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	<title>museo Archives - Asian Itinerary</title>
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	<description>Travel, Holiday, Adventure</description>
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		<title>Singapore City Gallery: Il Museo di Urbanistica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2015 12:22:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>
		<category><![CDATA[Singapore]]></category>
		<category><![CDATA[galleria]]></category>
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		<category><![CDATA[Singapore City Gallery]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4436-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4436-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4436-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4436-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>La mia visita alla Singapore City Gallery è stata del tutto improvvisata. L&#8217;acquazzone delle 16 aveva interrotto il mio pomeriggio di passeggiate per Chinatown, e con la pioggia che non accennava a smettere, mi sono rifugiato nel riparo più vicino. Quel riparo si è rivelato uno dei luoghi più arricchenti che abbia visitato durante l&#8217;intero soggiorno a Singapore. La Storia di una Città, Raccontata su Tre Piani Aperta nel 1999 e situata all&#8217;interno dell&#8217;Urban Redevelopment Authority (URA) Centre in Maxwell Road, la Singapore City Gallery è un luogo straordinario, seppur poco conosciuto. Racconta la storia di una delle trasformazioni urbane più straordinarie al mondo — come una piccola isola priva di risorse naturali sia diventata una fiorente metropoli di primo livello con sei milioni di abitanti nel giro di soli cinquant&#8217;anni. Distribuita su tre piani, la galleria copre più di dieci aree tematiche attraverso presentazioni audiovisive, exhibit interattivi e modelli architettonici in scala che spaziano dal meticolosamente dettagliato al semplicemente mozzafiato. È, senza alcun dubbio, uno dei migliori musei di urbanistica che abbia mai visitato. Il Modello dell&#8217;Area Centrale Il pezzo forte della galleria — e uno dei suoi exhibit più storici — è il Modello dell&#8217;Area Centrale al primo piano. Si tratta di uno dei più grandi modelli architettonici in scala del mondo, e il titolo è ampiamente meritato. Ogni edificio del centro di Singapore è riprodotto con una precisione maniacale, compresi gli edifici attualmente in costruzione e quelli ancora in fase di progettazione, come il vasto sviluppo di Marina South. Una volta ogni ora, il modello prende vita con uno spettacolo di luci e suoni della durata di tre minuti che ripercorre la trasformazione della città. Guardandolo dall&#8217;alto, si ottiene una vera e propria vista a volo d&#8217;uccello su un&#8217;intera metropoli — uno spettacolo che non smette mai di stupire, indipendentemente da quanto tempo ci si soffermi ad osservarlo. Il Modello dell&#8217;Intera Isola Al piano terra dell&#8217;edificio URA si trova un&#8217;altra opera impressionante: il Modello dell&#8217;Intera Isola, che fa esattamente ciò che il suo nome suggerisce — rappresenta praticamente tutta l&#8217;isola di Singapore, con quasi ogni edificio riprodotto in miniatura. Vedere l&#8217;intera geografia della città-stato dispiegata in un colpo solo, dal distretto finanziario centrale alle nuove città periferiche, offre una prospettiva completamente diversa su quanto sia stato costruito, pianificato e strappato al mare nel corso degli anni. Molto Più che Semplici Modelli Al di là dei modelli in scala, la galleria offre una ricca varietà di exhibit interattivi ed esperienziali. Uno spettacolo panoramico ritrae i ritmi della vita quotidiana sull&#8217;isola. Altre sezioni trattano l&#8217;ambizioso programma di bonifica dei terreni di Singapore, gli sforzi di conservazione, la tutela dei quartieri storici e la sfida continua di pianificare una città densa ma vivibile per il futuro. Le informazioni sono presentate con grande creatività — non si tratta di un archivio polveroso, ma di uno spazio genuinamente coinvolgente che ricompensa la curiosità ad ogni passo. Informazioni Pratiche L&#8217;ingresso alla galleria è gratuito, il museo è interamente climatizzato — una benedizione nell&#8217;umidità di Singapore — e al piano terra è presente un ristorante e una caffetteria per quando si ha bisogno di una pausa. Ogni anno la visitano oltre 200.000 persone, ed è facile capirne il motivo. Che abbiate una passione per l&#8217;architettura e l&#8217;urbanistica o semplicemente un paio d&#8217;ore libere, il tempo trascorso qui è assolutamente ben speso. Singapore City Gallery Ingresso gratuito Orari di apertura: da lunedì a sabato, ore 9.00 – 17.00 Chiuso la domenica e nei giorni festivi Indirizzo: 45 Maxwell Road, The URA Centre, Singapore 069118 Tel: +65 6321 8321 Email: ura_gallery@ura.gov.sg Sito web: www.ura.gov.sg/citygallery Come Arrivare: Metro — Tanjong Pagar (EW15) o Chinatown (NE4/DT19) Autobus — fermate A, B e C servite da numerose linee, tra cui 61, 80, 131, 166, 167 e 970 Bicicletta — 10 posti disponibili presso l&#8217;URA Centre Situato a pochi passi dal Maxwell Food Centre e a breve distanza a piedi da Chinatown.