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	<title>Bangkok Archives - Asian Itinerary</title>
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	<description>Travel, Holiday, Adventure</description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2026 12:04:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Acquistare amuleti a Bangkok</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Cere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 11:49:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Buddismo]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[amulet market]]></category>
		<category><![CDATA[Bangkpk]]></category>
		<category><![CDATA[buddhism]]></category>
		<category><![CDATA[Thailand]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-24x24.jpg 24w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-48x48.jpg 48w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-96x96.jpg 96w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Un Mercato Meno Conosciuto Se questa non è la tua prima volta a Bangkok, probabilmente hai già visitato i monumenti più famosi della città, come il Palazzo Reale, Lumphini Park e la Casa di Jim Thompson; hai anche preso il traghetto sul Chao Phraya e fatto shopping nei moderni centri commerciali del centro città. Potresti aver visitato il Chatuchak Market, il più grande in città, e gustato un drink in uno dei bar panoramici di lusso come Vertigo, Lebua o Marriott The Surawongse, ammirando le viste mozzafiato della città di notte. Tuttavia, se hai ancora del tempo da dedicare alla città e vuoi scoprire qualcosa di più insolito, frequentato principalmente dai locali, vale la pena conoscere uno dei mercati meno noti di Bangkok. Probabilmente non ne hai mai sentito parlare, nonostante si trovi in una zona turistica molto frequentata, vicino al Palazzo Reale e al Wat Pho. Si chiama Mercato degli Amuleti. La Thailandia è (principalmente) un paese buddista, e gli amuleti giocano un ruolo importante nella sua cultura e religione. Il Mercato degli Amuleti è un rifugio per buddhisti, monaci e collezionisti, riuniti in questa fiera all’aperto in cerca di tutto, dai costosi antichi talismani alle amulette quotidiane da indossare al collo per la buona sorte. Indicazioni Il Mercato degli Amuleti si trova su Maharaj Road, dietro il Wat Mahathat, non lontano dal Palazzo Reale e dalle rive del Chao Phraya. I traghetti, come il Chao Phraya Express, si fermano a Chang Pier, Maharaj Pier e Phra Chan Tai Pier, da dove è breve una passeggiata per raggiungere il mercato affollato. Alcune bancarelle sono lungo la strada principale (Maharaj Road), ma la parte più interessante del mercato si trova in un vicolo chiamato &#8220;Trok Maha That&#8221;; quindi, tieni gli occhi aperti e cerca il cartello e svolta in quel vicolo. Il Mercato degli Amuleti è anche segnalato su Google Maps, così una volta arrivato in zona, puoi facilmente chiedere indicazioni al tuo telefono. Se viaggi con la BTS, scendi a BTS National Stadium, esci dall’uscita 2, poi cammina fino alla fermata dell’autobus per il bus 47. Il Palazzo Reale dista circa 30 minuti di auto. Amuleti e Sculture del Buddha Come accennato, il Mercato degli Amuleti si trova vicino al Palazzo Reale, in una delle zone più visitate di Bangkok. Tuttavia, ci sono voluti diversi viaggi e anni prima di riuscire a trovarlo — in precedenza, spesso non avevo abbastanza tempo o non riuscivo a trovarlo perché era chiuso quel giorno. I&#8217;m certain I passed down that particular soi (narrow lane) at least once before, but the market must have been closed that day. Una volta trovata la strada giusta, tuttavia, non si può perdere: numerose bancarelle vendono migliaia di amuleti preziosi, &#8220;caricati&#8221; di incantesimi e preghiere di protezione, oltre a centinaia di figurine buddhiste e hindu, sculture e altri artefatti religiosi. È un mercato di quartiere che attira cittadini locali in cerca di collezioni e rituali quotidiani, così come monaci che comprano per i loro templi. Ha tutto il fascino e l’incanto che si può desiderare in un mercato straniero. Tuttavia, non tutti i venditori sono contenti di fotografare e filmare i turisti, quindi troverai molti cartelli &#8220;No Photography&#8221; e alcuni negozianti poco amichevoli. ortunatamente, la maggior parte dei venditori sono pazienti e cortesi; alcuni possono anche offrire informazioni sui loro amuleti in inglese. Il venditore con cui ho parlato era entusiasta del mio interesse e delle mie domande, e abbiamo finito per parlare a lungo. Ho comprato un paio di amuleti piccoli per amici e familiari buddhisti. Diversi Gradi di Protezione Da quel venditore amichevole, ho imparato che il potere di ogni amuletta varia: alcune si pensa possano scacciare demoni, fantasmi e squilibri spirituali; altre sono destinate a proteggere dai pericoli fisici come incidenti stradali, sparatorie e altro. Ecco perché ogni visitatore del Mercato degli Amuleti ha un obiettivo specifico — sperano di trovare un talismano che porti loro esattamente ciò che cercano, che sia una benedizione per il loro business o la loro nuova casa, un figlio desiderato da molto o il biglietto vincente della lotteria. Gli amuleti possono avere la forma di medaglie, statuette di Buddha o altre divinità hindu o buddhiste. Possono essere realizzati con vari materiali, tra cui legno, argilla, pietra, ottone, o anche parti del corpo umano (come capelli o ossa di un monaco defunto). È meglio non contrattare troppo sul prezzo a meno che non si sia molto sicuri di ciò che si acquista. Alcuni amuleti risalgono a secoli fa e sono molto preziosi; la maggior parte, tuttavia, sono prodotti in serie, e distinguere gli autentici dai falsi richiede un occhio allenato. Il mio consiglio è di pagare il prezzo che sei disposto a spendere per un souvenir: può variare da appena 10 baht thailandesi a diverse migliaia, a seconda di quanto hai fede o soldi! Osservare i clienti consultare i venditori per identificare il talismano che farà magie e esaudirà i loro desideri rende il Mercato degli Amuleti un luogo affascinante da visitare — anche se non si pensa di comprare alcun amuleto da portare a casa. Photos by Guglielmo Zanchi (Pluto)</p>
<p>The post <a href="https://asianitinerary.com/it/mercato-amuleti-bangkok/">Acquistare amuleti a Bangkok</a> appeared first on <a href="https://asianitinerary.com/it/">Asian Itinerary</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-24x24.jpg 24w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-48x48.jpg 48w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-96x96.jpg 96w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0883T01-1280x580-1-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><h2><strong>Un Mercato Meno Conosciuto</strong></h2>
<p>Se questa non è la tua prima volta a <strong><a href="https://asianitinerary.com/it/category/thailandia/bangkok-thailandia/">Bangkok</a></strong>, probabilmente hai già visitato i monumenti più famosi della città, come il Palazzo Reale, Lumphini Park e la Casa di Jim Thompson; hai anche preso il traghetto sul Chao Phraya e fatto shopping nei moderni centri commerciali del centro città. Potresti aver visitato il <strong>Chatuchak Market</strong>, il più grande in città, e gustato un drink in uno dei bar panoramici di lusso come Vertigo, Lebua o Marriott The Surawongse, ammirando le viste mozzafiato della città di notte.</p>
<p>Tuttavia, se hai ancora del tempo da dedicare alla città e vuoi scoprire qualcosa di più insolito, frequentato principalmente dai locali, vale la pena conoscere uno dei mercati meno noti di Bangkok.<br />
Probabilmente non ne hai mai sentito parlare, nonostante si trovi in una zona turistica molto frequentata, vicino al Palazzo Reale e al Wat Pho. Si chiama <strong>Mercato degli Amuleti</strong>.</p>
<p>La <strong><a href="https://asianitinerary.com/it/category/thailandia/">Thailandia</a></strong> è (principalmente) un paese <strong><a href="https://asianitinerary.com/it/category/buddismo/">buddista</a></strong>, e gli amuleti giocano un ruolo importante nella sua cultura e religione.<br />
