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	<title>Trasporti Archives - Asian Itinerary</title>
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	<description>Travel, Holiday, Adventure</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2023 08:42:47 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Gita sul fiume su di una barca a coda di scorpione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 18:13:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiang Mai]]></category>
		<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[History]]></category>
		<category><![CDATA[Nature]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[Barche a coda di scorpione]]></category>
		<category><![CDATA[Coda di scorpione]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Thailand]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Travel tale]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9954-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9954-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9954-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9954-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Una gita su di una barca a coda di scorpione è un viaggio nel passato di Chiang Mai e del fiume Ping. Le barche a coda di scorpione sono natanti tradizionali creati inizialmente nel 18° secolo da un costruttore di barche il quale ottenne l’ispirazione dalla forma di una conchiglia che galleggiava nel fiume, al cui interno c’era uno scorpione che aveva la coda sollevata in posizione d’attacco. Il barcaiolo decise così di costruire la prima versione di questa originale barca copiando questa immagine particolare. Le barche a coda di scorpione in passato venivano utilizzate principalmente come barche da carico, ma una volta che la linea ferroviaria del nord collegò Chiang Mai a Bangkok, quasi un secolo fa, queste barche andarono rapidamente in disuso. Quest’icona del passato è tornata a circolare grazie agli sforzi di Khun Songsri, laureata in turismo all’Università di Chiang Mai, e di Khun Samak, erudita guida turistica. Oggi la rinnovata barca a coda di scorpione serve quei turisti che sono interessati a conoscere parte della storia di questo importante fiume, o che semplicemente vogliono assaporare l&#8217;atmosfera dei tempi passati. Il concetto di Khun Samak per questa moderna barca a coda di scorpione ha preso in considerazione diversi fattori, ed il risultato più sorprendente è stato quello di renderla eco-solidale. Il natante è stato ridisegnato per includere un motore a benzina (la versione diesel provoca l’inquinamento del fiume), non ha servizi igienici a bordo (per evitare che si scarichino residui nel fiume) ed è molto meno invasiva e molto piú silenziosa di tante altre barche. Inoltre, i compartimenti di galleggiamento nella parte anteriore aiutano a mantenere la barca a coda di scorpione a galla, donandole grande sicurezza. La flotta di barche a coda di scorpione di Khun Samak oggi percorre il fiume Ping per esplorare il fascino delle sue rive e di Chiang Mai. Le crociere capitanate da Khun Samak permettono ai turisti di vivere l&#8217;atmosfera del passato, di capire la vita fluviale e di apprendere la storia recente della città. Khun Samak è la guida a bordo, uno scherzoso signore ben informato e divertente che aggiunge alle crociere un tocco di esperienza educativa, rendendo il viaggio interessante grazie ad ottime battute e ad una collezione di foto antiche corredate da interessanti aneddoti. La ciliegina sulla torta è stata una sosta di mezz&#8217;ora al “villaggio barca a coda di scorpione”: immerso nel verde di piante tropicali, questo piccolo giardino in riva al fiume è un paradiso botanico dove ho imparato molto sulle piante e sulle erbe locali, nonché sulle diverse qualità di riso coltivate in risaie in miniatura! Una volta terminata la visita guidata, ci siamo accomodati su lunghi tavoloni riparati da una pagoda dove ci hanno servito succo di ananas fresco ed un delizioso dessert di riso glutinoso con mango, mentre Khun Samak ci mostrava vecchie trappole per serpenti e per anguille, e ci sfidava a bere un whisky invecchiato con uno scorpione ed un serpente posti all&#8217;interno della bottiglia. Ma ahimè nessuno ne ha avuto il coraggio. La crociera sulla barca a coda di scorpione è stata una bella e rilassante esperienza (un grande ringraziamento al capitano!); ho visto Chiang Mai in una maniera originale e piacevole: stando comodamente seduto su una barca tradizionale. Da non perdere. &#160; COSA VEDRETE/IMPARERETE &#8211;   nozioni storiche sulla barca &#8211;   tecniche di pesca dei pescatori locali &#8211;   lo stupa