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	<title>Hai cercato per yoga - Asian Itinerary</title>
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	<description>Travel, Holiday, Adventure</description>
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		<title>MESASTILA: UN RIFUGIO TRA VULCANI E CAFFÈ</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pluto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2025 10:09:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accommodation]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[Videos]]></category>
		<category><![CDATA[MesaStila]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-24x24.jpg 24w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-48x48.jpg 48w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-96x96.jpg 96w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Immerso tra le dolci colline e le piantagioni di caffè del cuore dell’isola di Java, il MesaStila Resort and Spa accoglie chi cerca un rifugio elegante, lontano dal ritmo frenetico della vita quotidiana, senza per questo rinunciare al contatto con la natura e alla scoperta culturale. Varcando i cancelli della proprietà, l’atmosfera cambia immediatamente: il profumo dei giardini curati si mescola al canto degli uccelli e allo scrosciare delicato di fontane nascoste tra la vegetazione, suggerendo fin dal primo momento un senso di pace e armonia. Il resort è una perfetta combinazione di design coloniale giavanese e comfort contemporaneo, capace di trasportare l’ospite in un’esperienza che è al tempo stesso culturale, estetica e sensoriale. Le eleganti ville e suite, sparse tra 22 ettari di terreno lussureggiante, sono costruite da antiche case in legno giavanese restaurate, ognuna con arredi artigianali e spazi pensati per fondere tradizione e lusso. Dalle terrazze private si aprono panorami che abbracciano risaie, foreste e, in giornate limpide, la vista maestosa di alcuni vulcani ancora attivi che circondano la regione centrale di Java, creando un orizzonte dinamico e indimenticabile. Un elemento di grande fascino storico è la reception, ricavata dalla vecchia stazione ferroviaria coloniale trasferita e restaurata all’interno della proprietà: un richiamo tangibile alla storia del luogo e all’eredità delle piantagioni di caffè che un tempo animavano questi territori. Gli spazi dedicati al benessere meritano una menzione speciale. La spa del resort non è una spa qualunque: è un’autentica hammam in stile turco, la prima e una delle poche di questo tipo nel Sud‑Est asiatico. In un ambiente che fonde elementi architettonici tradizionali con design culturale ottomano, gli ospiti possono vivere rituali di vapore, massaggi, scrub e trattamenti che combinano tecniche antiche del Medio Oriente con pratiche di guarigione dell’arcipelago indonesiano. Qui il calore aromatico del vapore, le temperature avvolgenti e le sequenze di trattamenti sono studiati per rigenerare corpo e mente in profondità. La piscina a sfioro, circondata da piante tropicali e con vista sulle montagne, diventa un luogo ideale per rilassarsi al tramonto, mentre il panorama che si apre sulle colline circostanti offre uno spettacolo silenzioso e ipnotico, perfetto per chi cerca tranquillità e contemplazione. La proposta gastronomica rispecchia la filosofia del resort: un incontro armonioso tra ingredienti locali freschi e creatività culinaria internazionale. I ristoranti principali sono Java Red, che propone piatti internazionali e specialità locali ispirate alla tradizione giavanese, e Java Green, che offre una cucina più leggera e salutare con influenze mediterranee e ricette basate su prodotti biologici coltivati nella stessa proprietà o nei villaggi vicini. Accanto a questi, il Plantation Lounge, ricavato da un magazzino coloniale restaurato, è il luogo ideale per aperitivi, tè pomeridiani o semplici momenti di relax con vista sulla natura. L’atmosfera del MesaStila non è solo fisica: è quella di un luogo che invita a rallentare, a osservare e vivere con lentezza. Il resort è ideale per coppie in cerca di romanticismo, per viaggiatori che amano l’arte e la cultura giavanese e per chi desidera ritrovare un contatto profondo con la natura senza rinunciare al comfort più raffinato. Ogni esperienza contribuisce a definire un soggiorno memorabile e immersivo. Tra le attività culturali e creative offerte quotidianamente, gli ospiti possono scegliere tra laboratori di batik, l’arte tradizionale di colorare tessuti con cera e pigmenti, corsi di musica gamelan, lezioni di danza tradizionale giavanese, e perfino sessioni di Pencak Silat, l’arte marziale indigena. Ci sono anche attività come creazione di ornamenti con foglie di janur, visite guidate alla piantagione di caffè con spiegazione del processo di coltivazione e lavorazione, e sessioni di yoga o Qi Gong immerse nella natura. MesaStila Resort and Spa è quindi più di un semplice luogo di soggiorno: è un viaggio sensoriale, un equilibrio tra lusso discreto e autenticità culturale, un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie di Java centrale, lasciandosi cullare dal silenzio, dalla bellezza e dalla cura dei dettagli che rendono ogni momento unico e indimenticabile. Qui puo guardare il video su MesaStila Resort and Spa di FantasiaAsia:</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-24x24.jpg 24w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-48x48.jpg 48w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-96x96.jpg 96w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-5-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-21.jpg" rel="prettyphoto[69992]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-69998" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-21-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-21-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-21-768x577.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-21-600x451.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-21-150x113.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-21-369x277.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-21-770x578.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-21.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Immerso tra le dolci colline e le piantagioni di caffè del cuore dell’isola di <a href="https://asianitinerary.com/it/category/java-it/"><strong>Java</strong></a>, il <strong>MesaStila Resort and Spa</strong> accoglie chi cerca un rifugio elegante, lontano dal ritmo frenetico della vita quotidiana, senza per questo rinunciare al contatto con la natura e alla scoperta culturale. Varcando i cancelli della proprietà, l’atmosfera cambia immediatamente: il profumo dei giardini curati si mescola al canto degli uccelli e allo scrosciare delicato di fontane nascoste tra la vegetazione, suggerendo fin dal primo momento un senso di pace e armonia.</p>
<p>Il resort è una perfetta combinazione di design coloniale giavanese e comfort contemporaneo, capace di trasportare l’ospite in un’esperienza che è al tempo stesso culturale, estetica e sensoriale. L<a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-3.jpg" rel="prettyphoto[69992]"><img decoding="async" class="wp-image-69995 alignright" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-3-300x225.jpg" alt="" width="315" height="236" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-3-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-3-768x577.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-3-600x451.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-3-150x113.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-3-369x277.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-3-770x578.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-3.jpg 800w" sizes="(max-width: 315px) 100vw, 315px" /></a>e eleganti ville e suite, sparse tra 22 ettari di terreno lussureggiante, sono costruite da antiche case in legno giavanese restaurate, ognuna con arredi artigianali e spazi pensati per fondere tradizione e lusso. Dalle terrazze private si aprono panorami che abbracciano risaie, foreste e, in giornate limpide, la vista maestosa di alcuni <strong>vulcani ancora attivi</strong> che circondano la regione centrale di Java, creando un orizzonte dinamico e indimenticabile.</p>
<p>Un elemento di grande fascino storico è la <strong>reception</strong>, ricavata dalla <strong>vecchia stazione ferroviaria coloniale</strong> trasferita e restaurata all’interno della proprietà: un richiamo tangibile alla storia del luogo e all’eredità delle piantagioni di caffè che un tempo animavano questi territori.</p>
<p><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-30.jpg" rel="prettyphoto[69992]"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-69999 alignleft" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-30-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-30-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-30-768x577.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-30-600x451.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-30-150x113.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-30-369x277.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-30-770x578.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-30.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Gli spazi dedicati al benessere meritano una menzione speciale. La <strong>spa del resort non è una spa qualunque: è un’autentica hammam in stile turco</strong>, la prima e una delle poche di questo tipo nel Sud‑Est asiatico. In un ambiente che fonde elementi architettonici tradizionali con design culturale ottomano, gli ospiti possono vivere rituali di vapore, massaggi, scrub e trattamenti che combinano tecniche antiche del Medio Oriente con pratiche di guarigione dell’arcipelago indonesiano. Qui il calore aromatico del vapore, le temperature avvolgenti e le sequenze di trattamenti sono studiati per rigenerare corpo e mente in profondità.</p>
<p>La piscina a sfioro, circondata da piante tropicali e con vista sulle montagne, diventa un luogo ideale per rilassarsi al tramonto, mentre il panorama che si apre sulle colline circostanti offre uno spettacolo silenzioso e ipnotico, perfetto per chi cerca tranquillità e contemplazione.</p>
<p><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-17.jpg" rel="prettyphoto[69992]"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-69997 alignright" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-17-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-17-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-17-768x576.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-17-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-17-150x113.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-17-369x277.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-17-770x578.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-17.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La <strong>proposta gastronomica</strong> rispecchia la filosofia del resort: un incontro armonioso tra ingredienti locali freschi e creatività culinaria internazionale. I ristoranti principali sono <strong>Java Red</strong>, che propone piatti internazionali e specialità locali ispirate alla tradizione giavanese, e <strong>Java Green</strong>, che offre una cucina più leggera e salutare con influenze mediterranee e ricette basate su prodotti biologici coltivati nella stessa proprietà o nei villaggi vicini. Accanto a questi, il <strong>Plantation Lounge</strong>, ricavato da un magazzino coloniale restaurato, è il luogo ideale per aperitivi, tè pomeridiani o semplici momenti di relax con vista sulla natura.</p>
<p>L’atmosfera del MesaStila non è solo fisica: è quella di un luogo che invita a rallentare, a osservare e vivere con lentezza. Il resort è ideale per coppie in cerca di romanticismo, per viaggiatori che amano l’arte e la cultura giavanese e per chi desidera ritrovare un contatto profondo con la natura senza rinunciare al comfort più raffinato. Ogni esperienza contribuisce a definire un soggiorno memorabile e immersivo.</p>
<p><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-47.jpg" rel="prettyphoto[69992]"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-70000 alignleft" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-47-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-47-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-47-768x577.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-47-600x451.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-47-150x113.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-47-369x277.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-47-770x578.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2025/12/Mesastila-47.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Tra le <strong>attività culturali e creative</strong> offerte quotidianamente, gli ospiti possono scegliere tra laboratori di <strong>batik</strong>, l’arte tradizionale di colorare tessuti con cera e pigmenti, corsi di <a href="https://asianitinerary.com/it/musica-gamelan-tradizionale-indonesia/"><strong>musica gamelan</strong></a>, lezioni di <strong>danza tradizionale giavanese</strong>, e perfino sessioni di <strong>Pencak Silat</strong>, l’arte marziale indigena. Ci sono anche attività come <strong>creazione di ornamenti con foglie di janur</strong>, visite guidate alla piantagione di caffè con spiegazione del processo di coltivazione e lavorazione, e sessioni di yoga o Qi Gong immerse nella natura.</p>
<p><a href="https://www.mesastilaresortandspa.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>MesaStila Resort and Spa</strong></a> è quindi più di un semplice luogo di soggiorno: è un viaggio sensoriale, un equilibrio tra lusso discreto e autenticità culturale, un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie di Java centrale, lasciandosi cullare dal silenzio, dalla bellezza e dalla cura dei dettagli che rendono ogni momento unico e indimenticabile.</p>
<p>Qui puo guardare il video su <strong>MesaStila Resort and Spa</strong> di <strong><a href="https://www.fantasiaasia.com/">FantasiaAsia</a></strong>:</p>
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		<title>BaliSpirit Festival 2018</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2017 17:39:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/1500960992492-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/1500960992492-150x150.png 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/1500960992492-75x75.png 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Il BaliSpirit Festival incarna il mantra fondamentale dell&#8217;induismo balinese &#8211; il Tri Hita Karana &#8211; evocato per vivere in armonia con i nostri ambienti spirituali, sociali e naturali. Attraverso le tradizioni dello yoga, della danza, della guarigione e della musica etnica, il BaliSpirit Festival attrae ogni anno oltre 7000 persone provenienti da tutto il mondo. Questo festival di 5 giorni e 7 notti offre un&#8217;ampia gamma di eventi tra le 8:00 e le 23:00 ogni giorno per più di una settimana, dal 2 al 8 aprile 2018. &#160; &#160; &#160; Sono disponibili laboratori e seminari interattivi, un vivace mercato tradizionale e un centro di guarigione, una zona di attività per bambini, corsi di yoga e vibranti programmi notturni di concerti di musica dal vivo Bhakti, balli estatici e DJ, immersi tra i pittoreschi campi di riso di Ubud, Bali. Esplora la line-up del BaliSpirit Festival 2018 su http://www.balispiritfestival.com &#8211; notare che il programma è soggetto a modifiche e si stanno ancora aggiungendo artisti e presentatori, pertanto controllate regolarmente il sito per gli aggiornamenti.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/1500960992492-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/1500960992492-150x150.png 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/1500960992492-75x75.png 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p>Il <strong>BaliSpirit Festival</strong> incarna il mantra fondamentale dell&#8217;induismo balinese &#8211; il Tri Hita Karana &#8211; evocato per vivere in armonia con i nostri ambienti spirituali, sociali e naturali.</p>