Il Mercato degli Amuleti è un rifugio per buddhisti, monaci e collezionisti, riuniti in questa fiera all’aperto in cerca di tutto, dai costosi antichi talismani alle amulette quotidiane da indossare al collo per la buona sorte.</p>
<h2><strong>Indicazioni</strong></h2>
<p><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0885T01-300x169.jpg" rel="prettyphoto[70687]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-70681" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0885T01-300x169.jpg" alt="" width="344" height="194" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0885T01-300x169.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0885T01-768x432.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0885T01-600x338.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0885T01-150x84.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0885T01-369x208.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0885T01-770x433.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0885T01.jpg 800w" sizes="(max-width: 344px) 100vw, 344px" /></a>Il Mercato degli Amuleti si trova su Maharaj Road, dietro il Wat Mahathat, non lontano dal Palazzo Reale e dalle rive del Chao Phraya. I traghetti, come il Chao Phraya Express, si fermano a Chang Pier, Maharaj Pier e Phra Chan Tai Pier, da dove è breve una passeggiata per raggiungere il mercato affollato.</p>
<p>Alcune bancarelle sono lungo la strada principale (Maharaj Road), ma la parte più interessante del mercato si trova in un vicolo chiamato &#8220;Trok Maha That&#8221;; quindi, tieni gli occhi aperti e cerca il cartello e svolta in quel vicolo.<br />
Il Mercato degli Amuleti è anche segnalato su Google Maps, così una volta arrivato in zona, puoi facilmente chiedere indicazioni al tuo telefono.</p>
<p>Se viaggi con la BTS, scendi a BTS National Stadium, esci dall’uscita 2, poi cammina fino alla fermata dell’autobus per il bus 47. Il Palazzo Reale dista circa 30 minuti di auto.</p>
<h2><strong>Amuleti e Sculture del Buddha</strong></h2>
<p><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-300x200.jpg" rel="prettyphoto[70687]"><img decoding="async" class=" wp-image-70684 alignright" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-300x200.jpg" alt="" width="354" height="236" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-300x200.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-768x512.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-600x400.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-150x100.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-369x246.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-770x514.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-285x190.jpg 285w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2-236x156.jpg 236w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/sDSC01175-2.jpg 1024w" sizes="(max-width: 354px) 100vw, 354px" /></a>Come accennato, il Mercato degli Amuleti si trova vicino al Palazzo Reale, in una delle zone più visitate di Bangkok. Tuttavia, ci sono voluti diversi viaggi e anni prima di riuscire a trovarlo — in precedenza, spesso non avevo abbastanza tempo o non riuscivo a trovarlo perché era chiuso quel giorno.</p>
<p>I&#8217;m certain I passed down that particular soi (narrow lane) at least once before, but the market must have been closed that day.<br />
Una volta trovata la strada giusta, tuttavia, non si può perdere: numerose bancarelle vendono migliaia di amuleti preziosi, &#8220;caricati&#8221; di incantesimi e preghiere di protezione, oltre a centinaia di figurine buddhiste e hindu, sculture e altri artefatti religiosi.</p>
<p>È un mercato di quartiere che attira cittadini locali in cerca di collezioni e rituali quotidiani, così come monaci che comprano per i loro templi. Ha tutto il fascino e l’incanto che si può desiderare in un mercato straniero. Tuttavia, non tutti i venditori sono contenti di fotografare e filmare i turisti, quindi troverai molti cartelli &#8220;No Photography&#8221; e alcuni negozianti poco amichevoli.</p>
<p><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01-300x169.jpg" rel="prettyphoto[70687]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-70683" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01-300x169.jpg" alt="" width="364" height="205" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01-300x169.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01-1024x576.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01-768x432.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01-600x338.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01-150x84.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01-369x208.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01-770x433.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0890T01.jpg 1280w" sizes="(max-width: 364px) 100vw, 364px" /></a></p>
<p>ortunatamente, la maggior parte dei venditori sono pazienti e cortesi; alcuni possono anche offrire informazioni sui loro amuleti in inglese.<br />
Il venditore con cui ho parlato era entusiasta del mio interesse e delle mie domande, e abbiamo finito per parlare a lungo. Ho comprato un paio di amuleti piccoli per amici e familiari buddhisti.</p>
<h3><strong>Diversi Gradi di Protezione</strong></h3>
<p>Da quel venditore amichevole, ho imparato che il potere di ogni amuletta varia: alcune si pensa possano scacciare demoni, fantasmi e squilibri spirituali; altre sono destinate a proteggere dai pericoli fisici come incidenti stradali, sparatorie e altro. Ecco perché ogni visitatore del Mercato degli Amuleti ha un obiettivo specifico — sperano di trovare un talismano che porti loro esattamente ciò che cercano, che sia una benedizione per il loro business o la loro nuova casa, un figlio desiderato da molto o il biglietto vincente della lotteria.</p>
<div id="attachment_70682" style="width: 429px" class="wp-caption alignright"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1-300x136.jpg" rel="prettyphoto[70687]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-70682" class="wp-image-70682 " src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1-300x136.jpg" alt="" width="419" height="190" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1-300x136.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1-1024x464.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1-768x348.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1-600x272.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1-150x68.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1-369x167.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1-770x349.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2026/03/C0887T01-1280x580-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 419px) 100vw, 419px" /></a><p id="caption-attachment-70682" class="wp-caption-text">il Mercato degli amuleti a Bangkok</p></div>
<p>Gli amuleti possono avere la forma di medaglie, statuette di Buddha o altre divinità hindu o buddhiste. Possono essere realizzati con vari materiali, tra cui legno, argilla, pietra, ottone, o anche parti del corpo umano (come capelli o ossa di un monaco defunto). È meglio non contrattare troppo sul prezzo a meno che non si sia molto sicuri di ciò che si acquista. Alcuni amuleti risalgono a secoli fa e sono molto preziosi; la maggior parte, tuttavia, sono prodotti in serie, e distinguere gli autentici dai falsi richiede un occhio allenato.</p>
<p>Il mio consiglio è di pagare il prezzo che sei disposto a spendere per un souvenir: può variare da appena 10 baht thailandesi a diverse migliaia, a seconda di quanto hai fede o soldi! Osservare i clienti consultare i venditori per identificare il talismano che farà magie e esaudirà i loro desideri rende il Mercato degli Amuleti un luogo affascinante da visitare — anche se non si pensa di comprare alcun amuleto da portare a casa.</p>
<p class="p1"><i>Photos by Guglielmo Zanchi (Pluto)</i></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il miglior mercato di Bangkok? Il Rot Fai Train Market</title>
		<link>https://asianitinerary.com/it/guida-mercato-rot-fai-bangkok/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=guida-mercato-rot-fai-bangkok</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Cere]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2024 04:20:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Rot Fai Train Market]]></category>