di Khun Tok View Nam &#8211;    l’ambasciata americana &#8211;    un ponte pedonale a travi che unisce la più antica comunità di commercianti di Wat Gate ed il mercato di Warorot &#8211;    il più antico centro commerciale di Chiang Mai &#8211;    il molo Chang, dove centinaia di elefanti in passato raccoglievano il legname dalle acque del fiume &#8211;    il sito della prima città &#8211;    il primo ponte &#8211;    la prima chiesa cristiana &#8211;    il primo ufficio postale &#160; INFORMAZIONI L’imbarcadero della barca a coda di scorpione è al molo Wat Sri Khong, 200 metri a nord del ponte Nakorn Ping vicino al Condominio Rim Ping, sulla Charoenrat Road, a Chiang Mai. Vincitori del Tripadvisor Certificato d’Eccellenza 2013. Il trasferimento da diverse zone della città è incluso. Le gite durano tra l’ora e mezza e le due ore. 5 crociere giornaliere: 9am, 11am, 1pm, 3pm, 5pm. Prezzo per persona 500THB. Minimo numero di persone per la gita: 2. Chiamare il 081 9609398. Se arrivate in loco col proprio mezzo, diffidate delle imitazioni e assicuratevi di andare all’imbarcadero giusto. Vedrete uno striscione che dice: Scorpion-Tailed River Cruise. http://www.scorpiontailedrivercruise.com/scorpiontailedrivercruiseNew/home.php info@scorpiontaled.com  </p>
<p>The post <a href="https://asianitinerary.com/it/gita-sul-fiume-su-di-una-barca-a-coda-di-scorpione/">Gita sul fiume su di una barca a coda di scorpione</a> appeared first on <a href="https://asianitinerary.com/it/">Asian Itinerary</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9954-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9954-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9954-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9954-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9953.jpg" rel="prettyphoto[4880]"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-4893" alt="coda di scorpione" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9953-200x300.jpg" width="160" height="240" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9953-200x300.jpg 200w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9953-682x1024.jpg 682w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9953-600x900.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9953-100x150.jpg 100w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9953-366x549.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9953.jpg 720w" sizes="(max-width: 160px) 100vw, 160px" /></a>Una gita su di una barca a coda di scorpione è un viaggio nel passato di Chiang Mai e del fiume Ping. Le barche a coda di scorpione sono natanti tradizionali creati inizialmente nel 18° secolo da un costruttore di barche il quale ottenne l’ispirazione dalla forma di una conchiglia che galleggiava nel fiume, al cui interno c’era uno scorpione che aveva la coda sollevata in posizione d’attacco. Il barcaiolo decise così di costruire la prima versione di questa originale barca copiando questa immagine particolare.</p>
<p>Le barche a coda di scorpione in passato venivano utilizzate principalmente come barche da carico, ma una volta che la linea ferroviaria del nord collegò Chiang Mai a Bangkok, quasi un secolo fa, queste barche andarono rapidamente in disuso. Quest’icona del passato è tornata a circolare grazie agli sforzi di Khun Songsri, laureata in turismo all’Università di Chiang Mai, e di Khun Samak, erudita guida turistica. Oggi la rinnovata barca a coda di scorpione serve quei turisti che sono interessati a conoscere parte della storia di questo importante fiume, o che semplicemente vogliono assaporare l&#8217;atmosfera dei tempi passati.</p>
<p><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9950.jpg" rel="prettyphoto[4880]"><img decoding="async" class="alignright  wp-image-4892" alt="coda di scorpione" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9950-200x300.jpg" width="160" height="240" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9950-200x300.jpg 200w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9950-682x1024.jpg 682w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9950-600x900.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9950-100x150.jpg 100w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9950-366x549.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9950.jpg 720w" sizes="(max-width: 160px) 100vw, 160px" /></a>Il concetto di Khun Samak per questa moderna barca a coda di scorpione ha preso in considerazione diversi fattori, ed il risultato più sorprendente è stato quello di renderla eco-solidale. Il natante è stato ridisegnato per includere un motore a benzina (la versione diesel provoca l’inquinamento del fiume), non ha servizi igienici a bordo (per evitare che si scarichino residui nel fiume) ed è molto meno invasiva e molto piú silenziosa di tante altre barche. Inoltre, i compartimenti di galleggiamento nella parte anteriore aiutano a mantenere la barca a coda di scorpione a galla, donandole grande sicurezza.</p>