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4436-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4436-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4436-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4436-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><div id="attachment_7016" style="width: 210px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4472-200x300.jpg" rel="prettyphoto[71335]"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7016" class="size-medium wp-image-7016" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4472-200x300.jpg" alt="URA gallery" width="200" height="300" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4472-200x300.jpg 200w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4472-100x150.jpg 100w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4472-366x549.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4472.jpg 512w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><p id="caption-attachment-7016" class="wp-caption-text">La galleria URA</p></div>
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<div class="standard-markdown grid-cols-1 grid [&amp;_&gt;_*]:min-w-0 gap-3">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La mia visita alla <strong><a href="https://asianitinerary.com/it/category/singapore-it/">Singapore</a></strong> <strong>City Gallery</strong> è stata del tutto improvvisata. L&#8217;acquazzone delle 16 aveva interrotto il mio pomeriggio di passeggiate per Chinatown, e con la pioggia che non accennava a smettere, mi sono rifugiato nel riparo più vicino. Quel riparo si è rivelato uno dei luoghi più arricchenti che abbia visitato durante l&#8217;intero soggiorno a Singapore.</p>
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</div>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>La Storia di una Città, Raccontata su Tre Piani</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Aperta nel 1999 e situata all&#8217;interno dell&#8217;Urban Redevelopment Authority (URA) Centre in Maxwell Road, la Singapore City Gallery è un luogo straordinario, seppur poco conosciuto. Racconta la storia di una delle trasformazioni urbane più straordinarie al mondo — come una piccola isola priva di risorse naturali sia diventata una fiorente metropoli di primo livello con sei milioni di abitanti nel giro di soli cinquant&#8217;anni. Distribuita su tre piani, la galleria copre più di dieci aree tematiche attraverso presentazioni audiovisive, exhibit interattivi e modelli architettonici in scala che spaziano dal meticolosamente dettagliato al semplicemente mozzafiato.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È, senza alcun dubbio, uno dei migliori musei di urbanistica che abbia mai visitato.</p>
<div id="attachment_7009" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4414-300x200.jpg" rel="prettyphoto[71335]"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7009" class="size-medium wp-image-7009" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4414-300x200.jpg" alt="Singapore from present to future" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4414-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4414-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4414-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4414-366x244.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4414-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4414-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4414.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-7009" class="wp-caption-text">Singapore dal presente al futuro</p></div>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il Modello dell&#8217;Area Centrale</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il pezzo forte della galleria — e uno dei suoi exhibit più storici — è il Modello dell&#8217;Area Centrale al primo piano. Si tratta di uno dei più grandi modelli architettonici in scala del mondo, e il titolo è ampiamente meritato. Ogni edificio del centro di Singapore è riprodotto con una precisione maniacale, compresi gli edifici attualmente in costruzione e quelli ancora in fase di progettazione, come il vasto sviluppo di Marina South.</p>
<div id="attachment_6998" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4425-300x200.jpg" rel="prettyphoto[71335]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6998" class="size-medium wp-image-6998 " src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4425-300x200.jpg" alt="Central area model" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4425-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4425-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4425-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4425-366x244.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4425-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4425-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4425.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-6998" class="wp-caption-text">Il modello dell&#8217;area centrale</p></div>