<div id="attachment_29420" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/BaliSpiritFestival.jpg" rel="prettyphoto[29427]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29420" class="size-medium wp-image-29420" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/BaliSpiritFestival-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/BaliSpiritFestival-300x169.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/BaliSpiritFestival-768x432.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/BaliSpiritFestival-600x338.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/BaliSpiritFestival-150x84.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/BaliSpiritFestival-369x208.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/BaliSpiritFestival-770x433.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/BaliSpiritFestival.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-29420" class="wp-caption-text">BaliSpirit Festival in full swing</p></div>
<p>Attraverso le tradizioni dello yoga, della danza, della guarigione e della musica etnica, il <strong>BaliSpirit Festival</strong> attrae ogni anno oltre 7000 persone provenienti da tutto il mondo. Questo festival di 5 giorni e 7 notti offre un&#8217;ampia gamma di eventi tra le 8:00 e le 23:00 ogni giorno per più di una settimana, dal 2 al 8 aprile 2018.</p>
<div id="attachment_29424" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/Bali-spirit-festical-.jpg" rel="prettyphoto[29427]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29424" class="size-medium wp-image-29424" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/Bali-spirit-festical--300x111.jpg" alt="" width="300" height="111" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/Bali-spirit-festical--300x111.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/Bali-spirit-festical--600x221.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/Bali-spirit-festical--150x55.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/Bali-spirit-festical--369x136.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/Bali-spirit-festical-.jpg 624w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-29424" class="wp-caption-text">BaliSpirit Festival 2018</p></div>
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<p>Sono disponibili laboratori e seminari interattivi, un vivace mercato tradizionale e un centro di guarigione, una zona di attività per bambini, corsi di yoga e vibranti programmi notturni di concerti di musica dal vivo Bhakti, balli estatici e DJ, immersi tra i pittoreschi campi di riso di <a href="http://asianitinerary.com/?s=Ubud&amp;submit=" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ubud</strong></a>, <strong><a href="https://asianitinerary.com/it/category/indonesia-it/bali-it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bali</a></strong>.</p>
<div id="attachment_29422" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/everything-you-need-to-know-bali-spirit-festival.jpg" rel="prettyphoto[29427]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-29422" class="size-medium wp-image-29422" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/everything-you-need-to-know-bali-spirit-festival-300x189.jpg" alt="" width="300" height="189" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/everything-you-need-to-know-bali-spirit-festival-300x189.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/everything-you-need-to-know-bali-spirit-festival-768x485.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/everything-you-need-to-know-bali-spirit-festival-600x379.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/everything-you-need-to-know-bali-spirit-festival-150x95.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/everything-you-need-to-know-bali-spirit-festival-369x233.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/everything-you-need-to-know-bali-spirit-festival-770x486.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/10/everything-you-need-to-know-bali-spirit-festival.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-29422" class="wp-caption-text">BaliSpirit Festival</p></div>
<p>Esplora la line-up del <strong>BaliSpirit Festival 2018</strong> su <a href="http://www.balispiritfestival.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.balispiritfestival.com</a> &#8211; notare che il programma è soggetto a modifiche e si stanno ancora aggiungendo artisti e presentatori, pertanto controllate regolarmente il sito per gli aggiornamenti.</p>
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		<title>Scooter tour del Bolaven Plateau</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2016 15:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Laos]]></category>
		<category><![CDATA[Nature]]></category>
		<category><![CDATA[Pakse]]></category>
		<category><![CDATA[Scooter]]></category>
		<category><![CDATA[Bolaven Plateau]]></category>
		<category><![CDATA[coffee]]></category>
		<category><![CDATA[Paksong]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/12670701_10209237525685899_1878983271400618654_n-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/12670701_10209237525685899_1878983271400618654_n-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/12670701_10209237525685899_1878983271400618654_n-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Se pensate ad un viaggio in Laos dovreste assolutamente organizzare un itinerario di alcuni giorni sul Bolaven Plateau. Questo rigoglioso altopiano a sud del Laos che si estende dal fiume Mekong fino quasi ai confini con il Vietnam, offre paesaggi ed incontri davvero unici. La nostra esperienza inizia dopo aver noleggiato gli scooter nella città di Paksè, e da qui ci dirigiamo ad est verso la nostra prima tappa: Paksong. Già dopo pochi chilometri veniamo proiettati in un suggestivo ambiente rurale e la strada è un susseguirsi di piccoli villaggi, qualche bazar e templi buddisti. Al primo incrocio importante (strada nazionale 13 con strada nazionale 20) dopo diversi km ci fermiamo per una pausa. A fianco di alcuni banchetti gustiamo della squisita e coloratissima frutta fresca; qui assaggio per la prima volta il Jackfruit, il frutto più grande del mondo, assolutamente da provare. Ci rimettiamo sulla strada che inizia a salire dolcemente e dopo pochi chilometri veniamo attirati da un grande cartello che invita ad una deviazione per visitare le Tad Yuang waterfalls. Tutto il Laos è ricco di impetuosi corsi d’acqua ma è qui, sul Bolaven Plateau, dove si possono trovare i più spettacolari. Un’escursione, se pur rapida, è d’obbligo; dopo la visita alle cascate lasciatevi incantare da alcuni bazar dove potrete ammirare le bellissime stoffe in seta delle popolazioni locali. Finalmente arriviamo a Paksong poco prima di pranzo e qui facciamo uno degli incontri più interessanti di tutto il tour. In questa piccola guest house sulla strada principale conosciamo Cana, una ragazza statunitense la quale, assieme ad altre persone, porta avanti un interessante progetto di volontariato a favore dei produttori locali di caffè riuniti in cooperativa. Vi invito davvero ad una sosta in questo ambiente magico e accogliente. Così, mentre degustate i loro diversi tipi di caffè preparati con arte, non mancate di farvi spiegare la storia ed i motivi del loro programma. Ne rimarrete davvero colpiti. Personalmente ho iniziato dal suo racconto a capire cos’è stato il dramma della guerra del Vietnam anche per questo paese. In nove anni gli Stati Uniti riversarono sul Laos più di 270 milioni di tonnellate di cluster bombs, le famigerate bombe a grappolo. A conflitto terminato la popolazione civile scoprì a sue spese e tragicamente che molti di quegli ordigni rimasero inesplosi, continuando a mietere vittime innocenti, molte delle quali bambini. Lasciata Paksong inizia la parte più avventurosa del nostro tour e proseguendo verso est la strada diventa sempre meno trafficata. Veniamo proiettati in un ambiente del tutto diverso da quelli visti fin’ora. Si continua a salire arrivando a circa 1300mt slm e in certi momenti sembra più di essere in un ambiente alpino che in Asia se non fosse per le sterminate piantagioni di caffe. Boschi di pini e conifere da entrambe le parti, pochissime case isolate e ancor meno macchine sulla strada. Arriviamo quasi all’imbrunire e dopo più di 100km alla nostra destinazione finale: Taycseua. Questa zona è al di fuori dei classici tour organizzati sul Bolaven Plateau e forse per questo è ancora uno dei suoi luoghi più selvaggi ed inesplorati. Imbocchiamo una strada sterrata di un impressionante colore rosso argilla attraversando canneti di bambù e villaggi isolati dai quali fanno capolino alcuni bambini incuriositi dal nostro passaggio. La vista è mozzafiato, foreste ovunque e, in lontananza, il rumore di un fiume che anticipa quello che sarà il trekking del giorno dopo. Arriviamo alla guest house posta al centro di alcune capanne di bambù. Il posto è mistico. Ci accoglie una simpatica signora di Vientiane (la capitale del Laos) che, in un ottimo inglese, ci spiega la storia e la filosofia legate alla sua scelta di vita e del perchè vivere in quel posto così isolato. Pochissimi ospiti: alcuni leggono sdraiati su colorati tappeti aiutati solo dalla luce di una lampada a gas, altri praticano meditazione e yoga e tutt’attorno una meravigliosa sensazione di tranquillità interrotta solo dai rumori della foresta. È già buio e terminata l’ottima cena ci accomodiamo in un’accogliente capanna per la notte. L&#8217;indomani mattina partiamo di buon’ora per quella che sarà la parte più avventurosa del nostro tour sul Bolaven Plateau. Scendiamo attraverso un sentiero che abbastanza agevolmente porta verso lo scrosciare di un fiume sempre più vicino. Inizia qui un percorso che, affiancando il corso d’acqua offre scenari mozzafiato con cascate che per decine di metri si riversano nel tratto successivo in mezzo a gole delle quali non si vede la fine. Siamo circondati da foresta e da bambù di grandi dimensioni in un alternarsi di vedute dall’alto sulle cascate sottostanti. Una meritata sosta ci fa gustare un bagno gelido ma tonificante in queste acque. Dopo diverse ore di cammino riprendiamo il sentiero del ritorno consapevoli purtroppo di esserci lasciati alle spalle almeno un’altra quindicina di spettacolari salti d’acqua. Terminato il tour salutiamo la gestrice della guest house e riprendiamo gli scooter sulla via del ritorno. Dopo poche centinaia di metri rimango da solo in fondo al nostro piccolo gruppo e improvvisamente dalla foresta si alza un vento leggero ma rumoroso che mi attraversa completamente. Non è freddo ma rabbrividisco. Credo sia il saluto che questo magico posto mi vuole dare ed io ricambio promettendogli che tornerò. Sulla strada del ritorno ci fermiamo per una visita ad una simpatica comunità di forgiatori di pugnali e coltelli che con grande disponibilità ci mostrano con orgoglio la lavorazione del ferro su di una fucina a carbone. Arriviamo a Paksè praticamente al tramonto e dopo aver percorso lunghissimo ponte sul Mekong, quasi per caso imbocchiamo una strada che conduce su di una collina. Qui un enorme statua del Buddha domina la città mentre alle sue spalle il richiamo della preghiera serale proveniente da un tempio non può essere che la degna chiusura di un tour entusiasmante. Per un tour guidato del Bolaven Plateau, CLICCATE QUI Asian Itinerary ha alloggiato al Pakse Hotel Prenotate una stanza a Pakse a prezzi scontati QUI &#160;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/12670701_10209237525685899_1878983271400618654_n-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/12670701_10209237525685899_1878983271400618654_n-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/12670701_10209237525685899_1878983271400618654_n-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><div id="attachment_27112" style="width: 234px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_6355-224x300.jpg" rel="prettyphoto[27123]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-27112" class="size-medium wp-image-27113" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_6355-224x300.jpg" alt="Our scooters" width="224" height="300" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_6355-224x300.jpg 224w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_6355-112x150.jpg 112w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_6355-369x494.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_6355.jpg 448w" sizes="(max-width: 224px) 100vw, 224px" /></a><p id="caption-attachment-27112" class="wp-caption-text">I nostri scooters</p></div>
<p>Se pensate ad un viaggio in <a href="https://asianitinerary.com/it/category/laos-it/"><strong>Laos</strong></a> dovreste assolutamente organizzare un itinerario di alcuni giorni sul <strong>Bolaven Plateau</strong>. Questo rigoglioso altopiano a sud del <a href="https://asianitinerary.com/it/category/laos-it/"><strong>Laos</strong></a> che si estende dal fiume Mekong fino quasi ai confini con il <a href="https://asianitinerary.com/it/category/vietnam-it/"><strong>Vietnam</strong></a>, offre paesaggi ed incontri davvero unici.</p>
<p>La nostra esperienza inizia dopo aver noleggiato gli scooter nella città di <strong>Paksè</strong>, e da qui ci dirigiamo ad est verso la nostra prima tappa: <strong>Paksong</strong>. Già dopo pochi chilometri veniamo proiettati in un suggestivo ambiente rurale e la strada è un susseguirsi di piccoli villaggi, qualche bazar e templi buddisti. Al primo incrocio importante (strada nazionale 13 con strada nazionale 20) dopo diversi km ci fermiamo per una pausa. A fianco di alcuni banchetti gustiamo della squisita e coloratissima frutta fresca; qui assaggio per la prima volta il <strong>Jackfruit</strong>, il frutto più grande del mondo, assolutamente da provare.</p>
<div id="attachment_27096" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-300x200.jpg" rel="prettyphoto[27123]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-27096" class="size-medium wp-image-27097" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-300x200.jpg" alt="Intersection on the way to Tayicseua" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-768x512.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7360.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-27096" class="wp-caption-text">Incrocio sulla strada per Intersection on the way to Tayicseua</p></div>
<p>Ci rimettiamo sulla strada che inizia a salire dolcemente e dopo pochi chilometri veniamo attirati da un grande cartello che invita ad una deviazione per visitare le <strong>Tad Yuang waterfalls</strong>. Tutto il <a href="https://asianitinerary.com/it/category/laos-it/"><strong>Laos</strong></a> è ricco di impetuosi corsi d’acqua ma è qui, sul <strong>Bolaven Plateau</strong>, dove si possono trovare i più spettacolari. Un’escursione, se pur rapida, è d’obbligo; dopo la visita alle cascate lasciatevi incantare da alcuni bazar dove potrete ammirare le bellissime stoffe in seta delle popolazioni locali.</p>
<div id="attachment_27066" style="width: 210px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7316-200x300.jpg" rel="prettyphoto[27123]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-27066" class="size-medium wp-image-27067" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7316-200x300.jpg" alt="Driving through the outskirts of Pakse" width="200" height="300" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7316-200x300.jpg 200w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7316-100x150.jpg 100w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7316-369x554.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7316.jpg 400w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><p id="caption-attachment-27066" class="wp-caption-text">In moto nella periferia di Paksè</p></div>