<p>La flotta di barche a coda di scorpione di Khun Samak oggi percorre il fiume Ping per esplorare il fascino delle sue rive e di Chiang Mai. Le crociere capitanate da Khun Samak permettono ai turisti di vivere l&#8217;atmosfera del passato, di capire la vita fluviale e di apprendere la storia recente della città. Khun Samak è la guida a bordo, uno scherzoso signore ben informato e divertente che aggiunge alle crociere un tocco di esperienza educativa, rendendo il viaggio interessante grazie ad ottime battute e ad una collezione di foto antiche corredate da interessanti aneddoti.</p>
<p><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9935.jpg" rel="prettyphoto[4880]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-4891" alt="coda di scorpione" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9935-200x300.jpg" width="160" height="240" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9935-200x300.jpg 200w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9935-600x899.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9935-100x150.jpg 100w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9935-366x548.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/03/MG_9935.jpg 683w" sizes="(max-width: 160px) 100vw, 160px" /></a>La ciliegina sulla torta è stata una sosta di mezz&#8217;ora al “villaggio barca a coda di scorpione”: immerso nel verde di piante tropicali, questo piccolo giardino in riva al fiume è un paradiso botanico dove ho imparato molto sulle piante e sulle erbe locali, nonché sulle diverse qualità di riso coltivate in risaie in miniatura! Una volta terminata la visita guidata, ci siamo accomodati su lunghi tavoloni riparati da una pagoda dove ci hanno servito succo di ananas fresco ed un delizioso dessert di riso glutinoso con mango, mentre Khun Samak ci mostrava vecchie trappole per serpenti e per anguille, e ci sfidava a bere un whisky invecchiato con uno scorpione ed un serpente posti all&#8217;interno della bottiglia. Ma ahimè nessuno ne ha avuto il coraggio.</p>
<p>La crociera sulla barca a coda di scorpione è stata una bella e rilassante esperienza (un grande ringraziamento al capitano!); ho visto Chiang Mai in una maniera originale e piacevole: stando comodamente seduto su una barca tradizionale. Da non perdere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>COSA VEDRETE/IMPARERETE</p>
<p>&#8211;   nozioni storiche sulla barca</p>
<p>&#8211;   tecniche di pesca dei pescatori locali</p>
<p>&#8211;   lo stupa di Khun Tok View Nam</p>
<p>&#8211;    l’ambasciata americana</p>
<p>&#8211;    un ponte pedonale a travi che unisce la più antica comunità di commercianti di Wat Gate ed il mercato di Warorot</p>
<p>&#8211;    il più antico centro commerciale di Chiang Mai</p>
<p>&#8211;    il molo Chang, dove centinaia di elefanti in passato raccoglievano il legname dalle acque del fiume</p>
<p>&#8211;    il sito della prima città</p>
<p>&#8211;    il primo ponte</p>
<p>&#8211;    la prima chiesa cristiana</p>
<p>&#8211;    il primo ufficio postale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>INFORMAZIONI</p>
<p>L’imbarcadero della barca a coda di scorpione è al molo Wat Sri Khong, 200 metri a nord del ponte Nakorn Ping vicino al Condominio Rim Ping, sulla Charoenrat Road, a Chiang Mai.</p>
<p>Vincitori del Tripadvisor Certificato d’Eccellenza 2013.</p>
<p>Il trasferimento da diverse zone della città è incluso.</p>
<p>Le gite durano tra l’ora e mezza e le due ore.</p>
<p>5 crociere giornaliere: 9am, 11am, 1pm, 3pm, 5pm.</p>
<p>Prezzo per persona 500THB. Minimo numero di persone per la gita: 2. Chiamare il 081 9609398.</p>
<p>Se arrivate in loco col proprio mezzo, diffidate delle imitazioni e assicuratevi di andare all’imbarcadero giusto. Vedrete uno striscione che dice: Scorpion-Tailed River Cruise.</p>
<p><a href="http://www.scorpiontailedrivercruise.com/scorpiontailedrivercruiseNew/home.php">http://www.scorpiontailedrivercruise.com/scorpiontailedrivercruiseNew/home.php</a></p>
<p><a href="http://www.scorpiontailed/">info@scorpiontaled.com   </a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>In pullman dal confine a Kunming</title>
