Harubee: musica esplosiva bodu beru dalle Maldive

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Avevo grandi aspettative quando son salito sull’autobus che da Santubong, nel Borneo malese, portava in città a Kuching per assistere all’anteprima del Rainforest World Music Festival 2015, che includeva un esibizione del gruppo maldiviano Harubee, che non mi ha affatto deluso!

Harubee at the Rainforest World Music Festival 2015

Harubee at the Rainforest World Music Festival 2015

I 16 giovani membri della banda Harubee sono esplosi con energia una volta conquistato il palco vestiti con parei e con i loro stupendi tamburi in bella mostra. Hanno suonato una serie di canzoni bodu beru, uno degli aspetti più antichi della cultura Dhivehi, del tutto pertinente al tema di un festival musicale che presenta le attività culturali di vari paesi. I primi brani del gruppo hanno avuto ritmi alquanto lenti che sono pian piano saliti in un crescendo che ha incluso una fenomenale improvvisazione ed una spontaneità senza pari. Lo show ha mostrato anche delle splendide danze, e la folla al centro commerciale Plaza Merdeka di Kuching ha applaudito e ballato con loro fino alla fine del concerto. Questo mi ha dato la motivazione per fare una ricerca sul gruppo, nonché la voglia di fare una chiacchierata con alcuni dei suoi membri. Questa ricerca mi ha portato ai seguenti risultati:

HARUBEE 

La parola Harubee è il saluto tradizionale di un sultano: durante le celebrazioni della festa musulmana di Eid, la gente marcia con tamburi e trombe in una cerimonia chiamata Harubee Ah Vadaigathun.

Harubee drumming at Kuching’s Merdeka Plaza shopping mall

Harubee drumming at Kuching’s Merdeka Plaza shopping mall

La parola è in seguito diventata il simbolo di questo gruppo di giovani uomini che condividono l’amore per la musica tradizionale maldiviana: il bodu beru. Alla fine degli anni ’90, gli Harubee altro non erano che un piccolo gruppo di amici: uno di loro suonava un dabiya – una brocca di latta – a mo’ di percussione, mentre gli altri cantavano. Non hanno mai smesso, evolvendosi nel corso degli anni fino a raggiungere l’apice della scena musicale alle Maldive, dove sono la miglior banda bodu beru. Hanno suonato ovunque: a festival, ad eventi culturali, in bar e club, e anche per strada!

BODU BERU

Harubee at the Rainforest World Music Festival 2015

Harubee at the Rainforest World Music Festival 2015

Bodu beru letteralmente significa ‘grande tamburo’ ed è uno degli aspetti preservati più antichi e più rappresentativi della cultura Dhivehi (la lingua delle Maldive). Si tratta di una delle attrazioni turistiche più popolari per chi visita le Maldive, che viene suonata periodicamente in ogni hotel. Questa musica viene solitamente eseguita da gruppi di 20 persone, tra cui spiccano un cantante e tre batteristi, il che lo rende uno spettacolo suggestivo.

Sembra che la musica bodu beru sia stata portata nelle isole Maldive da marinai e schiavi che vi arrivavano da varie parti dell’Africa e dalla penisola arabica nel periodo tra l’ 11 ° ed il 18 ° secolo; questi magnifici ritmi a percussione sono stati tramandati di generazione in generazione al fine di preservare le loro ascendenze africane. Al giorno d’oggi, questi ritmi scandiscono praticamente il vero pulsare di queste isole.

Le basi dei brani bodu beru sono formate da beat battuti su tamburi di pelle di capra che hanno un design tradizionale. Il bodu beru è sempre stata la musica della gente comune, suonata e cantata per rilassarsi dopo una dura giornata di lavoro. Esistono vari stili di bodu beru: baburu, nala, kaashimajaa, hedhi-beru, taki e zamaani. La maggior parte dei brani che compongono i repertori bodu beru sono così antichi che le loro origini sono andate perse completamente. Gli Harubee sfruttano il concetto di ‘antiche voci sui giovani volti’, migliorandone lo stile e rivitalizzandolo in maniera tale che il bodu beru, in passato considerato qualcosa di passato, sta tornando di moda.