		<category><![CDATA[Thailand]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-24x24.jpg 24w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-48x48.jpg 48w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-96x96.jpg 96w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Bangkok è tante cose, ma è soprattutto una città di templi e mercati. I visitatori stranieri amano scoprire la cultura e la religione thailandese nei templi e trascorrere le loro notti (e i loro soldi) nei mercati. Tra tutti gli affascinanti mercati di Bangkok, ce n&#8217;è uno che, a mio parere, e anche secondo la maggior parte degli abitanti del posto, si distingue per la sua originalità e il suo fascino: il Rot Fai Train Market a Srinakarin. Quando vivevo a Bangkok, era uno dei miei posti preferiti per trascorrere il venerdì o il sabato sera, da sola o con gli amici. Oggi, credo ancora che sia una delle esperienze più piacevoli che si possano fare in città, indipendentemente dalle numerose attività di intrattenimento che la città ha da offrire. Con pile e pile di scarpe e abiti hippie, mobili antichi, auto d&#8217;epoca, pezzi di ricambio, pubblicità e cartelli stradali, Rot Fai è un enorme mercato all&#8217;aperto. Oltre agli articoli e agli abiti vintage unici per cui è famoso, ci sono anche negozi normali che offrono articoli di uso quotidiano e articoli tipici come cappelli, calzini e biancheria intima; Ci sono pub e ristoranti, parrucchieri, studi di tatuaggi e uno skate park. Il mese scorso, durante un breve viaggio nella capitale, sono tornata a Rot Fai per vedere come appariva dopo più di un anno di lockdown. Arrivare al Rot Fai Night Market Venerdì sera, dopo una cena molto piacevole al La Pala Restaurant (da provare per l’autentica cucina italiana in una posizione molto centrale, proprio accanto alla stazione BTS di Asoke), ho deciso di andare al Rot Fai Night Market per appurare se fosse cambiato dopo la chiusura forzata causata dal Covid. Le 19:30 sono un orario rischioso per attraversare la città in auto, eppure ho raggiunto Rot Fai in circa 45 minuti, non male considerando l&#8217;incubo dell&#8217;ora di punta che è il traffico a Bangkok. Alcuni ristoranti thailandesi, alcuni pub, parrucchieri e barbieri fiancheggiano l&#8217;ingresso principale di Rot Fai. Lo skate park era pieno di bambini e adolescenti, ma non l&#8217;avevo visto durante le mie visite precedenti, quindi immagino sia una nuova aggiunta al mercato. Sebbene non fosse strapieno, sono stato contenta di vedere che il mercato era animato. Il primo distretto Il primo distretto di Rot Fai è dominato da negozi che offrono abbigliamento alla moda, attrezzatura da campeggio e borse, oltre a famosi ristoranti e caffè coreani e thailandesi situati all&#8217;interno di container, vagoni ferroviari e rimorchi. Non fatevi ingannare pensando che questa sia l&#8217;unica zona da esplorare; continuate a camminare per il vasto appezzamento di terreno finché non vi imbatterete nelle zone più interessanti. Mentre passeggiate, potete fermarvi per un Pad Thai, un mango e riso glutinoso, un Pad Krapao, polpette di pesce o costine BBQ, venduti nelle bancarelle di street food. Se vi sentite avventurosi e desiderate provare qualcosa che vada oltre gli standard occidentali, ci sono diversi venditori di insetti che offrono grilli croccanti, cavallette e bachi da seta. Nel primo distretto, cercate una caffetteria in stile antico che serve succhi di frutta, bevande fredde e snack. Di fronte alla caffetteria c&#8217;è una bicicletta d&#8217;epoca con il logo della Coca-Cola, oltre a una serie di vecchi poster e pubblicità. &#160; Secondo una conoscente thailandese che era bambina negli anni &#8217;70, questo bar assomiglia esattamente a quello in cui andava dopo la scuola per comprare snack e caramelle. Dopo un abbondante pasto italiano, non avevo molta voglia di mangiare alle bancarelle del mercato e mi sono diretta direttamente verso il secondo e il terzo distretto, che ospitano le auto d&#8217;epoca e i magazzini di mobili antichi del mercato. Aerei e alieni nel vecchio West Nel secondo e terzo distretto di Rot Fai Srinakarin, noti come Warehouses e Rod&#8217; Antiques, vi imbatterete in oggetti difficili da trovare come Cadillac e minivan Volkswagen degli anni &#8217;50, vecchi giradischi e jukebox, macchinine e scooter di latta per bambini, oltre a giacche e stivali vintage in pelle unici nel loro genere, sneaker Adidas degli anni &#8217;60 e action figure giapponesi. I caffè Carabao e Beatles che ricordavo da prima della pandemia di Covid non ci sono più, ma la maggior parte degli altri ristoranti in stile Road 66 sono ancora aperti. L&#8217;impressione di camminare in una città mineraria abbandonata nel mezzo del deserto americano è evocata da pompe di benzina, lampioni e semafori arrugginiti. Un bombardiere americano è stato piazzato sul tetto di un edificio a due piani, le cui ali e la cui cabina svettano sui negozi sottostanti, mentre un elicottero è parcheggiato tra i magazzini. I magazzini sono il mio posto preferito per girare video e scattare foto perché i venditori sono sempre accoglienti e la selezione di merci è impressionante. Se avete guardato &#8220;Strangers Things&#8221; su Netflix, riconoscerete macchine fotografiche d&#8217;epoca, bottiglie di soda, pezzi di ricambio per motociclette e scarpe da ginnastica dell&#8217;epoca, mentre in altre sezioni del mercato avrete l&#8217;impressione di essere stati trasportati indietro nel tempo, ai tempi di James Dean. Alcuni venditori sono anche collezionisti, quindi non si sa mai cosa vi aspetta ogni volta che ci amdate. Una festa di persone rilassate Per motivi di copyright, non ho potuto registrare la musica che usciva dai vari negozi: un fantastico mix di jazz degli anni Cinquanta, rock &#8216;n&#8217; roll e melodie tradizionali thailandesi. Tra pile di scarpe Vans e All Stars, dischi di Elvis e manichini a grandezza naturale, non ho potuto fare a meno di amare quella musica e di voler ballare con sconosciuti. Non si vedono questi tipi di assembramenti nelle zone turistiche o nei bar del centro, ed è questo che amo di più del mercato di Rot Fai: l&#8217;atteggiamento rilassato di tutti i partecipanti, dai venditori ai consumatori. Di notte, famiglie con bambini piccoli, adolescenti in bicicletta e skateboard, e anziani che sorseggiano birra Singha si riuniscono nell&#8217;area del mercato. Noi stranieri riusciamo a integrarci e a non dare nell&#8217;occhio in una folla così eterogenea. Non dimenticate che i prodotti vintage esposti in questo mercato sono...</p>
<p>The post <a href="https://asianitinerary.com/it/guida-mercato-rot-fai-bangkok/">Il miglior mercato di Bangkok? Il Rot Fai Train Market</a> appeared first on <a href="https://asianitinerary.com/it/">Asian Itinerary</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-24x24.jpg 24w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-48x48.jpg 48w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-96x96.jpg 96w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9372-scaled-e1654230036330-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p><strong><a href="https://asianitinerary.com/it/category/thailandia/bangkok-thailandia/">Bangkok</a></strong> è tante cose, ma è soprattutto una città di templi e mercati. I visitatori stranieri amano scoprire la cultura e la religione thailandese nei templi e trascorrere le loro notti (e i loro soldi) nei mercati. Tra tutti gli affascinanti mercati di Bangkok, ce n&#8217;è uno che, a mio parere, e anche secondo la maggior parte degli abitanti del posto, si distingue per la sua originalità e il suo fascino: il <strong>Rot Fai Train Market a Srinakarin</strong>.</p>
<p>Quando vivevo a Bangkok, era uno dei miei posti preferiti per trascorrere il venerdì o il sabato sera, da sola o con gli amici. Oggi, credo ancora che sia una delle esperienze più piacevoli che si possano fare in città, indipendentemente dalle numerose attività di intrattenimento che la città ha da offrire. Con pile e pile di scarpe e abiti hippie, mobili antichi, auto d&#8217;epoca, pezzi di ricambio, pubblicità e cartelli stradali, Rot Fai è un enorme mercato all&#8217;aperto.</p>