<p>Finalmente arriviamo a <strong>Paksong</strong> poco prima di pranzo e qui facciamo uno degli incontri più interessanti di tutto il tour. In questa piccola guest house sulla strada principale conosciamo Cana, una ragazza statunitense la quale, assieme ad altre persone, porta avanti un interessante progetto di volontariato a favore dei produttori locali di caffè riuniti in cooperativa. Vi invito davvero ad una sosta in questo ambiente magico e accogliente. Così, mentre degustate i loro diversi tipi di caffè preparati con arte, non mancate di farvi spiegare la storia ed i motivi del loro programma. Ne rimarrete davvero colpiti.</p>
<div id="attachment_27114" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-300x200.jpg" rel="prettyphoto[27123]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-27114" class="size-medium wp-image-27115" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-300x200.jpg" alt="At Jhai coffee cooperative" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-768x512.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160311_0014.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-27114" class="wp-caption-text">Alla Jhai coffee cooperative</p></div>
<p>Personalmente ho iniziato dal suo racconto a capire cos’è stato il dramma della guerra del <a href="https://asianitinerary.com/it/category/vietnam-it/"><strong>Vietnam</strong></a> anche per questo paese. In nove anni gli Stati Uniti riversarono sul <a href="https://asianitinerary.com/it/category/laos-it/"><strong>Laos</strong></a> più di 270 milioni di tonnellate di cluster bombs, le famigerate bombe a grappolo. A conflitto terminato la popolazione civile scoprì a sue spese e tragicamente che molti di quegli ordigni rimasero inesplosi, continuando a mietere vittime innocenti, molte delle quali bambini.</p>
<div id="attachment_27092" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760-300x197.jpg" rel="prettyphoto[27123]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-27092" class="size-medium wp-image-27093" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760-300x197.jpg" alt="Coffee plantation" width="300" height="197" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760-300x197.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760-768x504.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760-600x394.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760-150x98.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760-369x242.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760-770x505.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1760.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-27092" class="wp-caption-text">Piantagione di caffè</p></div>
<p>Lasciata <strong>Paksong</strong> inizia la parte più avventurosa del nostro tour e proseguendo verso est la strada diventa sempre meno trafficata. Veniamo proiettati in un ambiente del tutto diverso da quelli visti fin’ora. Si continua a salire arrivando a circa 1300mt slm e in certi momenti sembra più di essere in un ambiente alpino che in Asia se non fosse per le sterminate piantagioni di caffe. Boschi di pini e conifere da entrambe le parti, pochissime case isolate e ancor meno macchine sulla strada.</p>
<p>Arriviamo quasi all’imbrunire e dopo più di 100km alla nostra destinazione finale: <strong>Taycseua</strong>. Questa zona è al di fuori dei classici tour organizzati sul <strong>Bolaven Plateau</strong> e forse per questo è ancora uno dei suoi luoghi più selvaggi ed inesplorati.</p>
<div id="attachment_27068" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-300x200.jpg" rel="prettyphoto[27123]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-27068" class="size-medium wp-image-27069" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-300x200.jpg" alt="Observing the panorama at Tayicseua" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-768x512.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7330-2.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-27068" class="wp-caption-text">Osservando il panorama a Tayicseua</p></div>
<p>Imbocchiamo una strada sterrata di un impressionante colore rosso argilla attraversando canneti di bambù e villaggi isolati dai quali fanno capolino alcuni bambini incuriositi dal nostro passaggio. La vista è mozzafiato, foreste ovunque e, in lontananza, il rumore di un fiume che anticipa quello che sarà il <strong>trekking</strong> del giorno dopo.</p>
<p>Arriviamo alla guest house posta al centro di alcune capanne di bambù. Il posto è mistico. Ci accoglie una simpatica signora di <strong>Vientiane</strong> (la capitale del <a href="https://asianitinerary.com/it/category/laos-it/"><strong>Laos</strong></a>) che, in un ottimo inglese, ci spiega la storia e la filosofia legate alla sua scelta di vita e del perchè vivere in quel posto così isolato.</p>
<div id="attachment_27116" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-300x200.jpg" rel="prettyphoto[27123]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-27116" class="size-medium wp-image-27117" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-300x200.jpg" alt="Guest House at Tadyicseua" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-768x512.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/Tour-TAYICSEUA20160312_0053.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-27116" class="wp-caption-text">Guest House a Tayicseua</p></div>
<p>Pochissimi ospiti: alcuni leggono sdraiati su colorati tappeti aiutati solo dalla luce di una lampada a gas, altri praticano <strong>meditazione</strong> e <strong>yoga</strong> e tutt’attorno una meravigliosa sensazione di tranquillità interrotta solo dai rumori della foresta. È già buio e terminata l’ottima cena ci accomodiamo in un’accogliente capanna per la notte.</p>
<p>L&#8217;indomani mattina partiamo di buon’ora per quella che sarà la parte più avventurosa del nostro tour sul <strong>Bolaven Plateau</strong>. Scendiamo attraverso un sentiero che abbastanza agevolmente porta verso lo scrosciare di un fiume sempre più vicino. Inizia qui un percorso che, affiancando il corso d’acqua offre scenari mozzafiato con cascate che per decine di metri si riversano nel tratto successivo in mezzo a gole delle quali non si vede la fine. Siamo circondati da foresta e da bambù di grandi dimensioni in un alternarsi di vedute dall’alto sulle <strong>cascate</strong> sottostanti. Una meritata sosta ci fa gustare un bagno gelido ma tonificante in queste acque.</p>
<div id="attachment_27088" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-300x200.jpg" rel="prettyphoto[27123]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-27088" class="size-medium wp-image-27089" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-300x200.jpg" alt="One of the many Tadyicseua waterfalls" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-768x512.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/IMG_7348.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-27088" class="wp-caption-text">Una delle tante cascate a Tayicseua</p></div>
<p>Dopo diverse ore di cammino riprendiamo il sentiero del ritorno consapevoli purtroppo di esserci lasciati alle spalle almeno un’altra quindicina di spettacolari salti d’acqua. Terminato il tour salutiamo la gestrice della guest house e riprendiamo gli scooter sulla via del ritorno. Dopo poche centinaia di metri rimango da solo in fondo al nostro piccolo gruppo e improvvisamente dalla foresta si alza un vento leggero ma rumoroso che mi attraversa completamente. Non è freddo ma rabbrividisco. Credo sia il saluto che questo magico posto mi vuole dare ed io ricambio promettendogli che tornerò.</p>
<div id="attachment_27086" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-300x200.jpg" rel="prettyphoto[27123]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-27086" class="size-medium wp-image-27087" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-300x200.jpg" alt="Working on dagger making" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-768x512.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2016/12/MG_1667.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-27086" class="wp-caption-text">Forgiatore di coltelli all&#8217;opera</p></div>
<p>Sulla strada del ritorno ci fermiamo per una visita ad una simpatica comunità di forgiatori di pugnali e coltelli che con grande disponibilità ci mostrano con orgoglio la lavorazione del ferro su di una fucina a carbone.</p>
<p>Arriviamo a <strong>Paksè</strong> praticamente al tramonto e dopo aver percorso lunghissimo ponte sul <strong>Mekong</strong>, quasi per caso imbocchiamo una strada che conduce su di una collina. Qui un enorme statua del <strong>Buddha</strong> domina la città mentre alle sue spalle il richiamo della preghiera serale proveniente da un tempio non può essere che la degna chiusura di un tour entusiasmante.</p>
<p><strong>Per un tour guidato del Bolaven Plateau, <a href="https://asianitinerary.com/bolaven-plateau-discovery-tour/" target="_blank" rel="noopener">CLICCATE QUI</a></strong></p>
<p><strong>Asian Itinerary ha alloggiato al </strong><strong style="line-height: 1.5;"><a href="https://asianitinerary.com/pakse-hotel/" target="_blank" rel="noopener">Pakse Hotel</a></strong></p>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>Bali Spirit Festival 2015 Day 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 14:33:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[Holidays]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Music Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Bali SPirit Festival]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-20-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-20-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-20-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Sunday, the last day at the Bali Spirit Festival www.balispiritfestival.com, is Hari Cinta Kewarga, or family day. A day when kids and their families are invited to enjoy the spirit of the festival, with special classes tailored towards kids and the whole family. Since I felt a little tired from the day and night before 16 hours marathon, I opted for a Tai Chi class. Canadian born Panda Chi, from Chinese descents, has been practicing the art and philosophy of Tai Chi from the early age of 12. His short morning class was more spiritual and on feeling our soul and innemost being rather than on Tai Chi movements, and this suited my slow morning mood. The real shock came from the class after that, Masala Bhangra workout by USA born, Indian Sarina Jain. I wanted to attend this workout as I well remembered how great I felt at Sarina’s class at BaliSpirit Festival in 2013; I was not wrong. This time Sarina was accompanied by her partner as well as by two Indian bearded drummers who gave the beat to the Indian dance music while we danced Bollywood style! The Main Pavillion was filled with at least 200 people, which made the dance floor crowded but funny all the while. We danced and sweated as we learned Bhangra movements mixed with funky dances. Great stuff, which made my t-shirt soaked wet and my legs numb. Check on Sarina’s fitness classes and more on www.masaladance.com After another great lunch at the Dharma Fair, where I filled up with an amazingly tasty quinoa and fern salad, we headed to the Bale Down to watch the Long Sa-an movie presentation by photographer David Metcalf. It is an incredibly brave journey, both physical and mental, that a group of people embark on with the purpose of saving the forest dwelling of the Dayaki people. The preservation of their culture depend on the forest, so check on www.thejourneyback.info to know more about this amazing project. Local songwriter Robi Navicula delighted us with some great music. The last class of the day was at the Main Pavilion where Cristi Christensen delivered an emotional tutorial on deep inhaling energy, moving and connecting with ourselves and with the others. It started as a slow affair, to which over 300 people participated filling the whole pavilion, and developed into something so strong that I have difficulty in describing. A former gymnast and platform diver, Cristi Christensen specializes in yoga techniques that provide balance while centering the mind and body. She applies sacred movements and exhaling to her classes, delivering bright energy in a unique class style; I could not help but feel her infectious energy throughout the class, and this was a blessing ending to my Bali Spirit Festival 2105. At that point,, after all that holistic voyage, I wished there was a BaliSpirit Festival every month everywhere. This festival delivers a mix of emotions and lets you really open up body and mind for a healthier, happier life! So long Bali Spirit Festival. Asianitinerary stayed at the Lodtunduh Sari Villas &#8211;  http://asianitinerary.com/lodtunduh-sari-villas-ubud/  TO BOOK LODTUNDUH SARI VILLA CLICK HERE ! TODAY’S ARTISTS Sarina Jain Born in California, Sarina started leading fitness classes at a young age, and has been a certified fitness instructor for more than 18 years. She completed studies in marketing and public relations in Los Angeles before founding her company, Masala Dance &#38; Fitness, Inc., in 1999. She soon relocated to New York where she successfully cultivated a larger audience for her cross-cultural fitness ideas. An energetic fitness innovator, music video choreographer, and international television/radio personality, Ms. Jain is America&#8217;s first cross-cultural fitness star and the creator of the Masala Bhangra Workout@reg;, which fuses Bhangra with modern, funky dance moves. Ms. Jain also hosts her own TV segment on Discovery Channel&#8217;s Fit TV, has a show on ExerciseTV, and she regularly appears on networks and programs including NBC and Today. For more information see: www.masaladance.com Panda Chi Panda, from Chinese descent, was born in 1958, Vancouver Canada. From the age of 12 he began practicing the art and philosophy of Tai Chi. By incorporating Tai Chi&#8217;s main principle of non-resistance and following one&#8217;s true nature he was slowly brought to all his spiritual teachers who gave him the profound experience of his innermost being: Soul Realization. With a background of more than 35 years in the fields of Eastern Therapeutic Therapies and Self-Realization arts he has combined his personal awakenings and trainings to create a unique work that leads to transformation and Soul-Realization. He has taught for more than 20 years. He is also the author of two books and his instructional DVD, &#8220;Self-Realization Through Movement.&#8221; For more information about Panda, see: www.pandayoga.net Cristi Christensen A former elite-level gymnast and platform diver, Cristi trained with the US Olympic diving team as an young adult. After an injury cut her Olympic dreams short, Cristi shifted her focus to helping others improve their level of fitness through personal training, Pilates, Core Fusion, and yoga. From 2006-2014, Cristi served as the Director of the internationally renowned Exhale Center for Sacred Movement in Venice, CA, where she continues to teach yoga and Core Fusion. Cristi combines her teaching, practice, and bright energy into a dynamic and unique classroom style that translates into an infectious energy that her students can&#8217;t help but feel during each class. She spreads this energy across the globe, leading workshops, retreats, and has graced the covers of Yoga Journal and LA Yoga. For more information on Cristi, please see: www.cristichristensen.com</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-20-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-20-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-20-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><div id="attachment_20925" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-58.jpg" rel="prettyphoto[20964]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20925" class="size-medium wp-image-20925" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-58-300x203.jpg" alt="Hurrah for Bali SPirit Festival!" width="300" height="203" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-58-300x203.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-58-600x406.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-58-150x101.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-58-369x250.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-58-770x521.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-58.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-20925" class="wp-caption-text">Hurrah for Bali SPirit Festival!</p></div>