		<link>https://asianitinerary.com/it/in-pullman-dal-confine-a-kunming/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=in-pullman-dal-confine-a-kunming</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pluto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2013 20:56:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio in pullman]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/P9141346-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/P9141346-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/P9141346-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/P9141346-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Per la versione in ITALIANO del viaggio in pullman dal confine a Kunming, ENTRARE NELL’ARTICOLO.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/P9141346-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/P9141346-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/P9141346-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/P9141346-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><h1>Per la versione in ITALIANO del viaggio in pullman dal confine a Kunming, <a href="https://percorsidiviaggio.com/in-pulman-dal-confine-a-kunming/" target="_blank" rel="noopener">ENTRARE NELL’ARTICOLO</a>.</h1>
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			</item>
		<item>
		<title>SPOSTARSI A BANGKOK – I TRASPORTI SU STRADA</title>
		<link>https://asianitinerary.com/it/spostarsi-a-bangkok-i-trasporti-su-strada/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=spostarsi-a-bangkok-i-trasporti-su-strada</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pluto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2013 03:58:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[spostarsi a Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[taxi]]></category>
		<category><![CDATA[Thailand]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[tuk tuk]]></category>
		<category><![CDATA[Vita di citta]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Getting around Bangkok by mototaxi" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Spostarsi a Bangkok é certamente un’impresa non facile per chi, appena giunto nella Città degli Angeli, intende districarsi per conto proprio fra le vie, i vicoli o i canali di questa metropoli che sembra infinita. Raggiungere un tempio, il Palazzo Reale o un mercato, può voler dire una perdita di tempo e di denaro in mezzi di trasporto per chi, nel suo itinerario di viaggio, ha deciso di dedicare solo pochi giorni alla visita della capitale della Thailandia. A questo si aggiunge spesso la frustrazione di sentirsi talvolta presi in giro da qualche tassista con pochi scrupoli che, allo scopo di portare un malcapitato turista in posti che elargiscono modeste commissioni, non esita ad inventarsi qualche “innocente bugia” per ottenere il suo sleale profitto. Eppure spostarsi a Bangkok non é poi così impossibile se si ha una vaga idea di come muoversi e se si seguono dei piccoli ma utili accorgimenti: la città é servita, in primo luogo, da una rete ferroviaria urbana, sia sotterranea che sopraelevata, di una certa modernità ed efficienza, costantemente in crescita, che collega fra loro le zone più commerciali. Inoltre un numero imprecisato di taxi (per la maggior parte corretti) attraversa giorno e notte le vie di Bangkok alla ricerca di passeggeri. Mototaxi, battelli e i famosi tuk tuk, completano il panorama dei trasporti cittadini, facendo diventare alla fine Bangkok, una città quasi facile da girare. Asianitinerary.com, nel corso di un mese trascorso a Bangkok, ha sperimentato i vari mezzi di trasporto ed ha imparato qualche trucco per districarsi fra i meandri dei trasporti pubblici, che condivide volentieri con i suoi lettori. Spostarsi a Bangkok con i mototaxi: I mototaxi sono il mezzo di trasporto più usato dai Thai per spostamenti brevi. Vengono usati normalmente per raggiungere arterie di scorrimento principali, fermate delle linee ferroviarie urbane o mete poco distanti anche se, non di rado, si utilizzano per avventurarsi anche più lontano. In ogni zona della città, negli angoli strategici, si possono trovare gruppi di motorini in attesa i cui autisti, muniti di regolare licenza, indossano casacche colorate e contraddistinte da un numero scritto in caratteri occidentali sul lato anteriore e in caratteri thai sul dorso. Il costo parte da un minimo di 20 baht a corsa (circa mezzo euro) per le destinazioni più vicine ed aumenta sulla base della distanza da percorrere. Senza dubbio sono il mezzo migliore per muoversi nelle ore di traffico intenso grazie alla loro capacità di sfruttare ogni minimo spazio disponibile, ma l’osservazione delle regole non sembra essere una delle loro doti principali: raramente hanno un casco per il passeggero, non esitano ad andare contro mano o sui marciapiedi