Le terrazze di riso di Tegallagang

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Tegallagang rice terraces

Tegallagang rice terraces

Tegallagang… il nome è una specie di scioglilingua. Era da tempo che volevo visitare Tegallagang, visto che ne sentivo parlare spesso, così un giorno che mi trovavo ad Ubud mi sono deciso a prendere la macchina ed andarci. Devo dire che il tragitto in sè è incantevole. Si passa davanti a centinaia di negozi artigianali che vendono ogni sorta di creazioni realizzate da abili artigiani: gioielli, oggetti in oro ed argento, sculture in legno, maschere e dipinti balinesi, tutti lavori di qualità per i quali Bali è famosa.

Ho parcheggiato, ed allo scendere abbiamo notato che l’aria era fresca e ventilata. Ho subito capito le ragioni perché il posto è così caro ai turisti: lo scenario su questa antica valle è semplicemente fantastico, e le foto che avevo visto del luogo, per meravigliose che fossero, non ne catturavano la reale bellezza.

The man selling huts made of banana and coconut leaves

The man selling huts made of banana and coconut leaves

Tegallagang ha una particolarità per la quale Bali è diventata famosa: le risaie. Questo dev’essere senza dubbio uno dei luoghi più fotografati dell’isola. Ho sceso i primi scalini per raggiungere i livelli sottostanti, dove ci sono negozi di souvenir e di artigianato, nonché ristoranti e caffetterie vicino alla sporgenza dei parapetti, tutte con una vista mozzafiato sulle risaie. Mi sono fermato in un paio dei soliti negozietti di parei, t-shirt e borse dove i venditori erano un po’ insistenti; ho sfoderato le mie capacità di contrattazione, ma senza alcun risultato. Provateci voi, magari siete più fortunati! Un po’ piú avanti, un contadino mi ha invitato a provare del latte di cocco e ad acquistare un cappello tessuto con foglie di palma. Ho rifiutato e gli ho fatto una foto, al che lui ha semplicemente detto: soldi. Pochi scalini piú in basso c’era una bambina che mi ha chiesto se volevo farle una foto, e ancora più in basso, un gruppo di graziosi bambini balinesi hanno cercato di vendermi cartoline e mi han chiesto dei soldi per sfamare sorelle, fratelli, genitori, ecc.

Fantastic views at Tegallagang rice terraces

Fantastic views at Tegallagang rice terraces

A quel punto ero alquanto stanco ed ho deciso di tornare su, dirigendomi verso uno degli accoglienti piccoli ristorantini a sorseggiare un caffè e mangiare una fetta di torta mentre mi gustavo il panorama. Nella maggior parte di questi locali è possibile anche pranzare o degustare del tè prodotto localmente.

Le terrazze sono davvero pittoresche. I panorami di Tegallagang si estendono sulla valle e sulle pendici delle colline vicine. Non c’è da stupirsi se questo sensazionale luogo è tanto amato da pittori ed amanti della natura.

Tegallagang rice terraces

Tegallagang rice terraces

Il mio sguardo si è poi soffermato su alcuni gruppi di turisti che scendevano nella valle per poi risalire di nuovo; alcuni continuavano fino alla cima della collina successiva. Ho parlato con un gruppo da un tavolo vicino; mi han detto che avevano fatto il trek, e che si trattava di una straordinaria esperienza, ma mi han consigliato di indossare scarpe da ginnastica e non ciabatte infradito perché il sentiero può essere ripido, fangoso e scivoloso. Sono stati fermati due volte durante la camminata e gli è stata chiesta una donazione di 10.000 IDR per la manutenzione del ponte. Hanno vivamente consigliato il trek, quindi se decidete di farlo, assicuratevi di avere almeno un ora ora di tempo e scarpe adatte.

Grazie ad uno sguardo più attento ho potuto osservare all’opera il sistema di irrigazione cooperativo chiamato subak, oltre ad altri coltivi quali cavoli, pomodori ed altra verdura tra le risaie.

One of the kind of crafts for sale at Tegallagang

One of the kind of crafts for sale at Tegallagang

Ho deciso di andarmene proprio quanto un’orda di turisti stava facendo la sua apparizione; alcuni arrivavano in autobus turistici enormi, e me ne sono andato  appena in tempo per evitare la folla. Vi consiglio di visitare Tegallagang la mattina presto, quando si ottiene la luce migliore ed il posto è praticamente tutto per voi. Tegallagang può sembrare una trappola per turisti, ma a mio parere le viste sui lussureggianti campi di riso, l’aria fresca e la possibilità di fare trekking ne giustificano una visita.

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Tegallagang si trova a mezz’ora d’auto a nord di Ubud. Dal mercato principale dell’artigianato di Ubud, dirigetevi verso est fino al grande incrocio con un’importante statua al centro, per poi girare a sinistra e dirigervi verso nord. Un taxi vi farà pagare 150.000 IDR circa, andata e ritorno. Indossate scarpe da ginnastica e prendete con voi acqua, un cappello ed un ombrello: Tegallagang può essere molto caldo (per mancanza d’ombra) o molto bagnato (se piove).

 

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About the author

Thomas has a university background in the UK and in Latin America, with studies in Languages and Humanities, Culture, Literature and Economics. He started his Asian experience as a publisher in Krabi in 2005. Thomas has been editing local newspapers and magazines in England, Spain and Thailand for more then fifteen years. He is currently working on several projects in Thailand and abroad. Apart from Thailand, Thomas has lived in Italy, England, Venezuela, Cuba, Spain and Bali. He spends most of his time in Asia. During the years Thomas has developed a great understanding of several Asian cultures and people. He is also working freelance, writing short travel stories and articles for travel magazines. Follow Thomas on www.asianitinerary.com

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