<p>Sunday, the last day at the Bali Spirit Festival <a href="http://www.balispiritfestival.com" target="_blank">www.balispiritfestival.com</a>, is Hari Cinta Kewarga, or family day. A day when kids and their families are invited to enjoy the spirit of the festival, with special classes tailored towards kids and the whole family.</p>
<p>Since I felt a little tired from the day and night before 16 hours marathon, I opted for a Tai Chi class. Canadian born Panda Chi, from Chinese descents, has been practicing the art and philosophy of Tai Chi from the early age of 12. His short morning class was more spiritual and on feeling our soul and innemost being rather than on Tai Chi movements, and this suited my slow morning mood.</p>
<div id="attachment_20949" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156.jpg" rel="prettyphoto[20964]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20949" class="size-medium wp-image-20949" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156-300x200.jpg" alt="Sarina Jain with Punna" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6156.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-20949" class="wp-caption-text">Sarina Jain with Punna</p></div>
<p>The real shock came from the class after that, Masala Bhangra workout by USA born, Indian Sarina Jain. I wanted to attend this workout as I well remembered how great I felt at Sarina’s class at BaliSpirit Festival in 2013; I was not wrong.</p>
<p>This time Sarina was accompanied by her partner as well as by two Indian bearded drummers who gave the beat to the Indian dance music while we danced Bollywood style!</p>
<div id="attachment_20947" style="width: 160px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6147.jpg" rel="prettyphoto[20964]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20947" class="wp-image-20947 size-thumbnail" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6147-150x150.jpg" alt="Dancing at Sarina Jain Masala class" width="150" height="150" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6147-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6147-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><p id="caption-attachment-20947" class="wp-caption-text">Dancing at Sarina Jain Masala class</p></div>
<p>The Main Pavillion was filled with at least 200 people, which made the dance floor crowded but funny all the while. We danced and sweated as we learned Bhangra movements mixed with funky dances. Great stuff, which made my t-shirt soaked wet and my legs numb. Check on Sarina’s fitness classes and more on <a href="http://www.masaladance.com" target="_blank">www.masaladance.com</a></p>
<div id="attachment_20953" style="width: 210px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6185.jpg" rel="prettyphoto[20964]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20953" class="size-medium wp-image-20953" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6185-200x300.jpg" alt="Dharma Fair" width="200" height="300" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6185-200x300.jpg 200w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6185-100x150.jpg 100w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6185-369x554.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/MG_6185.jpg 400w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><p id="caption-attachment-20953" class="wp-caption-text">Dharma Fair</p></div>
<p>After another great lunch at the Dharma Fair, where I filled up with an amazingly tasty quinoa and fern salad, we headed to the Bale Down to watch the Long Sa-an movie presentation by photographer David Metcalf. It is an incredibly brave journey, both physical and mental, that a group of people embark on with the purpose of saving the forest dwelling of the Dayaki people. The preservation of their culture depend on the forest, so check on <a href="http://www.thejourneyback.info" target="_blank">www.thejourneyback.info</a> to know more about this amazing project. Local songwriter Robi Navicula delighted us with some great music.</p>
<div id="attachment_20919" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49.jpg" rel="prettyphoto[20964]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20919" class="size-medium wp-image-20919" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49-300x200.jpg" alt="Borneo tribal women" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49-600x401.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-49.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-20919" class="wp-caption-text">Borneo tribal women</p></div>
<p>The last class of the day was at the Main Pavilion where Cristi Christensen delivered an emotional tutorial on deep inhaling energy, moving and connecting with ourselves and with the others. It started as a slow affair, to which over 300 people participated filling the whole pavilion, and developed into something so strong that I have difficulty in describing. A former gymnast and platform diver, Cristi Christensen specializes in yoga techniques that provide balance while centering the mind and body. She applies sacred movements and exhaling to her classes, delivering bright energy in a unique class style; I could not help but feel her infectious energy throughout the class, and this was a blessing ending to my Bali Spirit Festival 2105.</p>
<p>At that point,, after all that holistic voyage, I wished there was a BaliSpirit Festival every month everywhere. This festival delivers a mix of emotions and lets you really open up body and mind for a healthier, happier life! So long Bali Spirit Festival.</p>
<p>Asianitinerary stayed at the Lodtunduh Sari Villas &#8211;  <a href="https://asianitinerary.com/it/lodtunduh-sari-villas-ubud/">http://asianitinerary.com/lodtunduh-sari-villas-ubud/ </a></p>
<p><a href="http://www.agoda.com/lodtunduh-sari-retreat/hotel/bali-id.html?cid=1743660" target="_blank">TO BOOK LODTUNDUH SARI VILLA CLICK HERE !</a></p>
<p><b>TODAY’S ARTISTS</b></p>
<p><b>Sarina Jain</b></p>
<div id="attachment_20961" style="width: 160px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Sarina_Jain22.jpg" rel="prettyphoto[20964]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20961" class="wp-image-20961 size-thumbnail" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Sarina_Jain22-150x150.jpg" alt="Sarina Jain" width="150" height="150" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Sarina_Jain22-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Sarina_Jain22-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><p id="caption-attachment-20961" class="wp-caption-text">Sarina Jain</p></div>
<p>Born in California, Sarina started leading fitness classes at a young age, and has been a certified fitness instructor for more than 18 years. She completed studies in marketing and public relations in Los Angeles before founding her company, Masala Dance &amp; Fitness, Inc., in 1999. She soon relocated to New York where she successfully cultivated a larger audience for her cross-cultural fitness ideas. An energetic fitness innovator, music video choreographer, and international television/radio personality, Ms. Jain is America&#8217;s first cross-cultural fitness star and the creator of the Masala Bhangra Workout@reg;, which fuses Bhangra with modern, funky dance moves. Ms. Jain also hosts her own TV segment on Discovery Channel&#8217;s Fit TV, has a show on ExerciseTV, and she regularly appears on networks and programs including NBC and Today. For more information see: <a href="http://www.masaladance.com/" target="_blank">www.masaladance.com</a></p>
<p><b>Panda Chi</b></p>
<div id="attachment_20959" style="width: 160px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/panda-chi.jpg" rel="prettyphoto[20964]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20959" class="wp-image-20959 size-thumbnail" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/panda-chi-150x150.jpg" alt="Panda Chi" width="150" height="150" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/panda-chi-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/panda-chi-300x300.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/panda-chi-369x369.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/panda-chi-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/panda-chi.jpg 375w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><p id="caption-attachment-20959" class="wp-caption-text">Panda Chi</p></div>
<p>Panda, from Chinese descent, was born in 1958, Vancouver Canada. From the age of 12 he began practicing the art and philosophy of Tai Chi. By incorporating Tai Chi&#8217;s main principle of non-resistance and following one&#8217;s true nature he was slowly brought to all his spiritual teachers who gave him the profound experience of his innermost being: Soul Realization. With a background of more than 35 years in the fields of Eastern Therapeutic Therapies and Self-Realization arts he has combined his personal awakenings and trainings to create a unique work that leads to transformation and Soul-Realization. He has taught for more than 20 years. He is also the author of two books and his instructional DVD, &#8220;Self-Realization Through Movement.&#8221; For more information about Panda, see: <a href="http://www.pandayoga.net/" target="_blank">www.pandayoga.net</a></p>
<p><b>Cristi Christensen</b></p>
<p><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/classes_photo.jpg" rel="prettyphoto[20964]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-20957" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/classes_photo-166x300.jpg" alt="classes_photo" width="166" height="300" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/classes_photo-166x300.jpg 166w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/classes_photo-83x150.jpg 83w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/classes_photo-369x666.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/classes_photo.jpg 399w" sizes="(max-width: 166px) 100vw, 166px" /></a>A former elite-level gymnast and platform diver, Cristi trained with the US Olympic diving team as an young adult. After an injury cut her Olympic dreams short, Cristi shifted her focus to helping others improve their level of fitness through personal training, Pilates, Core Fusion, and yoga. From 2006-2014, Cristi served as the Director of the internationally renowned Exhale Center for Sacred Movement in Venice, CA, where she continues to teach yoga and Core Fusion. Cristi combines her teaching, practice, and bright energy into a dynamic and unique classroom style that translates into an infectious energy that her students can&#8217;t help but feel during each class. She spreads this energy across the globe, leading workshops, retreats, and has graced the covers of Yoga Journal and LA Yoga. For more information on Cristi, please see: <a href="http://www.cristichristensen.com/" target="_blank">www.cristichristensen.com</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bali Spirit Festival 2015 Day 1</title>
		<link>https://asianitinerary.com/it/bali-spirit-festival-2015-day-1/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bali-spirit-festival-2015-day-1</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 13:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Music Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Bali SPirit Festival]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2830-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2830-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2830-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>When I attended the Bali Spirit Festival &#8211; www.balispiritfestival.com &#8211; for the first time two years ago, I was lucky to have enough time to dedicate to the full 5 days program. This year, I am only blessed to attend the last two days so I was determined to make the most out of them, at the same time trying not to get too worn out&#8230; As I collected my Media Pass on Saturday morning at the Purnati Center, my eyes quickly scanned through the full schedule of the festival: soooo many different and varied classes and seminars had already happened in the past three days, some not to be repeated. I felt so bad to have missed all that action. I continued scanning the daily program and I realized I had little time left to make it to the Grove Pavillion, where I enjoyed the wisdom of Malaika Maveena Darville. Malaika, of Canadian and Jamaican ancestry, brings a wealth of wisdom for an immediate awakening as we got to dance in circles, mimicking impersonations of Shiva and Shakti: we interacted with each other, touching hearts and hands and sharing with all present beings. It was such a strong experience made of dance, release, and of a deep looking into our own heart. Malaika class is called ‘5 Elements Shiva Shakti Heart Activation, and I was fully taken by it. Towards the end, tears rolled down my cheek. What an emotional start, I thought. I was indeed ready for more. I was about to join the ‘Gospel Singing Dancing and Drumming Revival‘ at the Amphitheater when  I noticed that Sam Weinsntein was preparing his class at the Bale Down. I could not miss it, as the night before I had been quite taken by the description of his classes: “Yoga with heart, postures, breath and a bit of sweat and laughter”. If fate was bringing me to him, I thought I could not resist it. I found a tiny space in the crowded room and soon realized I was in the right place! Sam is a passionate teacher who enriches detailed Iyengar yoga and therapeutic postures, a class for everyone and at any yoga level, entertaining thanks to his stories and anecdotes about his life journey into yoga, his time in India and more. The class ended up being tiring due to the fast flows we endured, I must admit, but it was also so rewarding and warm. I hope you cross Sam’s world path one day. Lunch was a great affair of Balinese earthy food and organic veggie wraps at the Dharma Fair, where all sort of food mingled: Indian, vegetarian as well as delicious cakes and tasty coffees. There were yoga clothes and merchandise stalls, art and jewelry, and a wealth of eco-information to be digested too! Outside of the pavillions, local Balinese women were dressing the lawn with colourful flowers in fantastic floral carpets, and the Brazilians were preparing their capoeira class. There were lots of people of all kind of nationalities and ages, and it felt great to be in such a multiethnic environment. I had not felt that magic since the previous Bali Spirit Festival! I split the following two hours between Colombian Daniel Rojas and his great class on inspirational dance, and the amazing singer/guitar player duo Daphne Tse, a regular at Bali Spirit Festival, and Zenthai Shiatsu master, Australian Gwyin Williams, who combined his yoga class with Chinese medicine for a unique therapeutic practice, accompanied by Daphne’s cool, relaxing sounds. At 3 pm my energy was about to leave me. I had missed the 1pm Press Conference on HIV/AIDS but promised myself to look online at their amazing foundation work. Check them on Facebook or on Youtube: Ayo Ubud. I had also missed the Media Panel discussion on Ayurveda practice, but this is Bali Spirit Festival: you can’t have it all, it is all about choices&#8230; The choice of the last workshop of the day was a bit of a dilemma for me, but in the end, music and philosophy won my heart and I made my way to the Main Pavillion to listen to Jeffrey Armstrong’s speech accompanied by live Indian music by Kevin James and Friends and by Punnu Singh Wasu. Motivational speaker Jeffrey Armstrong enlightened us about the Bhaktri concept whereas we are all our own gurus if we consider the Bhaktri dimensions. First of these dimensions is to realize that we should all care and respect all living beings, and be regulated by their lifestyle. Mantra chanting was a great way to feel unite with the group, and we expressed gratitude to the planet and to Bali in particular. Here, at the Bali Spirit Festival, we are called to understand more and more about our magic planet Earth, and we leave as ambassadors with a very special message to the world. Kavin James’ lovely interpretations of the mantra songs closed my first, inspiring day at the Bali Spirit Festival. See you tomorrow! Asianitinerary stayed at the Lodtunduh Sari Villas &#8211;  http://asianitinerary.com/lodtunduh-sari-villas-ubud/  TODAY’S ARTISTS Malaika Maveena Darville Malaika Darville is a world class Global Facilitator, ISHTA Yoga teacher, Water Dance Practitioner, Lomi Lomi Practitioner, Tantric Workshop Facilitator and Global Humanitarian. She is the Creatrix of 5ELEMENTS DANCE ACTIVATION™ and has been sharing her passion and wisdom internationally for the past 25 years. Committed to her own personal development and healing she has lived and studied all over the world. She embodies the Earth wisdom of the Indigenous people she was privileged to spend time and learn from including one year in an African Village. Her workshops are high energy, powerful Shamanic Activations for both men and women to restore balance, connection and community. For more information, see: www.inmyelements.com Sam Weinstein Sam Weinstein has been teaching yoga for 42 years. His first mentor was the yoga legend of consciousness Pujari of 70&#8217;s San Diego California -launching Sam on his path of yoga and consciousness. After Sam completed Pujari&#8217;s 3 year yoga teacher training...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2830-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2830-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2830-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><div id="attachment_20814" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20814" class="size-medium wp-image-20814" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7-300x200.jpg" alt="Workshop at Bali Spirit Festival" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7-600x401.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-7.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-20814" class="wp-caption-text">Workshop at Bali Spirit Festival</p></div>