<p>Oltre agli articoli e agli abiti vintage unici per cui è famoso, ci sono anche negozi normali che offrono articoli di uso quotidiano e articoli tipici come cappelli, calzini e biancheria intima; Ci sono pub e ristoranti, parrucchieri, studi di tatuaggi e uno skate park. Il mese scorso, durante un breve viaggio nella capitale, sono tornata a Rot Fai per vedere come appariva dopo più di un anno di lockdown.</p>
<h3 class="p1"><strong><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9353-scaled-1-300x225.jpg" rel="prettyphoto[69876]"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-62311 alignleft" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9353-scaled-1-300x225.jpg" alt="" width="367" height="275" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9353-scaled-1-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9353-scaled-1-768x576.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9353-scaled-1-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9353-scaled-1-150x113.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9353-scaled-1-369x277.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9353-scaled-1-770x578.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9353-scaled-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 367px) 100vw, 367px" /></a>Arrivare al Rot Fai Night Market</strong></h3>
<p class="p1"><span class="s1">Venerdì sera, dopo una cena molto piacevole al <a href="https://www.facebook.com/Palapizzaromanabistrot/" target="_blank" rel="noopener"><em>La Pala Restaurant</em></a> (da provare per l’autentica cucina italiana in una posizione molto centrale, proprio accanto alla stazione BTS di Asoke), ho deciso di andare al Rot Fai Night Market per appurare se fosse cambiato dopo la chiusura forzata causata dal Covid.</span></p>
<p>Le 19:30 sono un orario rischioso per attraversare la città in auto, eppure ho raggiunto Rot Fai in circa 45 minuti, non male considerando l&#8217;incubo dell&#8217;ora di punta che è il traffico a Bangkok.</p>
<p>Alcuni ristoranti thailandesi, alcuni pub, parrucchieri e barbieri fiancheggiano l&#8217;ingresso principale di Rot Fai. Lo skate park era pieno di bambini e adolescenti, ma non l&#8217;avevo visto durante le mie visite precedenti, quindi immagino sia una nuova aggiunta al mercato. Sebbene non fosse strapieno, sono stato contenta di vedere che il mercato era animato.</p>
<h3 class="p1"><strong>Il primo distretto</strong></h3>
<p>Il primo distretto di Rot Fai è dominato da negozi che offrono abbigliamento alla moda, attrezzatura da campeggio e borse, oltre a famosi ristoranti e caffè coreani e thailandesi situati all&#8217;interno di container, vagoni ferroviari e rimorchi. Non fatevi ingannare pensando che questa sia l&#8217;unica zona da esplorare; continuate a camminare per il vasto appezzamento di terreno finché non vi imbatterete nelle zone più interessanti.</p>
<p>Mentre passeggiate, potete fermarvi per un Pad Thai, un mango e riso glutinoso, un Pad Krapao, polpette di pesce o costine BBQ, venduti nelle bancarelle di street food.</p>
<p>Se vi sentite avventurosi e desiderate provare qualcosa che vada oltre gli standard occidentali, ci sono diversi venditori di insetti che offrono grilli croccanti, cavallette e bachi da seta.</p>
<div id="attachment_62305" style="width: 383px" class="wp-caption alignright"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9337-scaled-1-300x225.jpg" rel="prettyphoto[69876]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-62305" class="wp-image-62305" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9337-scaled-1-300x225.jpg" alt="" width="373" height="280" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9337-scaled-1-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9337-scaled-1-768x576.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9337-scaled-1-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9337-scaled-1-150x113.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9337-scaled-1-369x277.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9337-scaled-1-770x578.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9337-scaled-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 373px) 100vw, 373px" /></a><p id="caption-attachment-62305" class="wp-caption-text">Rot Fai Srinakarin</p></div>
<p>Nel primo distretto, cercate una caffetteria in stile antico che serve succhi di frutta, bevande fredde e snack. Di fronte alla caffetteria c&#8217;è una bicicletta d&#8217;epoca con il logo della Coca-Cola, oltre a una serie di vecchi poster e pubblicità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo una conoscente thailandese che era bambina negli anni &#8217;70, questo bar assomiglia esattamente a quello in cui andava dopo la scuola per comprare snack e caramelle. Dopo un abbondante pasto italiano, non avevo molta voglia di mangiare alle bancarelle del mercato e mi sono diretta direttamente verso il secondo e il terzo distretto, che ospitano le auto d&#8217;epoca e i magazzini di mobili antichi del mercato.</p>
<h3 class="p1"><strong>Aerei e alieni nel vecchio West</strong></h3>
<p>Nel secondo e terzo distretto di Rot Fai Srinakarin, noti come Warehouses e Rod&#8217; Antiques, vi imbatterete in oggetti difficili da trovare come Cadillac e minivan Volkswagen degli anni &#8217;50, vecchi giradischi e jukebox, macchinine e scooter di latta per bambini, oltre a giacche e stivali vintage in pelle unici nel loro genere, sneaker Adidas degli anni &#8217;60 e action figure giapponesi.</p>
<p>I caffè Carabao e Beatles che ricordavo da prima della pandemia di Covid non ci sono più, ma la maggior parte degli altri ristoranti in stile Road 66 sono ancora aperti.</p>
<p>L&#8217;impressione di camminare in una città mineraria abbandonata nel mezzo del deserto americano è evocata da pompe di benzina, lampioni e semafori arrugginiti. Un bombardiere americano è stato piazzato sul tetto di un edificio a due piani, le cui ali e la cui cabina svettano sui negozi sottostanti, mentre un elicottero è parcheggiato tra i magazzini.</p>
<p>I magazzini sono il mio posto preferito per girare video e scattare foto perché i venditori sono sempre accoglienti e la selezione di merci è impressionante.</p>
<p>Se avete guardato &#8220;Strangers Things&#8221; su Netflix, riconoscerete macchine fotografiche d&#8217;epoca, bottiglie di soda, pezzi di ricambio per motociclette e scarpe da ginnastica dell&#8217;epoca, mentre in altre sezioni del mercato avrete l&#8217;impressione di essere stati trasportati indietro nel tempo, ai tempi di James Dean. Alcuni venditori sono anche collezionisti, quindi non si sa mai cosa vi aspetta ogni volta che ci amdate.</p>
<h3 class="p1"><span class="s1"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9442-scaled-1-300x225.jpg" rel="prettyphoto[69876]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-62302" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9442-scaled-1-300x225.jpg" alt="" width="376" height="282" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9442-scaled-1-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9442-scaled-1-768x576.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9442-scaled-1-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9442-scaled-1-150x113.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9442-scaled-1-369x277.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9442-scaled-1-770x578.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9442-scaled-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 376px) 100vw, 376px" /></a></span><strong>Una festa di persone rilassate</strong></h3>
<p>Per motivi di copyright, non ho potuto registrare la musica che usciva dai vari negozi: un fantastico mix di jazz degli anni Cinquanta, rock &#8216;n&#8217; roll e melodie tradizionali thailandesi.<br />
Tra pile di scarpe Vans e All Stars, dischi di Elvis e manichini a grandezza naturale, non ho potuto fare a meno di amare quella musica e di voler ballare con sconosciuti.</p>