<p>Una volta ogni ora, il modello prende vita con uno spettacolo di luci e suoni della durata di tre minuti che ripercorre la trasformazione della città. Guardandolo dall&#8217;alto, si ottiene una vera e propria vista a volo d&#8217;uccello su un&#8217;intera metropoli — uno spettacolo che non smette mai di stupire, indipendentemente da quanto tempo ci si soffermi ad osservarlo.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il Modello dell&#8217;Intera Isola</strong></h3>
<p>Al piano terra dell&#8217;edificio URA si trova un&#8217;altra opera impressionante: il Modello dell&#8217;Intera Isola, che fa esattamente ciò che il suo nome suggerisce — rappresenta praticamente tutta l&#8217;isola di Singapore, con quasi ogni edificio riprodotto in miniatura. Vedere l&#8217;intera geografia della città-stato dispiegata in un colpo solo, dal distretto finanziario centrale alle nuove città periferiche, offre una prospettiva completamente diversa su quanto sia stato costruito, pianificato e strappato al mare nel corso degli anni.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Molto Più che Semplici Modelli</strong></h3>
<div id="attachment_7012" style="width: 210px" class="wp-caption alignright"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4476-200x300.jpg" rel="prettyphoto[71335]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7012" class="size-medium wp-image-7012" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4476-200x300.jpg" alt="The amazing island wide model" width="200" height="300" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4476-200x300.jpg 200w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4476-100x150.jpg 100w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4476-366x549.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4476.jpg 512w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><p id="caption-attachment-7012" class="wp-caption-text">L&#8217;incredibile modello dell&#8217;isola intera.</p></div>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al di là dei modelli in scala, la galleria offre una ricca varietà di exhibit interattivi ed esperienziali. Uno spettacolo panoramico ritrae i ritmi della vita quotidiana sull&#8217;isola. Altre sezioni trattano l&#8217;ambizioso programma di bonifica dei terreni di Singapore, gli sforzi di conservazione, la tutela dei quartieri storici e la sfida continua di pianificare una città densa ma vivibile per il futuro. Le informazioni sono presentate con grande creatività — non si tratta di un archivio polveroso, ma di uno spazio genuinamente coinvolgente che ricompensa la curiosità ad ogni passo.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Informazioni Pratiche</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;ingresso alla galleria è gratuito, il museo è interamente climatizzato — una benedizione nell&#8217;umidità di Singapore — e al piano terra è presente un ristorante e una caffetteria per quando si ha bisogno di una pausa. Ogni anno la visitano oltre 200.000 persone, ed è facile capirne il motivo. Che abbiate una passione per l&#8217;architettura e l&#8217;urbanistica o semplicemente un paio d&#8217;ore libere, il tempo trascorso qui è assolutamente ben speso.</p>
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<div id="attachment_7001" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4488-300x200.jpg" rel="prettyphoto[71335]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7001" class="wp-image-7001 size-medium" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4488-300x200.jpg" alt="Entrance of URA" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4488-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4488-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4488-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4488-366x244.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4488-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4488-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/03/MG_4488.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-7001" class="wp-caption-text">L&#8217;entrata del URA</p></div>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Singapore City Gallery</strong> Ingresso gratuito Orari di apertura: da lunedì a sabato, ore 9.00 – 17.00 Chiuso la domenica e nei giorni festivi</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Indirizzo:</strong> 45 Maxwell Road, The URA Centre, Singapore 069118 <strong>Tel:</strong> +65 6321 8321 <strong>Email:</strong> <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="mailto:ura_gallery@ura.gov.sg" target="_blank" rel="noopener">ura_gallery@ura.gov.sg</a> <strong>Sito web:</strong> <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="http://www.ura.gov.sg/Corporate/Singapore-City-Gallery" target="_blank" rel="noopener">www.ura.gov.sg/citygallery</a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Come Arrivare:</strong> Metro — Tanjong Pagar (EW15) o Chinatown (NE4/DT19) Autobus — fermate A, B e C servite da numerose linee, tra cui 61, 80, 131, 166, 167 e 970 Bicicletta — 10 posti disponibili presso l&#8217;URA Centre</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Situato a pochi passi dal Maxwell Food Centre e a breve distanza a piedi da Chinatown.</em></p>