<p>When I attended the Bali Spirit Festival &#8211; <a href="http://www.balispiritfestival.com" target="_blank">www.balispiritfestival.com</a> &#8211; for the first time two years ago, I was lucky to have enough time to dedicate to the full 5 days program. This year, I am only blessed to attend the last two days so I was determined to make the most out of them, at the same time trying not to get too worn out&#8230;</p>
<p>As I collected my Media Pass on Saturday morning at the Purnati Center, my eyes quickly scanned through the full schedule of the festival: soooo many different and varied classes and seminars had already happened in the past three days, some not to be repeated. I felt so bad to have missed all that action.</p>
<div id="attachment_20796" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20796" class="size-medium wp-image-20796" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41-300x200.jpg" alt="Malaika Maveena Darville" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41-600x401.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/AnnaLisaVegter-bsf2015-4April-41.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-20796" class="wp-caption-text">Malaika Maveena Darville</p></div>
<p>I continued scanning the daily program and I realized I had little time left to make it to the Grove Pavillion, where I enjoyed the wisdom of <b>Malaika Maveena Darville</b>. Malaika, of Canadian and Jamaican ancestry, brings a wealth of wisdom for an immediate awakening as we got to dance in circles, mimicking impersonations of Shiva and Shakti: we interacted with each other, touching hearts and hands and sharing with all present beings. It was such a strong experience made of dance, release, and of a deep looking into our own heart. Malaika class is called ‘5 Elements Shiva Shakti Heart Activation, and I was fully taken by it. Towards the end, tears rolled down my cheek. What an emotional start, I thought. I was indeed ready for more.</p>
<div id="attachment_20808" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/bsf-day4-marybeth-small-IMG_3386.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20808" class="size-medium wp-image-20808" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/bsf-day4-marybeth-small-IMG_3386-300x202.jpg" alt="Sam Weinstein" width="300" height="202" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/bsf-day4-marybeth-small-IMG_3386-300x202.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/bsf-day4-marybeth-small-IMG_3386-600x404.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/bsf-day4-marybeth-small-IMG_3386-150x101.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/bsf-day4-marybeth-small-IMG_3386-369x249.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/bsf-day4-marybeth-small-IMG_3386-770x519.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/bsf-day4-marybeth-small-IMG_3386.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-20808" class="wp-caption-text">Sam Weinstein</p></div>
<p>I was about to join the ‘Gospel Singing Dancing and Drumming Revival‘ at the Amphitheater when  I noticed that <b>Sam Weinsntein</b> was preparing his class at the Bale Down. I could not miss it, as the night before I had been quite taken by the description of his classes: “Yoga with heart, postures, breath and a bit of sweat and laughter”. If fate was bringing me to him, I thought I could not resist it. I found a tiny space in the crowded room and soon realized I was in the right place!</p>
<p>Sam is a passionate teacher who enriches detailed Iyengar yoga and therapeutic postures, a class for everyone and at any yoga level, entertaining thanks to his stories and anecdotes about his life journey into yoga, his time in India and more. The class ended up being tiring due to the fast flows we endured, I must admit, but it was also so rewarding and warm. I hope you cross Sam’s world path one day.</p>
<div id="attachment_20794" style="width: 160px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2832.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20794" class="wp-image-20794 size-thumbnail" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2832-150x150.jpg" alt="earthy food and organic veggie at the Dharma Fair" width="150" height="150" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2832-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2832-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><p id="caption-attachment-20794" class="wp-caption-text">earthy food and organic veggie at the Dharma Fair</p></div>
<p>Lunch was a great affair of Balinese earthy food and organic veggie wraps at the Dharma Fair, where all sort of food mingled: Indian, vegetarian as well as delicious cakes and tasty coffees. There were yoga clothes and merchandise stalls, art and jewelry, and a wealth of eco-information to be digested too!</p>
<p>Outside of the pavillions, local Balinese women were dressing the lawn with colourful flowers in fantastic floral carpets, and the Brazilians were preparing their capoeira class. There were lots of people of all kind of nationalities and ages, and it felt great to be in such a multiethnic environment. I had not felt that magic since the previous Bali Spirit Festival!</p>
<div id="attachment_20822" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20822" class="size-medium wp-image-20822" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99-300x200.jpg" alt="Daniel Rojas" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99-600x401.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/PippaSamaya-self-bsf2015-4April-99.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-20822" class="wp-caption-text">Daniel Rojas</p></div>
<p>I split the following two hours between Colombian <b>Daniel Rojas </b>and his great class on inspirational dance, and the amazing singer/guitar player duo Daphne Tse, a regular at Bali Spirit Festival, and Zenthai Shiatsu master, Australian Gwyin Williams, who combined his yoga class with Chinese medicine for a unique therapeutic practice, accompanied by Daphne’s cool, relaxing sounds. At 3 pm my energy was about to leave me.</p>
<p>I had missed the 1pm Press Conference on HIV/AIDS but promised myself to look online at their amazing foundation work. Check them on Facebook or on Youtube: Ayo Ubud. I had also missed the Media Panel discussion on Ayurveda practice, but this is Bali Spirit Festival: you can’t have it all, it is all about choices&#8230;</p>
<div id="attachment_20772" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2882.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20772" class="size-medium wp-image-20772" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2882-300x162.jpg" alt="Jeffrey Armstrong" width="300" height="162" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2882-300x162.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2882.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2882-600x323.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2882-150x81.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2882-369x199.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/IMG_2882-770x415.jpg 770w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-20772" class="wp-caption-text">Jeffrey Armstrong</p></div>
<p>The choice of the last workshop of the day was a bit of a dilemma for me, but in the end, music and philosophy won my heart and I made my way to the Main Pavillion to listen to <b>Jeffrey Armstrong</b>’s speech accompanied by live Indian music by Kevin James and Friends and by <b>Punnu Singh Wasu</b>.</p>
<div id="attachment_20778" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20778" class="size-medium wp-image-20778" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13-300x200.jpg" alt="Balinese dancers on the lawn" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13-600x401.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/BSF2015-13.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-20778" class="wp-caption-text">Balinese dancers on the lawn</p></div>
<p>Motivational speaker Jeffrey Armstrong enlightened us about the Bhaktri concept whereas we are all our own gurus if we consider the Bhaktri dimensions. First of these dimensions is to realize that we should all care and respect all living beings, and be regulated by their lifestyle. Mantra chanting was a great way to feel unite with the group, and we expressed gratitude to the planet and to Bali in particular.</p>
<p>Here, at the Bali Spirit Festival, we are called to understand more and more about our magic planet Earth, and we leave as ambassadors with a very special message to the world. Kavin James’ lovely interpretations of the mantra songs closed my first, inspiring day at the Bali Spirit Festival.</p>
<p>See you tomorrow!</p>
<p>Asianitinerary stayed at the Lodtunduh Sari Villas &#8211;  <a href="https://asianitinerary.com/it/lodtunduh-sari-villas-ubud/">http://asianitinerary.com/lodtunduh-sari-villas-ubud/ </a></p>
<p><b>TODAY’S ARTISTS</b></p>
<div id="attachment_20828" style="width: 208px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Malaika-Maveena-Darville.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20828" class="size-full wp-image-20828" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Malaika-Maveena-Darville.jpg" alt="Malaika Maveena Darville" width="198" height="198" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Malaika-Maveena-Darville.jpg 198w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Malaika-Maveena-Darville-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Malaika-Maveena-Darville-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 198px) 100vw, 198px" /></a><p id="caption-attachment-20828" class="wp-caption-text">Malaika Maveena Darville</p></div>
<p><b>Malaika Maveena Darville</b></p>
<p>Malaika Darville is a world class Global Facilitator, ISHTA Yoga teacher, Water Dance Practitioner, Lomi Lomi Practitioner, Tantric Workshop Facilitator and Global Humanitarian. She is the Creatrix of 5ELEMENTS DANCE ACTIVATION™ and has been sharing her passion and wisdom internationally for the past 25 years. Committed to her own personal development and healing she has lived and studied all over the world. She embodies the Earth wisdom of the Indigenous people she was privileged to spend time and learn from including one year in an African Village. Her workshops are high energy, powerful Shamanic Activations for both men and women to restore balance, connection and community. For more information, see: <a href="http://www.inmyelements.com/" target="_blank">www.inmyelements.com</a></p>
<div id="attachment_20830" style="width: 209px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Sam-Weinsntein.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20830" class="size-full wp-image-20830" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Sam-Weinsntein.jpg" alt="Sam Weinsntein" width="199" height="199" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Sam-Weinsntein.jpg 199w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Sam-Weinsntein-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Sam-Weinsntein-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 199px) 100vw, 199px" /></a><p id="caption-attachment-20830" class="wp-caption-text">Sam Weinsntein</p></div>
<p><b>Sam Weinstein</b></p>
<p>Sam Weinstein has been teaching yoga for 42 years. His first mentor was the yoga legend of consciousness Pujari of 70&#8217;s San Diego California -launching Sam on his path of yoga and consciousness.</p>
<p>After Sam completed Pujari&#8217;s 3 year yoga teacher training he went on to India to Study with B.K.S. Iyengar in Poona. Sam is developing a teaching style called Transformational Yoga. A merging of detailed Iyengar Method, simple hatha yoga, flow, and therapeutic. Stretch, Breathe, Sweat, laugh, a tear or a smile. Geared to all levels emphasizing only go to your edge. He is a passionate teacher full of stories of India and life. Sam has total faith in all his students, their goodness and their beauty. It is with this faith that he encourages students to discover themselves and allow transformation. Sam and his wife Sydel run The Home Of Yoga in Mosman Park Western Australia. They run a Yoga Teacher Training program and lead yearly Yoga Retreats in Bali. For more information, see: <a href="http://www.homeofyoga.com/" target="_blank">www.homeofyoga.com</a></p>
<div id="attachment_20826" style="width: 211px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Daniel-Rojas.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20826" class="size-full wp-image-20826" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Daniel-Rojas.jpg" alt="Daniel Rojas" width="201" height="201" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Daniel-Rojas.jpg 201w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Daniel-Rojas-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Daniel-Rojas-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 201px) 100vw, 201px" /></a><p id="caption-attachment-20826" class="wp-caption-text">Daniel Rojas</p></div>
<p><b>Daniel Rojas</b></p>
<p>Based in Scandinavia, professional Dancer, Choreographer, Actor, Nutritionist, Yoga Teacher, Daniel Sonic Rojas has been dancing for more than 20 years. In addition to dance, Daniel has a strong practice in Yoga, Meditation and Nutrition, including certification as a Yoga Instructor and as a Raw Food Chef.</p>