<p>Non si vedono questi tipi di assembramenti nelle zone turistiche o nei bar del centro, ed è questo che amo di più del mercato di Rot Fai: l&#8217;atteggiamento rilassato di tutti i partecipanti, dai venditori ai consumatori.</p>
<p>Di notte, famiglie con bambini piccoli, adolescenti in bicicletta e skateboard, e anziani che sorseggiano birra Singha si riuniscono nell&#8217;area del mercato. Noi stranieri riusciamo a integrarci e a non dare nell&#8217;occhio in una folla così eterogenea.</p>
<p>Non dimenticate che i prodotti vintage esposti in questo mercato sono sicuramente originali, quindi non contrattate troppo: se il prezzo è alto, c&#8217;è una sua ragione. Anche se non siete molto esperti di articoli vintage, o se non ne siete degli appassionati, il fascino autentico e l&#8217;atmosfera accogliente di Rot Fai Srinakarin vi conquisteranno.</p>
<p>Non è semplice rientrare ad Asoke o Silom nel cuore della notte, dopo l&#8217;orario di chiusura dei treni BTS, ma il mercato notturno è una tappa obbligata quando si visita a Bangkok: è molto divertente ed un ottimo posto per acquistare qualche souvenir, quindi non perdetevelo.</p>
<h3 class="p1"><span class="s1"><b>Location e Consigli</b></span></h3>
<p>Il <strong>Rot Fai Train Market</strong>, noto anche come Srinakarin Train Market, si trova in Srinakarin Soi 51, dietro il grande centro commerciale Seacon Square. Dal centro di Bangkok, l&#8217;opzione migliore è prendere un taxi, anche se il traffico può essere terribile nelle notti del fine settimana, quindi l&#8217;opzione più veloce è probabilmente prendere la BTS fino alla stazione di Udom Suk e poi prendere un taxi o un songteaw (servizio di pick up condiviso). Il mercato dista 15 minuti di auto da Udon Suk.</p>
<p class="p1"><span class="s1"><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1-300x136.jpg" rel="prettyphoto[69876]"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-62314 alignright" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1-300x136.jpg" alt="" width="419" height="190" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1-300x136.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1-1024x464.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1-768x348.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1-600x272.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1-150x68.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1-369x167.jpg 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1-770x349.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_9411-1280x580-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 419px) 100vw, 419px" /></a>Il Rot Fai è aperto dalle 17:00 all&#8217;1:00 tutti i giovedì e le domeniche.<br />
</span></p>
<p class="p1">Per tornare a Siam/Silom/Asoke in tempo, nel caso in cui perdiate l&#8217;ultima BTS e i tassisti si rifiutino di portarvi così lontano, potete dividere il viaggio in due tappe: un taxi per Thong Lo o Ekkamai e un altro da lì fino alla vostra destinazione finale. È un po&#8217; più costoso, ma è efficace.</p>
<p class="p1"><strong>Rot Fai Srinakarin</strong> ha un mercato gemello, il Ratchada, più centrale. Tuttavia, il <strong>Rot Fai Market Ratchada</strong>, pur essendo più vicino al centro città e facilmente accessibile, non ha lo stesso livello di autenticità e originalità del Rot Fai Market di Srinakarin. Si vociferava che la filiale di Ratchada avrebbe chiuso definitivamente nell&#8217;agosto 2021 e, nonostante il proprietario abbia affermato che avrebbe riaperto, rimane chiusa a tutt&#8217;oggi.</p>
<p><em>Foto di Guglielmo Zanchi (Pluto)</em></p>
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		<title>Bangkok Art &#038; Cultural Center</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pluto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 23:45:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Asia]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/The-production-of-a-painter-who-paints-on-the-spot-–-Image-by-Pluto-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/The-production-of-a-painter-who-paints-on-the-spot-–-Image-by-Pluto-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/The-production-of-a-painter-who-paints-on-the-spot-–-Image-by-Pluto-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/The-production-of-a-painter-who-paints-on-the-spot-–-Image-by-Pluto-24x24.jpg 24w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/The-production-of-a-painter-who-paints-on-the-spot-–-Image-by-Pluto-48x48.jpg 48w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/The-production-of-a-painter-who-paints-on-the-spot-–-Image-by-Pluto-96x96.jpg 96w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/The-production-of-a-painter-who-paints-on-the-spot-–-Image-by-Pluto-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Per la versione in ITALIANO sul Bangkok Art &#38; Cultural Center, ENTRARE NELL’ARTICOLO &#160;</p>
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<h2>Per la versione in ITALIANO sul Bangkok Art &amp; Cultural Center, <strong><a href="https://percorsidiviaggio.com/bangkok-art-cultural-center/" target="_blank" rel="noopener">ENTRARE NELL’ARTICOLO</a></strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/IMG-20221213-WA0000x-300x114.png" rel="prettyphoto[52193]"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-52196 aligncenter" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/IMG-20221213-WA0000x-300x114.png" alt="" width="582" height="221" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/IMG-20221213-WA0000x-300x114.png 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/IMG-20221213-WA0000x-150x57.png 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/IMG-20221213-WA0000x-369x140.png 369w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/03/IMG-20221213-WA0000x.png 436w" sizes="(max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a></p>
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		<title>Bangkok &#8211; la magnificenza del Palazzo Reale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pluto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2023 13:01:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[Videos]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Reale]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Palace]]></category>
		<category><![CDATA[Thailand]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-150x150.jpeg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-75x75.jpeg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-24x24.jpeg 24w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-48x48.jpeg 48w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-96x96.jpeg 96w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-300x300.jpeg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Un video completo sul Grand Palace di Bangkok da Fantasia Asia Il complesso del Grand Palace di Bangkok è stato fondato nel 1782 e comprende non solo le sale reali e del trono, ma anche una serie di uffici governativi nonché il famoso Tempio del Buddha di Smeraldo. Bangkok non si è sempre chiamata Bangkok. Il primo nome della capitale thailandese era Rattanakosin, che significa “la città del gioiello”. Questo si riferisce a una piccola statua del Buddha di smeraldo situata all&#8217;interno del Palazzo Reale, gelosamente custodita nel Wat Phra Kaew, il tempio più sacro della Thailandia. Il video di oggi vi porta a passeggiare proprio all&#8217;interno del Palazzo Reale, tra le sue figure allegoriche, i suoi ori e le sue pagode. Assaporerete quell&#8217;atmosfera quasi mistica dove l&#8217;odore dell&#8217;incenso acceso dai fedeli si mescola a colori e forme che vi faranno immergere in quell&#8217;immagine dell&#8217;Oriente che spesso abbiamo sognato. E posso assicurarvi che qui l&#8217;immaginazione non è così lontana dalla realtà. Il Palazzo Reale è una vista obbligatoria per coloro che sono appena arrivati nella capitale del Regno di Thailandia. Musica concessa in licenza da: YouTube Titolo e autore della licenza della libreria audio: Arp Bounce &#8211; Geographer La nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/fantasiaasia&#8230; Scopri di più su Fantasia Asia sul nostro sito web: https://www.fantasiaasia.com/ Il nostro account Twitter: https://twitter.com/fantasia_asia Unisciti a noi su Instagram: https://www.instagram.com/fantasia_asia/</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-150x150.jpeg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-75x75.jpeg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-24x24.jpeg 24w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-48x48.jpeg 48w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-96x96.jpeg 96w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2023/02/banner_history-300x300.jpeg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><h1>Un video completo sul Grand Palace di <a href="https://asianitinerary.com/it/category/thailandia/bangkok-thailandia/">Bangkok</a> da <a href="https://www.fantasiaasia.com/" target="_blank" rel="noopener">Fantasia Asia</a></h1>