e alcuni di loro aggrediscono gli spazi che gli si presentano con un po troppa disinvoltura. Sembrano godere di una certa tolleranza da parte della polizia stradale e di un certa attenzione da parte degli automobilisti. Anche se talvolta possono chiedere agli stranieri una tariffa più alta che ai thailandesi, in  generale sono onesti, tanto più che i prezzi sono indicati su un cartellone artigianale “chiaramente” esposto in lingua thai nelle loro aree di sosta. Spostarsi a Bangkok con i taxi: un metro quadrato di spazio nel quale stare comodamente seduti, la calura esterna che sembra non esistere grazie all’aria condizionata, mentre fuori il traffico cittadino imperversa nel suo ordinato disordine, fanno del taxi-meter (taxi a tassametro) il mezzo di trasporto più comodo di Bangkok oltre che uno dei più economici, se il conducente si degna di azionare il tassametro, dato che la tariffa parte da 35 baht (poco meno di un euro) per aumentare gradualmente, sempre di pochi baht, su una base di chilometri e di tempo. Eppure é proprio il taxi che, come si accennava in precedenza, potrebbe creare qualche problema al passeggero che non conosce le regole. Girando per Bangkok, ho notato due tipi di taxi, due filosofie di lavoro opposte ed in netto contrasto fra loro. Da una parte ci sono i tassisti che attendono i clienti fuori da centri di importanza turistica (hotel, bazar notturni, monumenti). Questi, confidando sul fatto che i turisti possano non essere a conoscenza delle regole, invece di utilizzare il tassametro obbligatorio, propongono una tariffa fissa che generalmente e’ almeno il doppio del reale valore della corsa. A chi garbatamente richiede l’uso del tassametro, altrettanto garbatamente viene opposto un rifiuto accompagnato da improbabili scuse che il cliente ignaro accetta come vere. L’altro aspetto negativo di questa categoria di tassisti é rappresentata dalla tendenza a voler portare la gente in posti scelti da loro, tentando di non soddisfare la richiesta dell’utente giustificando le loro proposte alternative sostenendo, ad esempio, che “la vostra destinazione é chiusa, ma ci pensa lui a portarvi in un altro posto che vale la pena di visitare”. Niente di allarmante, sia ben chiaro, ma se si accetta la loro proposta ci si potrebbe ritrovare in un negozio di gioielli, non necessariamente di buona qualità, dove il tassista sarà premiato con un compenso mentre il malcapitato utente verrebbe punito con una inutile perdita di tempo. Il comportamento migliore da adottare é un gentile rifiuto all’offerta del tassista, allontanarsi di qualche decina di metri ed attendere sul ciglio della strada uno dei tanti taxi di passaggio che, normalmente, sono molto più corretti: questi si notano per una luce rossa posta sulla parte sinistra del parabrezza che li indica come “liberi” e al momento della partenza attivano il tassametro senza tante esitazioni, portandovi alla vostra destinazione senza complicazioni o proposte alternative. Un consiglio: il livello dell’Inglese é molto basso, quindi le possibilità di incomprensioni sono effettivamente plausibili. Per eliminare ogni possibilità di equivoco potrebbe essere utile farsi scrivere da qualcuno il nome e l’indirizzo della vostra destinazione in lingua tailandese. Se si vuole rientrare al proprio hotel, é opportuno munirsi in precedenza di una carta da visita dell’hotel dove alloggiate, su cui sono specificati, sempre in lingua thai, nome ed indirizzo. Spostarsi a Bangkok con i tuk tuk: Il tuk tuk é sicuramente il mezzo di trasporto più caratteristico di Bangkok....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Getting around Bangkok by mototaxi" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p>Spostarsi a Bangkok é certamente un’impresa non facile per chi, appena giunto nella Città degli Angeli, intende districarsi per conto proprio fra le vie, i vicoli o i canali di questa metropoli che sembra infinita. Raggiungere un tempio, il Palazzo Reale o un mercato, può voler dire una perdita di tempo e di denaro in mezzi di trasporto per chi, nel suo itinerario di viaggio, ha deciso di dedicare solo pochi giorni alla visita della capitale della Thailandia.</p>
<p>A questo si aggiunge spesso la frustrazione di sentirsi talvolta presi in giro da qualche tassista con pochi scrupoli che, allo scopo di portare un malcapitato turista in posti che elargiscono modeste commissioni, non esita ad inventarsi qualche “innocente bugia” per ottenere il suo sleale profitto.</p>