<p>As a performer and teacher, Daniel is known around the world for his creativity and individual way of expressing himself by telling stories through dance. Combining his Latin roots and his experiential journey of many years as a professional dancer/performer, Daniel has created his own style that he calls CONTEMPORARY-BREAK. At the 2015 BaliSpirit Festival Daniel will be teaching Embodied Dance, a unique play shop created by Daniel ‘Sonic’ Rojas, that combines elements of different dance cultures to inspire freedom &amp; creativity in dancers, as well as non-dancers, to break the boundaries of dance and explore feeling through movement. It is Daniel&#8217;s aim to integrate Yoga, Dance, Meditation and Nutrition into a holistic offering to better understand the Body/Mind, as well as a way to spread his message to the world: Live, Love &amp; Dance. For more information about Daniel, see the following links:</p>
<p>Interview for Savory Academy on Contemporary Break: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=hKo9EkwdcYM" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=hKo9EkwdcYM</a></p>
<p>Personal Promo Video: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=SlQTeVS90Sw" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=SlQTeVS90Sw</a></p>
<p>This is an interview he gave about teaching yoga for dancers: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=4gKdFAICxFY" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=4gKdFAICxFY</a></p>
<div id="attachment_20832" style="width: 213px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Gwyin-Williams.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20832" class="size-full wp-image-20832" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Gwyin-Williams.jpg" alt="Gwyin Williams" width="203" height="203" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Gwyin-Williams.jpg 203w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Gwyin-Williams-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Gwyin-Williams-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 203px) 100vw, 203px" /></a><p id="caption-attachment-20832" class="wp-caption-text">Gwyin Williams</p></div>
<p><b>Gwyn Williams</b></p>
<p>Gwyn Williams has spent 15 years effectively combining Traditional Chinese Medicine with Yoga to create Zenthai Shiatsu to allow a unique, therapeutic and awakened art to deepen your practice and share with another. Also a martial arts and acroyoga teacher, he utilizes a lifetime of learning from masters of Thai Massage and Osteopathy to share his prime passion.. Awareness. The way you hand touches the mat ,your foot rises into the air or your touch meets another body will definitely become a more rich and sacred experience.</p>
<p>For more information, see: <a href="http://www.zenthaishiatsu.com/" target="_blank">www.zenthaishiatsu.com</a></p>
<p><strong>Jeffrey Armstrong</strong></p>
<div id="attachment_20834" style="width: 214px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Jeffrey-Armstrong.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20834" class="size-full wp-image-20834" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Jeffrey-Armstrong.jpg" alt="Jeffrey Armstrong" width="204" height="204" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Jeffrey-Armstrong.jpg 204w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Jeffrey-Armstrong-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Jeffrey-Armstrong-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 204px) 100vw, 204px" /></a><p id="caption-attachment-20834" class="wp-caption-text">Jeffrey Armstrong</p></div>
<p>Back at the BaliSpirit Festival for the third year in a row, Jeffrey Armstrong, Founder of VASA (the Vedic Academy of Sciences &amp; Arts), will challenge your mind and open your heart and show you a vision of a new world that blends modern science with timeless wisdom. Part guru, part poet, a CEO with endless energy and passion, he considers himself &#8220;an astronaut of inner space&#8221; and believes that a instinctual need for balance is what has led to the unprecedented popularity of yoga. Jeffrey is an award-winning poet and best-selling author of numerous books including his recent book: Spiritual Teachings of the Avatar, Ancient Wisdom for a New World, published by Beyond Words/Simon &amp; Schuster. He is a relationship expert, philosopher, practitioner and teacher of the Vedas for over 40 years and spent five years in an ashram as a brahmacharya (monk). For more information about Jeffrey, see: <a href="http://www.JeffreyArmstrong.com" target="_blank">www.JeffreyArmstrong.com</a></p>
<div id="attachment_20836" style="width: 203px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Punnu-Singh-Wasu.jpg" rel="prettyphoto[20841]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-20836" class="size-full wp-image-20836" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Punnu-Singh-Wasu.jpg" alt="Punnu Singh Wasu" width="193" height="193" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Punnu-Singh-Wasu.jpg 193w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Punnu-Singh-Wasu-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/06/Punnu-Singh-Wasu-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 193px) 100vw, 193px" /></a><p id="caption-attachment-20836" class="wp-caption-text">Punnu Singh Wasu</p></div>
<p><b>Punnu Singh Wasu </b></p>
<p>Punnu Singh Wasu born in Hyderabad, India into a family that has a true love for Kirtan. He is a multi talented musician, singer/composer, healer, yoga teacher &amp; a spiritual activist. He is a devoted harmonium, mandolin and tabla player with a remarkably soulful voice that touches the deepest core of listeners. Punnu offers a variety of classes &amp; courses at The Yoga Barn, Bali among meditation &amp; melodic sound journey &#8211; his Indian Kirtan is a highlight. Aside from his other performances globally Punnu also has performed in Bhaktifest Joshua Tree in 2010/11 &amp; at Bali Spirit Festival in 2010/12/13 and 2015. Check on him at <a href="http://www.punnuwasu.com" target="_blank">www.punnuwasu.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>BaliSpirit Festival 2016 dates announced</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2015 12:49:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bali]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Music Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Bali SPirit Festival]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[holistic]]></category>
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		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/unnamed-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/unnamed-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/unnamed-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>The BaliSpirit Festival is excited to announce the 9th annual BaliSpirit Festival dates: March 29th and 3rd April, 2016. The BaliSpirit Festival, a Global Celebration of Yoga, Dance and World Music, offers rejuvenation and inspiration to all participants, providing over 230 daily classes in yoga, meditation, healing, dance, and music along with seminars focusing on healing, health, spirituality and personal development. The festival also brings together dozens of top international performers and world-class musicians, attracting a truly global audience to the annual event. The 2015 BaliSpirit Festival was a huge success with over 7,000 festivalgoers, from over 40 countries, uniting together in a global celebration of dance, music, yoga and healing. Along with the myriad of workshops offered, the daytime event features a Dharma Fair for those who want to indulge in a little conscious shopping!  Also featured in the Dharma Fair is the Healing Huts area, Kids Zone, healthy, local organic food stalls and the Coco-Love Stage which showcases World music throughout the daytime festival, creating a truly dynamic and engaging festival vibe. Additionally, BaliSpirit Festival&#8217;s devotional Bhakti Nights and its vibrant &#8216;One World One Stage&#8217; night concerts, provide a vast diversity of performers across 2 stages over 5 nights, featuring over 100 extraordinary international performers committed to delivering inspiring messages through their music. Participants have described BaliSpirit Festival as a &#8216;life changing experience&#8217;, &#8216;inspirational&#8217; and having &#8216;being positively impacted by the festival&#8217;s blend of energy, passion, personal awakening, social consciousness and high quality entertainment&#8217;. We invite you to join us in 2016 at the BaliSpirit Festival for this global collaboration of love, harmony and oneness.  The 2016 Super Early Bird tickets are now on sale &#8211; $550 for VIP and $450 for a full-festival pass. To purchase your ticket, please click here. View images of the 2015 Festival here. View the 2015 promotional video here. Additional Information: Website : www.balispiritfestival.com General Information: info@balispiritfestival.com Media inquires: media@balispiritfestival.com</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/unnamed-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/unnamed-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/unnamed-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p>The BaliSpirit Festival is excited to announce the 9th annual BaliSpirit Festival dates: March 29th and 3rd April, 2016.</p>
<p>The BaliSpirit Festival, a Global Celebration of Yoga, Dance and World Music, offers rejuvenation and inspiration to all participants, providing over 230 daily classes in yoga, meditation, healing, dance, and music along with seminars focusing on healing, health, spirituality and personal development. The festival also brings together dozens of top international performers and world-class musicians, attracting a truly global audience to the annual event.</p>
<p>The 2015 BaliSpirit Festival was a huge success with over 7,000 festivalgoers, from over 40 countries, uniting together in a global celebration of dance, music, yoga and healing.</p>
<p>Along with the myriad of workshops offered, the daytime event features a Dharma Fair for those who want to indulge in a little conscious shopping!  Also featured in the Dharma Fair is the Healing Huts area, Kids Zone, healthy, local organic food stalls and the Coco-Love Stage which showcases World music throughout the daytime festival, creating a truly dynamic and engaging festival vibe.</p>
<p>Additionally, BaliSpirit Festival&#8217;s devotional Bhakti Nights and its vibrant &#8216;One World One Stage&#8217; night concerts, provide a vast diversity of performers across 2 stages over 5 nights, featuring over 100 extraordinary international performers committed to delivering inspiring messages through their music.</p>
<p>Participants have described BaliSpirit Festival as a &#8216;life changing experience&#8217;, &#8216;inspirational&#8217; and having &#8216;being positively impacted by the festival&#8217;s blend of energy, passion, personal awakening, social consciousness and high quality entertainment&#8217;.</p>
<p>We invite you to join us in 2016 at the BaliSpirit Festival for this global collaboration of love, harmony and oneness.  The 2016 Super Early Bird tickets are now on sale &#8211; $550 for VIP and $450 for a full-festival pass.</p>
<p>To purchase your ticket, please <a href="http://r20.rs6.net/tn.jsp?f=0018cQbeig6r6-mWZUlKEbsWis2qo5Len-xdK-nR9e2u5tWZOT2DPI22lMmzWPd6dYeDn8SMwwO4TM6eDaKc8Vn0qsDKVZ3U5Rg33iH9j9JkZbSovjvsTJn1fVkGXscYu-WzrFrfU-oH2mKWFEHDjS1syqZFK73YZpVCPB3YnC5XtD0iT0u21TzClYvfdJ44OayAjXRAf35XrrgBLyk8Tqy7TtevWGl70lAQE8SgcwPOBcnFu132jNseFon9WZ1JT7CzNFGE7Yp265vjnnDbNSCwUweiVY5e3YnqXbtoHi1g2k=&amp;c=dRv_hVOSbNOvh-ho7gC0E-UrgbEv-4cD_J-01Uj8fj8Hmh1JuZVbPA==&amp;ch=TK6Wbfhg8ogEb1C2vXbLvITuJFRMVmI5hNx9jeXH9yOanfRp62HUkQ==">click here</a>.</p>
<p>View images of the 2015 Festival <a href="http://r20.rs6.net/tn.jsp?f=0018cQbeig6r6-mWZUlKEbsWis2qo5Len-xdK-nR9e2u5tWZOT2DPI22vKwU8wg9D5LWaGJnFnAmCywfLfAbJd7ZJlCRD-Kf4PJymptfdTCVPxQ9oSjGq8BG2M9kPzuyBkTmzcXb3YfpuERf_26_nTpqalSn8NtOQYyMJpgBi2TMwEOHQRQsdywC_-gWydoNo2rAd7FhvUCLYs=&amp;c=dRv_hVOSbNOvh-ho7gC0E-UrgbEv-4cD_J-01Uj8fj8Hmh1JuZVbPA==&amp;ch=TK6Wbfhg8ogEb1C2vXbLvITuJFRMVmI5hNx9jeXH9yOanfRp62HUkQ==">here</a>. View the 2015<a href="http://r20.rs6.net/tn.jsp?f=0018cQbeig6r6-mWZUlKEbsWis2qo5Len-xdK-nR9e2u5tWZOT2DPI22lMmzWPd6dYeAqWu97ZAR1MMVAChnfKsfONxgkPyuPw3fsb5HbJJLUbnFOuW2NS-NBe5GOn6U398wO0j2jADqsMhSyLKJltfJC7fJTjr0JY49bumdQZDQe08XmKK8l9kf-7B2tXLBe05&amp;c=dRv_hVOSbNOvh-ho7gC0E-UrgbEv-4cD_J-01Uj8fj8Hmh1JuZVbPA==&amp;ch=TK6Wbfhg8ogEb1C2vXbLvITuJFRMVmI5hNx9jeXH9yOanfRp62HUkQ=="> promotional video here</a>.</p>
<p>Additional Information:</p>
<p>Website : <a href="http://r20.rs6.net/tn.jsp?f=0018cQbeig6r6-mWZUlKEbsWis2qo5Len-xdK-nR9e2u5tWZOT2DPI22rQAZLJ9kiiBOmCBwHt63AJ6FXtIaB4iD_ZigLeFhEaa3nnjDqLPuR42NHw-R8fU2SukVGdJgfL1RJOtLzNJcTQcleV__5N8S9OA2BmiAft4R389M0q2auP6mGwI3p2HTg==&amp;c=dRv_hVOSbNOvh-ho7gC0E-UrgbEv-4cD_J-01Uj8fj8Hmh1JuZVbPA==&amp;ch=TK6Wbfhg8ogEb1C2vXbLvITuJFRMVmI5hNx9jeXH9yOanfRp62HUkQ==">www.balispiritfestival.com</a></p>
<p>General Information: <a href="mailto:info@balispiritfestival.com">info@balispiritfestival.com</a></p>
<p>Media inquires: <a href="mailto:media@balispiritfestival.com">media@balispiritfestival.com</a></p>
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		<title>Sorgenti calde di Annah Rais</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 06:50:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Kuching]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[Sarawak]]></category>
		<category><![CDATA[Spa]]></category>
		<category><![CDATA[Annah Rais]]></category>
		<category><![CDATA[Borneo]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2991-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2991-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2991-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2991-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Trovandomi recentemente in un tour della longhouse di Annah Rais, colsi l&#8217;occasione per visitare le vicine sorgenti calde di Annah Rais. Mi svegliai riposato dopo la mia seconda notte all’homestay di Karum Bidayuh. La colazione mi aspettava a tavola, la solita dose di frittata di due uova e riso, ed un’energizzante tazza di caffè del Sarawak, il tutto gentilmente preparato dal nostro anfitrione Miss Karum la quale, mentre noi ci cibavamo, si preparava per accompagnarci alle sorgenti calde. Il posto era completamente vuoto quando arrivammo all’entrata, alle 8 del mattino, l’orario perfetto per arrivarci. Mi sentii compiaciuto della decisione presa il giorno prima di svegliarmi presto e partire altrettanto presto. Gente del posto mi aveva accennato che si può avere il posto tutto per sé durante la settimana quando ben pocha gente visita le sorgenti, ma pur essendo domenica, a quell’ora potevo considerarmi l’unico visitatore. Il posto era completamente vuoto, la caffetteria situata al lato della biglietteria era ancora chiusa (anche se sembrava non attiva da tempo) e l&#8217;unica persona presente era un giardiniere impegnato a tagliare l&#8217;erba e a potare le numerose piante dei curati giardini ai due lati del sentiero che in 5 minuti porta dall&#8217;ingresso alle sorgenti. a quell’ora, sembrava non fosse stata attiva da tempo. Arrivati all’altipiano che sovrasta il fiume sottostante, constatammo che l’acqua ce scorreva lenta era molto pulita e cristallina. Una scala di cemento porta giù al torrente, e i visitatori devono guadare le sue fresche acque per raggiungere la sorgente calda situata sull’altra sponda, azione che può risultare difficile dal momento che le correnti a volte sono veloci. È necessario avere un passo sicuro al fine di non cedere alle acque ed alle pietre scivolose. Le doccie e spogliatoi al coperto sono praticamente incustoditi e un po’ malandati; consiglio di utilizzare le docce situate all’aperto quando avete bisogno di una sciaquata. Attraversai con attenzione l&#8217;acqua fredda che mi arrivava al ginocchio e raggiunsi una piscina artificiale sul lato opposto, completa di una piattaforma di legno che funge da zona prendisole. Il tempo era stupendo, mi misi il costume da bagno mentre osservavo preoccupato dove, da un paio di punti nella profondità delle acque della sorgente, piccoli