<p>Il complesso del <strong>Grand Palace</strong> di <a href="https://asianitinerary.com/it/category/thailandia/bangkok-thailandia/"><strong>Bangkok</strong></a> è stato fondato nel 1782 e comprende non solo le sale reali e del trono, ma anche una serie di uffici governativi nonché il famoso <strong>Tempio del Buddha di Smeraldo</strong>.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Bangkok: The magnificence of the Royal Palace" width="980" height="551" src="https://www.youtube.com/embed/z77SbjykAao?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Bangkok non si è sempre chiamata Bangkok. Il primo nome della capitale thailandese era Rattanakosin, che significa “<em>la città del gioiello</em>”. Questo si riferisce a una piccola statua del <strong>Buddha di smeraldo</strong> situata all&#8217;interno del <strong>Palazzo Reale</strong>, gelosamente custodita nel <em>Wat Phra Kaew</em>, il tempio più sacro della <strong><a href="https://asianitinerary.com/it/category/thailandia/">Thailandia</a></strong>. Il video di oggi vi porta a passeggiare proprio all&#8217;interno del <strong>Palazzo Reale</strong>, tra le sue figure allegoriche, i suoi ori e le sue pagode. Assaporerete quell&#8217;atmosfera quasi mistica dove l&#8217;odore dell&#8217;incenso acceso dai fedeli si mescola a colori e forme che vi faranno immergere in quell&#8217;immagine dell&#8217;Oriente che spesso abbiamo sognato. E posso assicurarvi che qui l&#8217;immaginazione non è così lontana dalla realtà. Il <strong>Palazzo Reale</strong> è una vista obbligatoria per coloro che sono appena arrivati nella capitale del <strong>Regno di <a href="https://asianitinerary.com/it/category/thailandia/">Thailandia</a></strong>.</p>
<p><em>Musica concessa in licenza da: YouTube</em></p>
<p><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto"><em>Titolo e autore della licenza della libreria audio: Arp Bounce &#8211; Geographer</em> </span></p>
<p><em><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">La nostra pagina Facebook: </span><a class="yt-simple-endpoint style-scope yt-formatted-string" dir="auto" spellcheck="false" href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbER4QkwzRVBOMmhzWmw1UkpMSkpsVXFCSmJod3xBQ3Jtc0ttUVZQN21GYjVhZlE5WlZpYVJQM2JyNVRkZldnV3NveFdHZXhRVERxa1ltb1p2Z05FaWtwcU1xcmE4Um1JNWJYWFRGa093R3NTdHlMcHJzUGtNTEpUTzZyR3FEc2hDc0xjNE5iSmN5VGxXV1VyZzA5Yw&amp;q=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ffantasiaasiakrabi&amp;v=z77SbjykAao" target="_blank" rel="nofollow noopener">https://www.facebook.com/fantasiaasia&#8230;</a> </em></p>
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		<title>Ideo Q Sukhumvit 36</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2017 14:45:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/06/unnamed-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/06/unnamed-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/06/unnamed-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Ideo Q Sukhumvit 36 &#8211; A great residential option in the heart of Bangkok, at Thonglor BTS Station: * Prices start from 5.9 MB (US$173,676, HK$1,354,603, SG$241,425, CNY1,186,636) * 450 Metres from Thonglor BTS Station in Bangkok&#8217;s most popular residential area * Small down-payment with nothing more to pay until completion in 2020 * High capital growth projections, 6% rental yield * By stock exchange listed developer and Mitsui Real Estate from Japan Mortgage finance available for foreign buyers For further information contact info@landscopethailand.com  Promoted by Landscope (Thailand) Co., Ltd &#8211; 18th Floor, Asia Centre Building &#8211; 173/18 South Sathorn Road &#8211; Sathorn, Bangkok 10120 &#8211; Thailand</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/06/unnamed-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/06/unnamed-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2017/06/unnamed-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p><strong>Ideo Q Sukhumvit 36</strong> &#8211; A great residential option in the heart of <strong>Bangkok</strong>, at Thonglor BTS Station:</p>
<p>* Prices start from 5.9 MB (US$173,676, HK$1,354,603, SG$241,425, CNY1,186,636)</p>
<p>* 450 Metres from Thonglor BTS Station in Bangkok&#8217;s most popular residential area</p>
<p>* Small down-payment with nothing more to pay until completion in 2020</p>
<p>* High capital growth projections, 6% rental yield</p>
<p>* By stock exchange listed developer and Mitsui Real Estate from Japan</p>
<p>Mortgage finance available for foreign buyers</p>
<p>For further information contact <strong><a href="mailto:info@landscopethailand.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">info@landscopethailand.com</a> </strong></p>
<p>Promoted by <strong>Landscope (Thailand) Co., Ltd</strong> &#8211; 18th Floor, Asia Centre Building &#8211; 173/18 South Sathorn Road &#8211; Sathorn, Bangkok 10120 &#8211; Thailand</p>
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		<item>
		<title>Dalla Thailandia alla Francia nel primo eco-friendly tuk-tuk</title>
		<link>https://asianitinerary.com/it/thailand-to-france-on-first-eco-friendly-tuk-tuk/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=thailand-to-france-on-first-eco-friendly-tuk-tuk</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2015 12:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[eco friendly]]></category>
		<category><![CDATA[Tuk tuk]]></category>
		<category><![CDATA[tuk tuk]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/30261153-01_big-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/30261153-01_big-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/30261153-01_big-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Due studenti della Mahidol University di Bangkok (MU) guideranno il primo tuk-tuk ecologico al mondo ad energia solare ed elettrica dalla Thailandia alla Francia nell&#8217;ambito di un&#8217;iniziativa per promuovere l&#8217;energia verde. Il loro viaggio inizia a Bangkok il 10 giugno e dura quattro mesi. Entrambi i viaggiatori sono studenti francesi iscritti ad un programma di collaborazione tra Management Mahidol University e l’University of Management di Tolosa in Francia. &#8220;Anche se un tuk-tuk ad elettricità e ad energia solare non è sufficiente risolvere tutti i problemi ambientali, è un buon punto di partenza che può portare a grandi cambiamenti&#8221;, ha detto uno degli studenti, Ludwig Merz. Egli ha sottolineato che se gli abitanti delle città possono utilizzare energia pulita per spostarsi, non han bisogno di respirare aria inquinata che colpisce sia la salute e l&#8217;ambiente. Merz ha detto che spera che il progetto Pilgreens, che ha co-fondato, sia un piccolo passo in avanti verso un futuro migliore e più pulito. Questo progetto si basa sul corsso di Project Management e Cross-Culture Management, che mirano a promuovere l&#8217;energia verde, ridurre il consumo di carburante e aumentare la consapevolezza sull’energia alternativa. &#8220;Questi corsi hanno ispirato io ed i miei amici a creare il Progetto Pilgreens. Il nostro obiettivo è dimostrare che il progresso tecnologico può contribuire a creare energia pulita&#8221;, ha aggiunto. Il