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		<title>Langkawi &#8211; la leggenda della Mahsuri</title>
		<link>https://asianitinerary.com/it/langkawi-the-legend-of-mahsuri/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=langkawi-the-legend-of-mahsuri</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Catohrinner Joyce Guri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2014 14:02:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[Langkawi]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[legend]]></category>
		<category><![CDATA[leggenda]]></category>
		<category><![CDATA[Mahsuri]]></category>
		<category><![CDATA[museo]]></category>
		<category><![CDATA[museum]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/mahsuriwajah-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/mahsuriwajah-1-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/mahsuriwajah-1-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/mahsuriwajah-1-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Langkawi è un&#8217;isola situata nella provincia del West Kedah in Malesia. Un&#8217;isola circondata da altre piccole isole e ricca di bellezze naturali e di bellissimi belvedere. La maggior parte delle attrazioni di Langkawi sono legate alle favole, come lo stile Malese richiede. Una di queste, e probabilmente la più famosa, è la leggenda della Mahsuri, una giovane principessa che visse a Langkawi durante il 14° secolo. Un racconto che è esistito fin dai tempi antichi, una storia passata di generazione in generazione di una maledizione che fu scritta prima che questa meravigliosa isola entrasse a far parte della Malesia. Grazie a queste informazioni, una delle prime cose che ho fatto al il mio arrivo a Langkawi è stata quella di organizzare una visita al Makam Mahsuri, la tomba della Mahsuri, oggi un&#8217;attrazione turistica di Langkawi. Siamo così andati a Kampung Mawat, la zona dove si trova il museo, abbiamo pagato l’ingresso i 10 Ringgit e ci siamo trovati all&#8217;interno del complesso dove è situata la cripta della Mahsuri, e dove ci hanno raccontato la sua storia con un sottofondo di piacevole musica gamelan suonata da un gruppo locale. Secondo la leggenda, la Mahsuri era la terza figlia di Pandak Mayah, una bella fanciulla che visse durante il regno del sultano Abdullah Mukarram Shah II, colui che stabilì tra il 1762 e il 1800 quella che è oggi la provincia malese del Kedah. La Mahsuri era una delle donne più belle di tutta Langkawi e sposò un guerriero che ben presto dovette partire per combattere nella guerra con il Siam. Durante l&#8217;assenza del marito, la Mahsuri fece amicizia con un giovane, dando così alla suocera, gelosa della bellezza e della fama della Mahsuri, la possibilità di cospirare contro di lei. Diffuse infatti voce che la Mahsuri era infedele al suo marito guerriero e questo fece che fosse accusata apertamente di adulterio da tutti gli abitanti del villaggio e perciò condannata a morte. Mahsuri implorò la sua innocenza, ma nessuno le crebbe, e fu in seguito processata e condannata a morte dagli anziani del villaggio. Quando fu finalmente eseguita la condanna con un pugnale cerimoniale, sangue bianco scorse dalla ferita ed uccelli volarono per ricoprirne il corpo, a significare la sua innocenza. La leggenda vuole che siccome la Mahsuri stava per perire per un crimine che non aveva commesso, con il suo ultimo respiro maledì Langkawi con sette generazioni di sfortune: &#8220;Per questo atto d’ingiustizia, Langkawi non prospererà per sette generazioni a venire.&#8221; Molti abitanti di Langkawi ritengono che la leggenda sia vera, citando le occorrenze e le tragedie che seguirono la morte della Mahsuri nei decenni: i siamesi conquistarono Kedah ed invasero Langkawi, i cui abitanti diedero fuoco ai loro raccolti per fermare l&#8217;avanzata degli invasori. Ancor’oggi, la leggenda vuole che dopo le piogge torrenziali, tracce di riso bruciato possano essere scorte nella vicina Padang Matsirat (che significa &#8216;campo di riso bruciato&#8217;). Fu solo dopo che le sette generazioni furono passate, alla fine del 20° secolo, che Langkawi iniziò a prosperare come destinazione turistica, e questo successo ritrovato fu attribuito alla fine della maledizione della Mahsuri. Nel 2000, il governo malese è riuscito a rintracciare i discendenti della Mahsuri nell&#8217;isola thailandese di Phuket &#8211; a quanto pare la Mahsuri era la figlia di una coppia che si era trasferita dalla nativa Phuket a Langkawi in cerca di una vita migliore. L’ultima discendente della Mahsuri, Wan Aishah, torna ancora di tanto in tanto a Langkawi per visitare la