fori rilasciavano bolle d’aria bollente. Finalmente mi decisi ad immergermi nella tonificante acqua calda, che calcolai essere a circa 40 gradi, e dopo pochi minuti il mio corpo si rilassò: mi sentivo come in un altro mondo. Chiusi gli occhi e mi concentrai a fondo per sopportare il leggero disagio provocato dall’acqua calda. La natura intorno a me era quieta e si sentivano solo i grilli e l&#8217;acqua del fiume che lentamente gorgogliava. Mi rilassai ulteriormente, apprezzando la tonificante acqua di sorgente che mi rinfrescava gli stanchi muscoli delle gambe. Aprii gli occhi di nuovo: un’enorme farfalla volava in cerchio attorno alla mia testa, mostrandomi le sue ali nere e vellutate completate da verdi fantasie. Se ne andò solo per lasciare spazio ad una coppia di libellule rosse che si fermarono in fase di stallo proprio davanti alla mia faccia, immobili a parte il battere veloce delle loro ali. I dintorni erano così belli e verdi che mi sono sentito veramente a contatto con la natura. Dopo dieci minuti d’immersione, uscii dalla sorgente calda per entrare nelle fresche acque del fiume sottostante; il mio corpo accolse con piacere questa iniziativa: mi sentivo sano e rinfrescato, rivitalizzato. Dopo altri due di questi cambi acqua calda/acqua fredda, mi portai alla piattaforma di legno per fare qualche round di saluto al sole. Lo yoga è un piacere in un ambiente così tranquillo. Alla vista di nuovi visitatori che arrivavano al sito, decisi di dirigermi verso la piccola sorgete più a valle, situata proprio nel bel mezzo del fiume e delimitata da pietre. L&#8217;acqua non era calda abbastanza per bollire un uovo, ma di certo abbastanza calda per bruciare la pelle, cosi abbiamo deciso di tornare alla zona spogliatoi. Laggiù c&#8217;erano già un sacco di persone ammollo nella sorgente, e questo confermò che arrivare presto è stata una buona idea! FATTI Le piscine attorno alle sorgenti sono state costruite dalla comunità locale e sono al servizio dei visitatori. Se si vuole fare un pic-nic nei dintroni bisogna portarsi il cibo da casa visto che il piú vicino negozio di alimentari è abbastanza lontano. L&#8217;addetto alla biglietteria all&#8217;ingresso vende bibite. Alle sorgenti calde di Annah Rais non forniscono nessuna informazione sulla temperatura dell&#8217;acqua, sui tempi di balneazione consigliati e sui benefici delle acque calde. Vi è invece una scheda che ti dice che si puo nuotare ma a proprio rischio e pericolo. È perciò necessario verificare la temperatura dell&#8217;acqua prima di immergercisi, e sapere che le sessioni di immersione possono durare un massimo di 10 minuti ciascuna, alternandole con un breve tuffo nelle acque fresche del fiume, o con una doccia fredda. Prima di andarsene dalle sorgenti calde di Annah Rais, si prega di tenere il posto pulito gettando i rifiuti nei cassonetti forniti. Situate nel distretto di Padawan, le sorgenti calde di Annah Rais sono ad un 1 ora di macchina dalla città di Kuching lungo la strada panoramica per il Borneo Highlands Resort, e a soli 3 km dal villaggio di Annah Rais, che le rende facilmente raggiungibili a piedi o in bicicletta. Il biglietto d&#8217;ingresso è di RM 5 a persona. Asian Itinerary ha soggiornato al Karum Bidayuh Homestay. Per informazioni e prenotazioni, contattare la signorina Karum o Jenny a Karum Bidayuh Homestay, tel. (+60) 0168981675, e-mail yeominghua@yahoo.com o t_weiyu86@hotmail.com, o consultare il loro sito web www.longhouseinborneo.com &#160;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2991-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2991-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2991-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2991-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><div id="attachment_6128" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010753.jpg" rel="prettyphoto[6192]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6128" class="size-medium wp-image-6128" alt="All'entrata dell sorgenti calde di Annah Rais con la mia cicerona Miss Karum" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010753-225x300.jpg" width="225" height="300" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010753-225x300.jpg 225w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010753-112x150.jpg 112w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010753-366x488.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010753.jpg 576w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a><p id="caption-attachment-6128" class="wp-caption-text">All&#8217;entrata dell sorgenti calde di Annah Rais con la mia cicerona Miss Karum</p></div>
<p>Trovandomi recentemente in un tour della longhouse di Annah Rais, colsi l&#8217;occasione per visitare le vicine sorgenti calde di Annah Rais. Mi svegliai riposato dopo la mia seconda notte all’homestay di Karum Bidayuh. La colazione mi aspettava a tavola, la solita dose di frittata di due uova e riso, ed un’energizzante tazza di caffè del Sarawak, il tutto gentilmente preparato dal nostro anfitrione Miss Karum la quale, mentre noi ci cibavamo, si preparava per accompagnarci alle sorgenti calde.</p>
<p>Il posto era completamente vuoto quando arrivammo all’entrata, alle 8 del mattino, l’orario perfetto per arrivarci. Mi sentii compiaciuto della decisione presa il giorno prima di svegliarmi presto e partire altrettanto presto. Gente del posto mi aveva accennato che si può avere il posto tutto per sé durante la settimana quando ben pocha gente visita le sorgenti, ma pur essendo domenica, a quell’ora potevo considerarmi l’unico visitatore. Il posto era completamente vuoto, la caffetteria situata al lato della biglietteria era ancora chiusa (anche se sembrava non attiva da tempo) e l&#8217;unica persona presente era un giardiniere impegnato a tagliare l&#8217;erba e a potare le numerose piante dei curati giardini ai due lati del sentiero che in 5 minuti porta dall&#8217;ingresso alle sorgenti. a quell’ora, sembrava non fosse stata attiva da tempo.</p>
<div id="attachment_6119" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2994.jpg" rel="prettyphoto[6192]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6119" class="size-medium wp-image-6119 " alt="la piattaforma al lato della sorgente principale" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2994-300x200.jpg" width="300" height="200" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2994-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2994-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2994-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2994-366x244.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2994-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2994-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2994.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-6119" class="wp-caption-text">la piattaforma al lato della sorgente principale</p></div>
<p>Arrivati all’altipiano che sovrasta il fiume sottostante, constatammo che l’acqua ce scorreva lenta era molto pulita e cristallina. Una scala di cemento porta giù al torrente, e i visitatori devono guadare le sue fresche acque per raggiungere la sorgente calda situata sull’altra sponda, azione che può risultare difficile dal momento che le correnti a volte sono veloci. È necessario avere un passo sicuro al fine di non cedere alle acque ed alle pietre scivolose. Le doccie e spogliatoi al coperto sono praticamente incustoditi e un po’ malandati; consiglio di utilizzare le docce situate all’aperto quando avete bisogno di una sciaquata.</p>
<p>Attraversai con attenzione l&#8217;acqua fredda che mi arrivava al ginocchio e raggiunsi una piscina artificiale sul lato opposto, completa di una piattaforma di legno che funge da zona prendisole. Il tempo era stupendo, mi misi il costume da bagno mentre osservavo preoccupato dove, da un paio di punti nella profondità delle acque della sorgente, piccoli fori rilasciavano bolle d’aria bollente.</p>
<div id="attachment_6131" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010762.jpg" rel="prettyphoto[6192]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6131" class="size-medium wp-image-6131" alt="Ammollo nell'acqua bollente" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010762-300x225.jpg" width="300" height="225" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010762-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010762-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010762-150x112.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010762-366x274.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010762-770x577.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/P1010762.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-6131" class="wp-caption-text">Ammollo nell&#8217;acqua bollente</p></div>
<p>Finalmente mi decisi ad immergermi nella tonificante acqua calda, che calcolai essere a circa 40 gradi, e dopo pochi minuti il mio corpo si rilassò: mi sentivo come in un altro mondo. Chiusi gli occhi e mi concentrai a fondo per sopportare il leggero disagio provocato dall’acqua calda. La natura intorno a me era quieta e si sentivano solo i grilli e l&#8217;acqua del fiume che lentamente gorgogliava. Mi rilassai ulteriormente, apprezzando la tonificante acqua di sorgente che mi rinfrescava gli stanchi muscoli delle gambe. Aprii gli occhi di nuovo: un’enorme farfalla volava in cerchio attorno alla mia testa, mostrandomi le sue ali nere e vellutate completate da verdi fantasie. Se ne andò solo per lasciare spazio ad una coppia di libellule rosse che si fermarono in fase di stallo proprio davanti alla mia faccia, immobili a parte il battere veloce delle loro ali. I dintorni erano così belli e verdi che mi sono sentito veramente a contatto con la natura.</p>
<div id="attachment_6121" style="width: 210px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2997.jpg" rel="prettyphoto[6192]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6121" class="size-medium wp-image-6121 " alt="Questa era troppo calda per immergersi" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2997-200x300.jpg" width="200" height="300" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2997-200x300.jpg 200w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2997-600x899.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2997-100x150.jpg 100w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2997-366x548.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_2997.jpg 683w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><p id="caption-attachment-6121" class="wp-caption-text">Questa era troppo calda per immergersi</p></div>
<p>Dopo dieci minuti d’immersione, uscii dalla sorgente calda per entrare nelle fresche acque del fiume sottostante; il mio corpo accolse con piacere questa iniziativa: mi sentivo sano e rinfrescato, rivitalizzato. Dopo altri due di questi cambi acqua calda/acqua fredda, mi portai alla piattaforma di legno per fare qualche round di saluto al sole. Lo yoga è un piacere in un ambiente così tranquillo.</p>
<p>Alla vista di nuovi visitatori che arrivavano al sito, decisi di dirigermi verso la piccola sorgete più a valle, situata proprio nel bel mezzo del fiume e delimitata da pietre. L&#8217;acqua non era calda abbastanza per bollire un uovo, ma di certo abbastanza calda per bruciare la pelle, cosi abbiamo deciso di tornare alla zona spogliatoi. Laggiù c&#8217;erano già un sacco di persone ammollo nella sorgente, e questo confermò che arrivare presto è stata una buona idea!</p>
<p><b>FATTI</b></p>
<div id="attachment_6125" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_3004.jpg" rel="prettyphoto[6192]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6125" class=" wp-image-6125 " alt="cartello con avvertenze" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_3004-300x200.jpg" width="270" height="180" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_3004-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_3004-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_3004-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_3004-366x244.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_3004-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_3004-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2014/07/MG_3004.jpg 1024w" sizes="(max-width: 270px) 100vw, 270px" /></a><p id="caption-attachment-6125" class="wp-caption-text">cartello con avvertenze</p></div>
<p>Le piscine attorno alle sorgenti sono state costruite dalla comunità locale e sono al servizio dei visitatori. Se si vuole fare un pic-nic nei dintroni bisogna portarsi il cibo da casa visto che il piú vicino negozio di alimentari è abbastanza lontano. L&#8217;addetto alla biglietteria all&#8217;ingresso vende bibite.</p>
<p>Alle sorgenti calde di Annah Rais non forniscono nessuna informazione sulla temperatura dell&#8217;acqua, sui tempi di balneazione consigliati e sui benefici delle acque calde. Vi è invece una scheda che ti dice che si puo nuotare ma a proprio rischio e pericolo. È perciò necessario verificare la temperatura dell&#8217;acqua prima di immergercisi, e sapere che le sessioni di immersione possono durare un massimo di 10 minuti ciascuna, alternandole con un breve tuffo nelle acque fresche del fiume, o con una doccia fredda. Prima di andarsene dalle sorgenti calde di Annah Rais, si prega di tenere il posto pulito gettando i rifiuti nei cassonetti forniti.</p>
<p>Situate nel distretto di Padawan, le sorgenti calde di Annah Rais sono ad un 1 ora di macchina dalla città di Kuching lungo la strada panoramica per il Borneo Highlands Resort, e a soli 3 km dal villaggio di Annah Rais, che le rende facilmente raggiungibili a piedi o in bicicletta. Il biglietto d&#8217;ingresso è di RM 5 a persona.</p>
<p>Asian Itinerary ha soggiornato al Karum Bidayuh Homestay. Per informazioni e prenotazioni, contattare la signorina Karum o Jenny a Karum Bidayuh Homestay, tel. (+60) 0168981675, e-mail <a href="mailto:yeominghua@yahoo.com">yeominghua@yahoo.com</a> o <a href="mailto:t_weiyu86@hotmail.com">t_weiyu86@hotmail.com</a>, o consultare il loro sito web <a href="http://www.longhouseinborneo.com">www.longhouseinborneo.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>PASHUPATINATH &#8211; Magica Kathmandu &#8211; Parte 4</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 18:01:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bicycle]]></category>
		<category><![CDATA[City]]></category>
		<category><![CDATA[Kathmandu]]></category>
		<category><![CDATA[Nepal]]></category>