Professore Associato Annop Tanlamai, decano del MU College of Management, ha detto che la sua università è stata lieta di sostenere il progetto. &#8220;Questo viaggio non solo è conforme al nostro approccio educativo che si basa sul risovere problemi, ma aiuta anche a ridurre il consumo di energia e l&#8217;inquinamento. Servirà anche promuovere il turismo in Thailandia ed a mettere il paese sotto i riflettori”. I due studenti viaggeranno attraverso 16 paesi in 120 giorni, coprendo una distanza di circa 20.000 chilometri. Il tuk-tuk è dotato di pannelli solari a 70v piazzati sul tetto, batteria al litio di 30kW, e  può viaggiare per 200 km con una carica completa, in un tempo dalle sei alle otto ore. Il costo del viaggio sarà di circa Bt 0.7 per km o Bt 14,000 per l&#8217;intero viaggio. L&#8217;obiettivo del Progetto Pilgreens è quello di suscitare un interesse tra il pubblico in generale per la cura dell&#8217;ambiente ed il supporto delle energie alternative. MU sta sostenendo questa iniziativa al fine di affermarsi come &#8220;Eco Università&#8221; entro il prossimo anno. Mahidol University è stata nominata una delle migliori università verdi nel mondo secondo l&#8217;Università di Indonesia ‘Green Metric World University Ranking 2013’, classificata 31esima nel mondo, quarta in Asia e prima in Thailandia, su 301 università in tutto il mondo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/30261153-01_big-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/30261153-01_big-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2015/05/30261153-01_big-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p>Due studenti della Mahidol University di Bangkok (MU) guideranno il primo tuk-tuk ecologico al mondo ad energia solare ed elettrica dalla Thailandia alla Francia nell&#8217;ambito di un&#8217;iniziativa per promuovere l&#8217;energia verde. Il loro viaggio inizia a Bangkok il 10 giugno e dura quattro mesi.</p>
<p>Entrambi i viaggiatori sono studenti francesi iscritti ad un programma di collaborazione tra Management Mahidol University e l’University of Management di Tolosa in Francia. &#8220;Anche se un tuk-tuk ad elettricità e ad energia solare non è sufficiente risolvere tutti i problemi ambientali, è un buon punto di partenza che può portare a grandi cambiamenti&#8221;, ha detto uno degli studenti, Ludwig Merz.</p>
<p>Egli ha sottolineato che se gli abitanti delle città possono utilizzare energia pulita per spostarsi, non han bisogno di respirare aria inquinata che colpisce sia la salute e l&#8217;ambiente. Merz ha detto che spera che il progetto Pilgreens, che ha co-fondato, sia un piccolo passo in avanti verso un futuro migliore e più pulito.</p>
<p>Questo progetto si basa sul corsso di Project Management e Cross-Culture Management, che mirano a promuovere l&#8217;energia verde, ridurre il consumo di carburante e aumentare la consapevolezza sull’energia alternativa.</p>
<p>&#8220;Questi corsi hanno ispirato io ed i miei amici a creare il Progetto Pilgreens. Il nostro obiettivo è dimostrare che il progresso tecnologico può contribuire a creare energia pulita&#8221;, ha aggiunto.</p>
<p>Il Professore Associato Annop Tanlamai, decano del MU College of Management, ha detto che la sua università è stata lieta di sostenere il progetto. &#8220;Questo viaggio non solo è conforme al nostro approccio educativo che si basa sul risovere problemi, ma aiuta anche a ridurre il consumo di energia e l&#8217;inquinamento. Servirà anche promuovere il turismo in Thailandia ed a mettere il paese sotto i riflettori”. I due studenti viaggeranno attraverso 16 paesi in 120 giorni, coprendo una distanza di circa 20.000 chilometri.</p>
<p>Il tuk-tuk è dotato di pannelli solari a 70v piazzati sul tetto, batteria al litio di 30kW, e  può viaggiare per 200 km con una carica completa, in un tempo dalle sei alle otto ore. Il costo del viaggio sarà di circa Bt 0.7 per km o Bt 14,000 per l&#8217;intero viaggio.</p>
<p>L&#8217;obiettivo del Progetto Pilgreens è quello di suscitare un interesse tra il pubblico in generale per la cura dell&#8217;ambiente ed il supporto delle energie alternative.</p>
<p>MU sta sostenendo questa iniziativa al fine di affermarsi come &#8220;Eco Università&#8221; entro il prossimo anno. Mahidol University è stata nominata una delle migliori università verdi nel mondo secondo l&#8217;Università di Indonesia ‘Green Metric World University Ranking 2013’, classificata 31esima nel mondo, quarta in Asia e prima in Thailandia, su 301 università in tutto il mondo.</p>
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		<title>Mercato Galleggiante di Ta-Ling Chan &#8211; Memorie di un canale fluviale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Dec 2013 19:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[mercato galleggiante]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vita locale]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091962-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091962-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091962-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091962-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Il mio cuore era pieno di energia già alle prime ore del mattino: ero riuscito, nei miei sogni, a vivere in anticipo la magia del viaggio. La mia destinazione era un canale fiorente e la sua linfa vitale, il famoso mercato galleggiante di Ta-Ling Chan. Arrivai in una tarda mattinata quando il mercato era già affollato. I venditori esponevano la loro merce su entrambi i lati del canale. Ta-Ling Chan combina lo stile di vita tradizionale lungo i canali con la rigogliosa natura circostante, e la metà dei suoi commercianti sono agricoltori locali che vengono a vendere i loro prodotti di stagione. Ta-Ling Chan si distingue dagli altri mercati galleggianti: qui i turisti possono comprare cibo dalle barche, e poi mangiarlo comodamente seduti su zattere che galleggiano nel canale. Da lì, la domenica mattina, si possono osservare gli studenti delle scuole del posto che suonano musica tradizionale Thailandese; gli stessi studenti si esibiscono nei giardini vicini il sabato a mezzogiorno e la domenica pomeriggio, per la gioia dei visitatori. Non lontano, nei pressi di una fontana, le guide invitavano i turisti ad acquistare un biglietto per un viaggio lungo il canale. Un ufficiale ci informò sui servizi speciali che operano il fine settimana quando l’afflusso di gente è maggiore. Il mercato galleggiante di Ta-Ling Chan nacque nel 1987 da un&#8217;idea di Khun Prachum Jareanlap &#8211; l&#8217;allora sindaco del quartiere omonimo. Inizialmente il mercato fu impostato per essere un centro commerciale per prodotti e beni agricoli. Successivamente, furono i commercianti stessi a proporre di integrare la vendita di artigianato e di merci, creando la cooperativa di Ta-Ling Chan. Negli ultimi 20 anni, il mercato ha operato con questa filosofia. Ma torniamo alla mia visita. In un primo momento la barca navigava lungo le sponde del canale Klong Bang Khun Sri, oggi conosciuto col nome di Klong Chak Phra, dove file di case tradizionali tailandesi miste a qualche struttura moderna si alternano a lotti coltivati a vegetazione poco comune. Pur essendo in città, c&#8217;è un feeling armonioso nel modo collettivo in cui le persone vivono nelle aree in prossimità del canale. Il nome Klong Chak Phra proviene da una tradizione chiamata Chakphra che in passato si teneva il secondo giorno del dodicesimo mese lunare. Le barche che trasportavano le reliquie del Buddha percorrevano i canali dal tempio Wat Nang Chi fino alla foce del canale Klong Bangkok Noi, per poi virare a destra, seguire il corso del fiume Chao Phraya e rientrare al tempio di Wat Nang Chi. La nostra barca navigò poi lungo il canale principale che passa dal tempio Wat Koh. Il bivio dove il canale Klong Mol si divide in due canali &#8211; il Klong Bang Chueak Nang a sud e il Klong Bang Noi a ovest &#8211; crea un&#8217;isola nel fiume da cui il nome del tempio, Wat Koh (Koh significa isola in tailandese). L&#8217;interno del tempio è tranquillo e silenzioso grazie al fatto che nessun veicolo può avvicinarcisi. La