tomba della sua antenata. È credenza popolare che il ritrovamento di Wan Aishah ha concluso ufficialmente la maledizione delle sette generazioni. Il sito storico Makam Mahsuri include il mausoleo Mahsuri (una lastra di marmo bianco che si trova in un giardino ombreggiato), la ricostruzione di una casa tradizionale malese, un teatro, ed il &#8216;museo diorama&#8217; che ospita alcuni dei gioielli della Mahsuri nonché l&#8217;arma che la uccise. La leggenda della Mahsuri e della sua esecuzione fu davvero una tragedia di proporzioni drammatiche e la sua maledizione, che si tratti di mito, storia reale o fantasia, ha avuto notevole importanza e conseguenze nel corso della storia di Langkawi. &#160; Makam Mahsuri Orario di apertura: 08:00 &#8211; 18:00 Località: Makam Mahsuri si trova a Kampung Mawat (Kampung significa villaggio) a 12 km da Kuah. Tel: +60 3 955 6055 Come arrivare: Per raggiungere Makam Mahsuri, seguire la Padang Matsirat Road fino a superare il Tok Senik Resort sulla vostra sinistra, dove si attraversa il bivio per la Makam Mahsuri Road. Lì, svoltate a destra e seguite la strada fino a raggiungere il mausoleo. I cartelli sono sia in malese che in inglese. &#160;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/mahsuriwajah-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/mahsuriwajah-1-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/mahsuriwajah-1-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/mahsuriwajah-1-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p><a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> è un&#8217;isola situata nella provincia del West Kedah in Malesia. Un&#8217;isola circondata da altre piccole isole e ricca di bellezze naturali e di bellissimi belvedere. La maggior parte delle attrazioni di <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> sono legate alle favole, come lo stile Malese richiede. Una di queste, e probabilmente la più famosa, è la leggenda della Mahsuri, una giovane principessa che visse a <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> durante il 14° secolo. Un racconto che è esistito fin dai tempi antichi, una storia passata di generazione in generazione di una maledizione che fu scritta prima che questa meravigliosa isola entrasse a far parte della Malesia.</p>
<div id="attachment_6476" style="width: 250px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/unnamed-copy-5.jpg" rel="prettyphoto[22339]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6476" class=" wp-image-6476 " src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/unnamed-copy-5-300x225.jpg" alt="Cato at the Makan Mahsuri entrance" width="240" height="180" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/unnamed-copy-5-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/unnamed-copy-5-1024x768.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/unnamed-copy-5-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/unnamed-copy-5-150x112.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/unnamed-copy-5-366x274.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/unnamed-copy-5-770x577.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/unnamed-copy-5.jpg 1280w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-6476" class="wp-caption-text">Cato at the Makan Mahsuri entrance</p></div>
<p>Grazie a queste informazioni, una delle prime cose che ho fatto al il mio arrivo a <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> è stata quella di organizzare una visita al Makam Mahsuri, la tomba della Mahsuri, oggi un&#8217;attrazione turistica di <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a>. Siamo così andati a Kampung Mawat, la zona dove si trova il museo, abbiamo pagato l’ingresso i 10 Ringgit e ci siamo trovati all&#8217;interno del complesso dove è situata la cripta della Mahsuri, e dove ci hanno raccontato la sua storia con un sottofondo di piacevole musica gamelan suonata da un gruppo locale.</p>
<p>Secondo la leggenda, la Mahsuri era la terza figlia di Pandak Mayah, una bella fanciulla che visse durante il regno del sultano Abdullah Mukarram Shah II, colui che stabilì tra il 1762 e il 1800 quella che è oggi la provincia malese del Kedah. La Mahsuri era una delle donne più belle di tutta Langkawi e sposò un guerriero che ben presto dovette partire per combattere nella guerra con il Siam. Durante l&#8217;assenza del marito, la Mahsuri fece amicizia con un giovane, dando così alla suocera, gelosa della bellezza e della fama della Mahsuri, la possibilità di cospirare contro di lei. Diffuse infatti voce che la Mahsuri era infedele al suo marito guerriero e questo fece che fosse accusata apertamente di adulterio da tutti gli abitanti del villaggio e perciò condannata a morte. Mahsuri implorò la sua innocenza, ma nessuno le crebbe, e fu in seguito processata e condannata a morte dagli anziani del villaggio. Quando fu finalmente eseguita la condanna con un pugnale cerimoniale, sangue bianco scorse dalla ferita ed uccelli volarono per ricoprirne il corpo, a significare la sua innocenza.</p>