<p>Eppure spostarsi a Bangkok non é poi così impossibile se si ha una vaga idea di come muoversi e se si seguono dei piccoli ma utili accorgimenti: la città é servita, in primo luogo, da una rete ferroviaria urbana, sia sotterranea che sopraelevata, di una certa modernità ed efficienza, costantemente in crescita, che collega fra loro le zone più commerciali. Inoltre un numero imprecisato di taxi (per la maggior parte corretti) attraversa giorno e notte le vie di Bangkok alla ricerca di passeggeri. Mototaxi, battelli e i famosi tuk tuk, completano il panorama dei trasporti cittadini, facendo diventare alla fine Bangkok, una città quasi facile da girare.</p>
<p>Asianitinerary.com, nel corso di un mese trascorso a Bangkok, ha sperimentato i vari mezzi di trasporto ed ha imparato qualche trucco per districarsi fra i meandri dei trasporti pubblici, che condivide volentieri con i suoi lettori.</p>
<div id="attachment_2463" style="width: 250px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195.jpg" rel="prettyphoto[2457]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2463" class=" wp-image-2463 " title="I mototaxi" alt="spostarsi a Bangkok con i mototaxi" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-300x225.jpg" width="240" height="180" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-1024x768.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-150x112.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-366x274.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-770x577.jpg 770w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-2463" class="wp-caption-text">Mototaxi in sosta in attesa di passeggeri</p></div>
<p><b>Spostarsi a Bangkok con i mototaxi:</b> I mototaxi sono il mezzo di trasporto più usato dai Thai per spostamenti brevi. Vengono usati normalmente per raggiungere arterie di scorrimento principali, fermate delle linee ferroviarie urbane o mete poco distanti anche se, non di rado, si utilizzano per avventurarsi anche più lontano. In ogni zona della città, negli angoli strategici, si possono trovare gruppi di motorini in attesa i cui autisti, muniti di regolare licenza, indossano casacche colorate e contraddistinte da un numero scritto in caratteri occidentali sul lato anteriore e in caratteri thai sul dorso. Il costo parte da un minimo di 20 baht a corsa (circa mezzo euro) per le destinazioni più vicine ed aumenta sulla base della distanza da percorrere. Senza dubbio sono il mezzo migliore per muoversi nelle ore di traffico intenso grazie alla loro capacità di sfruttare ogni minimo spazio disponibile, ma l’osservazione delle regole non sembra essere una delle loro doti principali: raramente hanno un casco per il passeggero, non esitano ad andare contro mano o sui marciapiedi e alcuni di loro aggrediscono gli spazi che gli si presentano con un po troppa disinvoltura. Sembrano godere di una certa tolleranza da parte della polizia stradale e di un certa attenzione da parte degli automobilisti. Anche se talvolta possono chiedere agli stranieri una tariffa più alta che ai thailandesi, in  generale sono onesti, tanto più che i prezzi sono indicati su un cartellone artigianale “chiaramente” esposto in lingua thai nelle loro aree di sosta.</p>
<div id="attachment_2462" style="width: 250px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193.jpg" rel="prettyphoto[2457]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2462" class=" wp-image-2462 " title="Taxi meter" alt="Spostarsi a Bangkok con i taxi meter" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-300x225.jpg" width="240" height="180" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-1024x768.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-150x112.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-366x274.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-770x577.jpg 770w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-2462" class="wp-caption-text">Un taxi meter di passaggio. Si nota sulla destra del parabbrezza il segnale rosso di &#8220;libero&#8221;</p></div>
<p><b>Spostarsi a Bangkok con i taxi:</b> un metro quadrato di spazio nel quale stare comodamente seduti, la calura esterna che sembra non esistere grazie all’aria condizionata, mentre fuori il traffico cittadino imperversa nel suo ordinato disordine, fanno del taxi-meter (taxi a tassametro) il mezzo di trasporto più comodo di Bangkok oltre che uno dei più economici, se il conducente si degna di azionare il tassametro, dato che la tariffa parte da 35 baht (poco meno di un euro) per aumentare gradualmente, sempre di pochi baht, su una base di chilometri e di tempo. Eppure é proprio il taxi che, come si accennava in precedenza, potrebbe creare qualche problema al passeggero che non conosce le regole. Girando per Bangkok, ho notato due tipi di taxi, due filosofie di lavoro opposte ed in netto contrasto fra loro.</p>