LE CANZONI E LA MUSICA

Harubee at the Rainforest World Music Festival 2015

Harubee at the Rainforest World Music Festival 2015

Sbagliavo a pensare che i testi dei brani bodu beru avessero significati profondi: la particolarità più significativa del bodu beru è infatti il fatto che, ad accompagnare la rumorosa musica, ci sono testi per lo più senza un vero senso, un misto di parole locali, parole di paesi vicini ed alcune parole africane. Oggigiorno, i gruppi moderni hanno creato canzoni significative scritte interamente nella lingua locale Dhivehi e cantate al ritmo di bodu beru. Queste canzoni parlano di eroismo, di romanticismo o di satira, e in generale della vita di ogni giorno.

I brani bodu beru solitamente iniziano con un ritmo lento sottolineato dai tamburi e dalle danze. Gli artisti indossano un sarong ed una camicia bianca a maniche corte. Man mano che i brani prendono slancio e raggiungono un crescendo sempre più veloce e più rumoroso, uno o due dei ballerini si staccano dal gruppo e fanno movimenti frenetici, e in alcuni casi arrivando pure ad uno stato di semi-trance.

Harubee at the Rainforest World Music Festival 2015

Harubee at the Rainforest World Music Festival 2015

Il tamburellare viene fatto a mani nude su tamburi dal design tradizionale ricoperti di pelle di capra o di razza, ed è accompagnato da una campanella e da un onugandu – un piccolo pezzo di bambù con scanalature orizzontali che raschiato produce suoni rochi. Il modo di danzare dei membri della band è quasi sempre frenetico.

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Tutti i membri della banda Harubee hanno un lavoro a tempo pieno e si gestiscono i loro impegni concertistici in base ai loro impegni lavorativi. La loro formazione infatti cambia a seconda di chi riesce a farsi dare le ferie e chi no. Il bodu beru è la loro passione, e tale deve rimanere. Tutti loro concordano nel dire che quando la musica stessa alla quale sono appassionati diventa un lavoro a tempo pieno, la passione lentamente ed inevitabilmente scompare.
Gli Harubee sono apparsi su National Geographic Channel e sulla BBC, e hanno suonato in eventi dal vivo, fiere del turismo, grandi eventi in hotel, fiere e festival internazionali, a volte anche al fianco di grandi artisti. Hanno praticamente girato tutto il mondo: India, Emirati Arabi Uniti, Russia, Sri Lanka, Malesia, Cina e Germania.

Il concerto degli Harubee al Rainforest World Music Festival 2015 è stato fenomenale e coinvolgente, caratterizzato da un’energia unica, assieme ad una mostra di virtuosismi che il pubblico ha totalmente apprezzato. E allora un hurra per gli Harubee, e se mai avrete l’opportunità di vedere uno dei loro concerti, non fatevela scappare!

Ascoltate la musica degli Harubee su https://soundcloud.com/harubee

La loro pagina Facebook è https://www.facebook.com/HarubeeBoduberu/

Il loro sito web è http://www.harubee.com

E la loro Email info@harubee.com

Questo è un breve video di Asianitinerary filmato al centro commerciale Merdeka Plaza di Kuching: https://youtu.be/AF0cjY6gVAY che può essere visualizzato anche su https://asianitinerary.com/harubee-at-the-rainforest-world-music-festival-2015/

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About the author

Thomas has a university background in the UK and in Latin America, with studies in Languages and Humanities, Culture, Literature and Economics. He started his Asian experience as a publisher in Krabi in 2005. Thomas has been editing local newspapers and magazines in England, Spain and Thailand for more then fifteen years. He is currently working on several projects in Thailand and abroad. Apart from Thailand, Thomas has lived in Italy, England, Venezuela, Cuba, Spain and Bali. He spends most of his time in Asia. During the years Thomas has developed a great understanding of several Asian cultures and people. He is also working freelance, writing short travel stories and articles for travel magazines. Follow Thomas on www.asianitinerary.com

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