<p>La leggenda vuole che siccome la Mahsuri stava per perire per un crimine che non aveva commesso, con il suo ultimo respiro maledì <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> con sette generazioni di sfortune: &#8220;Per questo atto d’ingiustizia, <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> non prospererà per sette generazioni a venire.&#8221;</p>
<div id="attachment_6470" style="width: 250px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/Mahsuri-gallery-1.jpg" rel="prettyphoto[22339]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6470" class=" wp-image-6470 " src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/Mahsuri-gallery-1-300x225.jpg" alt="at the Mahsuri gallery" width="240" height="180" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/Mahsuri-gallery-1-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/Mahsuri-gallery-1-1024x768.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/Mahsuri-gallery-1-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/Mahsuri-gallery-1-150x112.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/Mahsuri-gallery-1-366x274.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/Mahsuri-gallery-1-770x577.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/Mahsuri-gallery-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-6470" class="wp-caption-text">at the Mahsuri gallery</p></div>
<p>Molti abitanti di <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> ritengono che la leggenda sia vera, citando le occorrenze e le tragedie che seguirono la morte della Mahsuri nei decenni: i siamesi conquistarono Kedah ed invasero <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a>, i cui abitanti diedero fuoco ai loro raccolti per fermare l&#8217;avanzata degli invasori. Ancor’oggi, la leggenda vuole che dopo le piogge torrenziali, tracce di riso bruciato possano essere scorte nella vicina Padang Matsirat (che significa &#8216;campo di riso bruciato&#8217;).</p>
<p>Fu solo dopo che le sette generazioni furono passate, alla fine del 20° secolo, che <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> iniziò a prosperare come destinazione turistica, e questo successo ritrovato fu attribuito alla fine della maledizione della Mahsuri. Nel 2000, il governo malese è riuscito a rintracciare i discendenti della Mahsuri nell&#8217;isola thailandese di Phuket &#8211; a quanto pare la Mahsuri era la figlia di una coppia che si era trasferita dalla nativa Phuket a <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> in cerca di una vita migliore. L’ultima discendente della Mahsuri, Wan Aishah, torna ancora di tanto in tanto a <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a> per visitare la tomba della sua antenata. È credenza popolare che il ritrovamento di Wan Aishah ha concluso ufficialmente la maledizione delle sette generazioni.</p>
<div id="attachment_6469" style="width: 250px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/330693_f520.jpg" rel="prettyphoto[22339]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6469" class=" wp-image-6469 " src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/330693_f520-300x200.jpg" alt="reconstruction of a traditional Malay house" width="240" height="160" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/330693_f520-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/330693_f520-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/330693_f520-366x244.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/330693_f520-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/12/330693_f520.jpg 520w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-6469" class="wp-caption-text">reconstruction of a traditional Malay house</p></div>
<p>Il sito storico Makam Mahsuri include il mausoleo Mahsuri (una lastra di marmo bianco che si trova in un giardino ombreggiato), la ricostruzione di una casa tradizionale malese, un teatro, ed il &#8216;museo diorama&#8217; che ospita alcuni dei gioielli della Mahsuri nonché l&#8217;arma che la uccise.</p>
<p>La leggenda della Mahsuri e della sua esecuzione fu davvero una tragedia di proporzioni drammatiche e la sua maledizione, che si tratti di mito, storia reale o fantasia, ha avuto notevole importanza e conseguenze nel corso della storia di <a href="http://asianitinerary.com/it/?s=langkawi" target="_blank"><strong>Langkawi</strong></a>.</p>
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<p><b>Makam Mahsuri</b></p>
<p><b>Orario di apertura: </b>08:00 &#8211; 18:00</p>
<p><b>Località: </b>Makam Mahsuri si trova a Kampung Mawat (Kampung significa villaggio) a 12 km da Kuah.</p>
<p><b>Tel: </b>+60 3 955 6055</p>
<p><b>Come arrivare: </b>Per raggiungere Makam Mahsuri, seguire la Padang Matsirat Road fino a superare il Tok Senik Resort sulla vostra sinistra, dove si attraversa il bivio per la Makam Mahsuri Road. Lì, svoltate a destra e seguite la strada fino a raggiungere il mausoleo. I cartelli sono sia in malese che in inglese.</p>
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