<p>Da una parte ci sono i tassisti che attendono i clienti fuori da centri di importanza turistica (hotel, bazar notturni, monumenti). Questi, confidando sul fatto che i turisti possano non essere a conoscenza delle regole, invece di utilizzare il tassametro obbligatorio, propongono una tariffa fissa che generalmente e’ almeno il doppio del reale valore della corsa. A chi garbatamente richiede l’uso del tassametro, altrettanto garbatamente viene opposto un rifiuto accompagnato da improbabili scuse che il cliente ignaro accetta come vere.</p>
<p>L’altro aspetto negativo di questa categoria di tassisti é rappresentata dalla tendenza a voler portare la gente in posti scelti da loro, tentando di non soddisfare la richiesta dell’utente giustificando le loro proposte alternative sostenendo, ad esempio, che “la vostra destinazione é chiusa, ma ci pensa lui a portarvi in un altro posto che vale la pena di visitare”. Niente di allarmante, sia ben chiaro, ma se si accetta la loro proposta ci si potrebbe ritrovare in un negozio di gioielli, non necessariamente di buona qualità, dove il tassista sarà premiato con un compenso mentre il malcapitato utente verrebbe punito con una inutile perdita di tempo.</p>
<p>Il comportamento migliore da adottare é un gentile rifiuto all’offerta del tassista, allontanarsi di qualche decina di metri ed attendere sul ciglio della strada uno dei tanti taxi di passaggio che, normalmente, sono molto più corretti: questi si notano per una luce rossa posta sulla parte sinistra del parabrezza che li indica come “liberi” e al momento della partenza attivano il tassametro senza tante esitazioni, portandovi alla vostra destinazione senza complicazioni o proposte alternative.</p>
<p>Un consiglio: il livello dell’Inglese é molto basso, quindi le possibilità di incomprensioni sono effettivamente plausibili. Per eliminare ogni possibilità di equivoco potrebbe essere utile farsi scrivere da qualcuno il nome e l’indirizzo della vostra destinazione in lingua tailandese. Se si vuole rientrare al proprio hotel, é opportuno munirsi in precedenza di una carta da visita dell’hotel dove alloggiate, su cui sono specificati, sempre in lingua thai, nome ed indirizzo.</p>
<div id="attachment_2458" style="width: 190px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354.jpg" rel="prettyphoto[2457]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2458" class=" wp-image-2458 " title="Tuk Tuk" alt="spostarsi a Bangkok con i tuk tuk" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-225x300.jpg" width="180" height="240" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-225x300.jpg 225w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-768x1024.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-600x800.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-112x150.jpg 112w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-366x488.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-770x1026.jpg 770w" sizes="(max-width: 180px) 100vw, 180px" /></a><p id="caption-attachment-2458" class="wp-caption-text">Un tuk tuk in attesa fuori da un centro commerciale</p></div>
<p><b>Spostarsi a Bangkok con i tuk tuk:</b> Il tuk tuk é sicuramente il mezzo di trasporto più caratteristico di Bangkok. Una specie di triciclo a motore che ricorda l’Ape della Piaggio. Aperto su tutti i lati offrirebbe lungo il percorso una piacevole sensazione di ventilazione, tuttavia, con l’aumento del traffico cittadino, la sensazione di ventilazione é diventata un po meno piacevole a causa dei gas di scarico.</p>
<p>I tuk tuk non sono dotati di tassametro, quindi il prezzo va a contrattazione la tariffa, tuttavia, risulterà sempre maggiore di quella dei taxi-meter. Se a questo aggiungiamo lo smog e lo stile di guida, molto spesso non proprio ortodosso, il tuk tuk diventa un mezzo da usare poco per gli spostamenti lunghi. Al tempo stesso rappresenta uno degli elementi caratteristici della città quindi, almeno una volta, andrebbe provato. Il consiglio e’ di provare l’esperienza su un tragitto molto breve, magari nel centro storico di Bangkok che tuttora non é servito dalle più moderne linee ferroviarie urbane, giusto per il gusto di assaporare anche questo aspetto di una Bangkok che sembrerebbe destinata col tempo a sparire. I tuk tuk infatti, a mio parere, a meno di un cambiamento di tendenza, sono destinati sempre più a perdere il confronto con i taxi, sia perché il comportamento degli autisti tende spesso alla ricerca di profitti extra (commissioni, prezzi fuori mercato), sia per la scarsa comodità offerta rispetto ai taxi.</p>
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