		<category><![CDATA[pashupatinath]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di Viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/bodhnath-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/bodhnath-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/bodhnath-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/bodhnath-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>GIORNO 4 La mia temerarietà non ha limiti, e perciò noleggio una mountain bike per avventurarmi nel traffico di Kathmandu, che non è poi così terribile come credevo. Mi dirigo verso est e, dopo aver affrontato qualche faticoso saliscendi e la noncuranza di autisti di camion irrispettosi delle auto, figuriamoci delle biciclette, passo dal traffico pesante alla relativa tranquillità della periferia e sono testimone cambio radicale dall’urbe al Nepal rurale. Anche il mio sedere vede un cambio radicale dopo un’oretta seduto su di una durissima sella. &#160; PASHUPATINATH Dopo 45 minuti di dura pedalata arrivo a Pashupatinath, il recinto sacro indù più importante del paese, nonché casa di uno dei templi di Shiva più famosi di tutto il subcontinente indiano. Pashupati, o signore delle bestie, ha un’importanza primordiale per i nepalesi i quali visitano il sito prima di un viaggio o di una missione importante per ricevere la benedizione di questa divinità. Questo luogo sacro è famoso per le cremazioni che vi si celebrano sulle rive del fiume Bagmati, un fiume sacro per Pashupatinath come il Gange lo è per Varanasi. Dalle 6 di mattina alle 7 di sera vengono costantemente accese pire funerarie, sotto gli occhi di centinaia di nepalesi e di qualche turista assetato di reportage fotografici. Sui numerosi ghats &#8211; le gradinate che conducono al fiume &#8211; gli altari usati per le cerimonie funerarie affiancano il flusso d’acqua. Alcuni di questi altari vengono usati dalle famiglie meno abbienti, altri sono riservati per ricchi e nobili; ogni casta ha il suo settore di cremazione. Alcune scimmie insolenti scorrazzano nella zona adiacente. Mi metto a sedere su di una lunga scalinata nella sponda opposta, dove decine di curiosi turisti sono già appostati per assistere ad una cerimonia in preparazione. L’attesa è lunga e mi permette di bighellonare tra bellissimi templi dalle forme ed iscrizioni enigmatiche, nonché immagini tantriche e scene erotiche. Ad un certo punto quelli che sembrano padre e figlio portano la salma di un vecchio signore giù per gli scalini e ne immergono i piedi in acqua per santificare il corpo. La scena ha del grottesco, il morto ha un’espressione assorta e la bocca aperta, la sua pelle ha oramai assunto un colore pallido. Su una delle piattaforme stanno preparando legna intrecciata a dovere per una pira, e quando erroneamente penso che sia per il corpo dell’anziano, ecco comparire un gruppo di persone che trasporta una giovane donna senza vita e la stende sulla legna. Quello che è probabilmente il marito cosparge il corpo, coperto nella quasi totalità da un velo bianco, di spezie coloratissime mentre un paio di donne lo riempiono di fiori. Il bel viso della giovane è scoperto, e l’uomo, dopo aver riempito la pira di rametti piccoli per facilitarne l’accensione, ne appicca il fuoco infilando uno dei rametti accesi nella bocca di lei e recitando le ultime preghiere. Tutto si svolge nella più completa tranquillità, i famigliari non gridano né piangono, si limitano a meditare ed osservare, e questo fa sembrare la morte la cosa più naturale del mondo. I turisti, dall’altra sponda, scattano foto ma con discrezione, con obbiettivi zoom, per non offendere le persone in lutto. &#160; Il fumo ha oramai coperto del tutto la salma e l’odore della carne che brucia impregna l’atmosfera. C’è un silenzio piatto, percettibile. Decido di andare a visitare gli altri templi situati in un raggio di 500 metri dai ghats. In uno di questi faccio la conoscenza di uno dei tanti sadhu, i sacri asceti indù, con le loro tuniche arancione e i visi colorati dalle molteplici pujas. Uno di loro, uno yogi &#8211; maestro yoga &#8211; che si fa chiamare Baba Kalabar, mi diletta con qualche posizione di yoga che lo fa apparire come un vero contorsionista da circo. Ha la faccia da topolino, un sorriso vero e beato, veste di giallo e si porta appresso tutti i suoi averi, che consistono di un piccolo zainetto sgualcito e semivuoto ed una barra di ferro con due anelli all’estremità che lo aiuta nelle sue impossibili posizioni. Il viso è quasi completamente dipinto di giallo, così come i capelli, lunghi ed impiastricciati di una strana sostanza, mentre i palmi delle mani sono colorati di rosso. Il corpo è coperto da una patina indelebile di sporcizia ed ha al collo un paio di spesse collane di corallo per le preghiere indù. Ne approfitto per immortalarlo varie volte, assieme al suo compagno, un sadhu vestito di rosso con in testa un turbante ocra, anche lui sorridente e disponibile. Mi congedo promettendogli di inviargli le foto fatte e ne trascrivo l’indirizzo: Baba Kalabar, Pashupatinath, Kathmandu. Mi chiedo se il postino veramente recapita la posta a questi dedicati eremiti. Al ritorno sulle rive del fiume, il corpo della donna è oramai ridotto ad un cumulo di cenere e buona parte dei curiosi se n’è andata, mentre il fumo continua ad offuscare l’aria ed i vari pellegrini continuano le loro attività di sempre, incuranti: le offerte, il bagno purificatore nelle acque sacre, gli incensi, eccetera. Le ceneri vengono in seguito affidate al fiume Bagmati e ne seguiranno il suo corso fino a sfociare nel sacro Gange. &#160; BODHNATH Riprendo la bici, faccio un giretto nel mercatino del paese e poi parto allontanandomi ancor di più dalla città, destinazione Bodhnath, casa del più grande stupa di tutto il Nepal e uno dei più grandi del mondo. Finalmente, dopo una buona oretta di pedalate tra sentieri pieni di pietre, arrivo nella strada principale di Bodhnath. Varie viuzze portano all’entrata della piazza, al cui centro vi è il famoso stupa, rassomigliante a quello di Swayambhunath ma molto più amplio in circonferenza. Lascio la bici legata ad un porticciolo, pago il biglietto d’entrata e mi tuffo in una moltitudine di negozietti che circondano il maestoso santuario adornato da centinaia di bandiere di preghiera. Questo è il centro religioso della popolazione tibetana del paese, ed è qui che vive buona parte della comunità tibetana. La presenza di monaci e devoti è alta, arrivano da tutta...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/bodhnath-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/bodhnath-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/bodhnath-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/bodhnath-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p>GIORNO 4</p>
<p>La mia temerarietà non ha limiti, e perciò noleggio una mountain bike per avventurarmi nel traffico di Kathmandu, che non è poi così terribile come credevo. Mi dirigo verso est e, dopo aver affrontato qualche faticoso saliscendi e la noncuranza di autisti di camion irrispettosi delle auto, figuriamoci delle biciclette, passo dal traffico pesante alla relativa tranquillità della periferia e sono testimone cambio radicale dall’urbe al Nepal rurale. Anche il mio sedere vede un cambio radicale dopo un’oretta seduto su di una durissima sella.</p>
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<p>PASHUPATINATH</p>
<div id="attachment_2892" style="width: 169px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/baba.jpg" rel="prettyphoto[2887]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2892" class=" wp-image-2892 " alt="Pashupatinath " src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/baba-199x300.jpg" width="159" height="240" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/baba-199x300.jpg 199w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/baba-99x150.jpg 99w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/baba.jpg 333w" sizes="(max-width: 159px) 100vw, 159px" /></a><p id="caption-attachment-2892" class="wp-caption-text">baba</p></div>
<p>Dopo 45 minuti di dura pedalata arrivo a Pashupatinath, il recinto sacro indù più importante del paese, nonché casa di uno dei templi di Shiva più famosi di tutto il subcontinente indiano. Pashupati, o signore delle bestie, ha un’importanza primordiale per i nepalesi i quali visitano il sito prima di un viaggio o di una missione importante per ricevere la benedizione di questa divinità. Questo luogo sacro è famoso per le cremazioni che vi si celebrano sulle rive del fiume Bagmati, un fiume sacro per Pashupatinath come il Gange lo è per Varanasi. Dalle 6 di mattina alle 7 di sera vengono costantemente accese pire funerarie, sotto gli occhi di centinaia di nepalesi e di qualche turista assetato di reportage fotografici. Sui numerosi ghats &#8211; le gradinate che conducono al fiume &#8211; gli altari usati per le cerimonie funerarie affiancano il flusso d’acqua. Alcuni di questi altari vengono usati dalle famiglie meno abbienti, altri sono riservati per ricchi e nobili; ogni casta ha il suo settore di cremazione. Alcune scimmie insolenti scorrazzano nella zona adiacente.</p>
<p>Mi metto a sedere su di una lunga scalinata nella sponda opposta, dove decine di curiosi turisti sono già appostati per assistere ad una cerimonia in preparazione. L’attesa è lunga e mi permette di bighellonare tra bellissimi templi dalle forme ed iscrizioni enigmatiche, nonché immagini tantriche e scene erotiche. Ad un certo punto quelli che sembrano padre e figlio portano la salma di un vecchio signore giù per gli scalini e ne immergono i piedi in acqua per santificare il corpo. La scena ha del grottesco, il morto ha un’espressione assorta e la bocca aperta, la sua pelle ha oramai assunto un colore pallido.</p>
<p>Su una delle piattaforme stanno preparando legna intrecciata a dovere per una pira, e quando erroneamente penso che sia per il corpo dell’anziano, ecco comparire un gruppo di persone che trasporta una giovane donna senza vita e la stende sulla legna. Quello che è probabilmente il marito cosparge il corpo, coperto nella quasi totalità da un velo bianco, di spezie coloratissime mentre un paio di donne lo riempiono di fiori. Il bel viso della giovane è scoperto, e l’uomo, dopo aver riempito la pira di rametti piccoli per facilitarne l’accensione, ne appicca il fuoco infilando uno dei rametti accesi nella bocca di lei e recitando le ultime preghiere. Tutto si svolge nella più completa tranquillità, i famigliari non gridano né piangono, si limitano a meditare ed osservare, e questo fa sembrare la morte la cosa più naturale del mondo. I turisti, dall’altra sponda, scattano foto ma con discrezione, con obbiettivi zoom, per non offendere le persone in lutto.</p>
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<div id="attachment_2899" style="width: 168px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/pashupatinath-sadhus.jpg" rel="prettyphoto[2887]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2899" class=" wp-image-2899 " alt="pashupatinath sadhus" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/pashupatinath-sadhus-197x300.jpg" width="158" height="240" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/pashupatinath-sadhus-197x300.jpg 197w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/pashupatinath-sadhus-98x150.jpg 98w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/pashupatinath-sadhus-366x556.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/10/pashupatinath-sadhus.jpg 460w" sizes="(max-width: 158px) 100vw, 158px" /></a><p id="caption-attachment-2899" class="wp-caption-text">pashupatinath sadhus</p></div>
<p>Il fumo ha oramai coperto del tutto la salma e l’odore della carne che brucia impregna l’atmosfera. C’è un silenzio piatto, percettibile. Decido di andare a visitare gli altri templi situati in un raggio di 500 metri dai ghats. In uno di questi faccio la conoscenza di uno dei tanti sadhu, i sacri asceti indù, con le loro tuniche arancione e i visi colorati dalle molteplici pujas. Uno di loro, uno yogi &#8211; maestro yoga &#8211; che si fa chiamare Baba Kalabar, mi diletta con qualche posizione di yoga che lo fa apparire come un vero contorsionista da circo. Ha la faccia da topolino, un sorriso vero e beato, veste di giallo e si porta appresso tutti i suoi averi, che consistono di un piccolo zainetto sgualcito e semivuoto ed una barra di ferro con due anelli all’estremità che lo aiuta nelle sue impossibili posizioni. Il viso è quasi completamente dipinto di giallo, così come i capelli, lunghi ed impiastricciati di una strana sostanza, mentre i palmi delle mani sono colorati di rosso. Il corpo è coperto da una patina indelebile di sporcizia ed ha al collo un paio di spesse collane di corallo per le preghiere indù. Ne approfitto per immortalarlo varie volte, assieme al suo compagno, un sadhu vestito di rosso con in testa un turbante ocra, anche lui sorridente e disponibile. Mi congedo promettendogli di inviargli le foto fatte e ne trascrivo l’indirizzo: Baba Kalabar, Pashupatinath, Kathmandu. Mi chiedo se il postino veramente recapita la posta a questi dedicati eremiti.</p>
<p>Al ritorno sulle rive del fiume, il corpo della donna è oramai ridotto ad un cumulo di cenere e buona parte dei curiosi se n’è andata, mentre il fumo continua ad offuscare l’aria ed i vari pellegrini continuano le loro attività di sempre, incuranti: le offerte, il bagno purificatore nelle acque sacre, gli incensi, eccetera. Le ceneri vengono in seguito affidate al fiume Bagmati e ne seguiranno il suo corso fino a sfociare nel sacro Gange.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>BODHNATH</p>
<p>Riprendo la bici, faccio un giretto nel mercatino del paese e poi parto allontanandomi ancor di più dalla città, destinazione Bodhnath, casa del più grande stupa di tutto il Nepal e uno dei più grandi del mondo.</p>
<p>Finalmente, dopo una buona oretta di pedalate tra sentieri pieni di pietre, arrivo nella strada principale di Bodhnath. Varie viuzze portano all’entrata della piazza, al cui centro vi è il famoso stupa, rassomigliante a quello di Swayambhunath ma molto più amplio in circonferenza. Lascio la bici legata ad un porticciolo, pago il biglietto d’entrata e mi tuffo in una moltitudine di negozietti che circondano il maestoso santuario adornato da centinaia di bandiere di preghiera.</p>
<p>Questo è il centro religioso della popolazione tibetana del paese, ed è qui che vive buona parte della comunità tibetana. La presenza di monaci e devoti è alta, arrivano da tutta l’Asia. Diverse stradine sterrate portano a vari gompas, i monasteri, alcuni lontani un paio di chilometri, altri a poche centinaia di metri. Ne scelgo uno abbastanza vicino e pressoché deserto, nessun turista nei dintorni, e ne approfitto per togliermi le scarpe, come d’usanza, ed entrare. Mi siedo in silenzio tra i monaci in meditazione, godendomi così la mistica atmosfera tra persone che irradiano una pace ed una tranquillità coinvolgente, che si respira nell’aria e che ti riempie lo spirito.</p>
<p>Potrei starmene qui per ore, ad ascoltare questi canti che seguono il ritmo dato dall’anziano lama seduto su di un banchetto soprelevato. Dietro di lui, enormi statue dorate raffiguranti il Buddha riempiono la parete di fondo, e sotto di ognuna vi sono varie candele accese nonché una grande foto del Dalai Lama. Le altre pareti ed il soffitto sono corredate da opere di pittura su cotone dai contorni marcati che richiamano scene di vita dell’illuminato già viste sui famosi thanka, i dipinti su tela raffiguranti soggetti legati al buddismo e incorniciati in stoffa. Spesso i murali mostrano scene mitologiche, figure di antichi lama, e perfino mandalas, i diagrammi che aiutano l’arte della meditazione e che rappresentano le varie forze dell’universo. Un’altro dei soggetti classici dei murali è la ‘wheel of life’, la ruota della vita, la quale rappresenta l’infinita conoscenza e saggezza del Buddha e la strada che l’essere umano deve intraprendere per poter uscire dal sàmsara, l’inferno terrenale, ed entrare nel nirvana, il paradiso. Dal soffitto e sulle colonne pendono coloratissimi stendardi di seta a frappe con iscrizioni in linguaggio tibetano e cinese. Di tanto in tanto un monaco esce dal monastero per tornare con ciotole piene di cibo, in maggioranza semi, legumi e riso, che distribuisce tra i presenti. Trovo il tutto commovente e mi sento alquanto fortunato di potere dividere con loro, anche solo per poche decine di minuti, una briciola delle loro disciplinate vite dedite all’auto sostentamento, alla preghiera ed all’adorazione del Buddha.</p>
<p>All’esterno, il sole sta calando inesorabilmente; questo è un orario formidabile per Bodhnath. Le orde di turisti se ne tornano in città ed il posto riacquista il suo carattere buddista di sempre: gli abitanti si ritrovano a chiacchierare mentre compiono il rituale della passeggiata attorno allo stupa, in senso orario, come comanda la tradizione. I negozi che espongono prodotti dell’artigianato tibetano stanno chiudendo i battenti.</p>
<p>Il rientro in città è meno duro di quello che pensavo &#8211; le gambe oramai sono forti &#8211; ma è caratterizzato da molto più traffico che all’andata. La serata la passo in hotel, per riposarmi dalla faticaccia di oggi.</p>
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<p>Per saperne di piu clicca <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pashupatinath_Temple">http://en.wikipedia.org/wiki/Pashupatinath_Temple</a> o <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Boudhanath">http://en.wikipedia.org/wiki/Boudhanath</a> (solo in inglese)</p>
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