destinazione seguente, il Wat Kam Peng, è un tempio eretto durante il periodo di Ayutthaya; vanta strisce di stucco negli archi, meravigliose finestre che furono restaurate durante il regno del Re Rama III, nonché magnifici affreschi ancora integri. La barca entrò in un piccolo canale, le case divennero meno frequenti e predominarono i giardini coltivati. Pochi istanti dopo, arrivammo ​​in un giardino di orchidee dove ci furono concessi 20 minuti per riposare, rinfrescarci, e, naturalmente, per comprare delle orchidee. La barca poi si diresse di nuovo verso il primo bivio fermandosi per una visita al tempio Wat Pak Nam, un luogo dove ogni essere vivente è considerato sacro. Comprammo del pane e lo diedimo da mangiare ai pesci, un atto simbolico di sostegno a delle creature viventi, qualcosa che di solito la gente di città non ha la possibilità di fare. La luce del sole nella tarda mattinata rese l&#8217;aria afosa. Osservammo dei bambini che saltavano in acqua, divertendosi e sbracciandosi per salutare i turisti sulle imbarcazioni. Alcuni di loro eseguivano dei veri salti acrobatici. Le risate ed i sorrisi di quei bambini innocenti ci diedero una sorta di sollievo dal clima torrido. La barca tornò al percorso originale per una visita al negozio di Mae Sam-ang, dove i turisti possono acquistare degli spuntini di Khao Laam (riso glutinoso arrostito nel bambù). Infine, rientrammo al mercato di Ta-Ling Chan; fu lì che il mio stomaco iniziò a ringhiare per la fame. Un vento umido accarezzò la mia faccia; chiusi gli occhi per assorbire la natura attorno a me, le persone, il fluire, la vita&#8230; ero semplicemente infatuato da questa esperienza, che avrebbe sicuramente attecchito alla mia memoria per un lungo tempo a venire. Come arrivare Ci sono diverse strade per arrivare a Ta-Ling Chan. Quella che ho scelto comincia dal ponte di Krung Thon, passa il South Bus Terminal, poi si mantiene a sinistra nella corsia parallela e gira a sinistra al primo vicolo, gira a destra al primo bivio, poi va dritto e gira a sinistra fino ad un incrocio dove, alla fine della strada, si vedrà il mercato galleggiante Ta-Ling Chan &#8211; vicino al Municipio del distretto di Ta-Ling Chan. &#160;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091962-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091962-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091962-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091962-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><div id="attachment_3936" style="width: 250px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6092009.jpg" rel="prettyphoto[3924]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3936" class=" wp-image-3936 " alt="Ta-Ling Chan" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6092009-300x225.jpg" width="240" height="180" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6092009-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6092009-1024x768.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6092009-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6092009-150x112.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6092009-366x274.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6092009-770x577.jpg 770w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-3936" class="wp-caption-text">Una donna prepara dei noodles</p></div>
<p>Il mio cuore era pieno di energia già alle prime ore del mattino: ero riuscito, nei miei sogni, a vivere in anticipo la magia del viaggio. La mia destinazione era un canale fiorente e la sua linfa vitale, il famoso mercato galleggiante di Ta-Ling Chan.</p>
<p>Arrivai in una tarda mattinata quando il mercato era già affollato. I venditori esponevano la loro merce su entrambi i lati del canale. Ta-Ling Chan combina lo stile di vita tradizionale lungo i canali con la rigogliosa natura circostante, e la metà dei suoi commercianti sono agricoltori locali che vengono a vendere i loro prodotti di stagione.</p>
<p>Ta-Ling Chan si distingue dagli altri mercati galleggianti: qui i turisti possono comprare cibo dalle barche, e poi mangiarlo comodamente seduti su zattere che galleggiano nel canale. Da lì, la domenica mattina, si possono osservare gli studenti delle scuole del posto che suonano musica tradizionale Thailandese; gli stessi studenti si esibiscono nei giardini vicini il sabato a mezzogiorno e la domenica pomeriggio, per la gioia dei visitatori.</p>
<div id="attachment_3935" style="width: 250px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091990.jpg" rel="prettyphoto[3924]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3935" class=" wp-image-3935" alt="Ta-Ling Chan" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091990-300x225.jpg" width="240" height="180" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091990-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091990-1024x768.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091990-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091990-150x112.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091990-366x274.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091990-770x577.jpg 770w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-3935" class="wp-caption-text">Attraenti calamari alla brace</p></div>
<p>Non lontano, nei pressi di una fontana, le guide invitavano i turisti ad acquistare un biglietto per un viaggio lungo il canale. Un ufficiale ci informò sui servizi speciali che operano il fine settimana quando l’afflusso di gente è maggiore.</p>
<p>Il mercato galleggiante di Ta-Ling Chan nacque nel 1987 da un&#8217;idea di Khun Prachum Jareanlap &#8211; l&#8217;allora sindaco del quartiere omonimo. Inizialmente il mercato fu impostato per essere un centro commerciale per prodotti e beni agricoli. Successivamente, furono i commercianti stessi a proporre di integrare la vendita di artigianato e di merci, creando la cooperativa di Ta-Ling Chan. Negli ultimi 20 anni, il mercato ha operato con questa filosofia.</p>
<p>Ma torniamo alla mia visita. In un primo momento la barca navigava lungo le sponde del canale Klong Bang Khun Sri, oggi conosciuto col nome di Klong Chak Phra, dove file di case tradizionali tailandesi miste a qualche struttura moderna si alternano a lotti coltivati a vegetazione poco comune. Pur essendo in città, c&#8217;è un feeling armonioso nel modo collettivo in cui le persone vivono nelle aree in prossimità del canale.</p>
<div id="attachment_3934" style="width: 190px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091987.jpg" rel="prettyphoto[3924]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3934" class=" wp-image-3934" alt="Ta-Ling Chan" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091987-225x300.jpg" width="180" height="240" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091987-225x300.jpg 225w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091987-768x1024.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091987-600x800.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091987-112x150.jpg 112w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091987-366x488.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P6091987-770x1026.jpg 770w" sizes="(max-width: 180px) 100vw, 180px" /></a><p id="caption-attachment-3934" class="wp-caption-text">Una venditrice di cibo &#8220;galleggiante&#8221;</p></div>
<p>Il nome Klong Chak Phra proviene da una tradizione chiamata Chakphra che in passato si teneva il secondo giorno del dodicesimo mese lunare. Le barche che trasportavano le reliquie del Buddha percorrevano i canali dal tempio Wat Nang Chi fino alla foce del canale Klong Bangkok Noi, per poi virare a destra, seguire il corso del fiume Chao Phraya e rientrare al tempio di Wat Nang Chi.</p>
<p>La nostra barca navigò poi lungo il canale principale che passa dal tempio Wat Koh. Il bivio dove il canale Klong Mol si divide in due canali &#8211; il Klong Bang Chueak Nang a sud e il Klong Bang Noi a ovest &#8211; crea un&#8217;isola nel fiume da cui il nome del tempio, Wat Koh (Koh significa isola in tailandese). L&#8217;interno del tempio è tranquillo e silenzioso grazie al fatto che nessun veicolo può avvicinarcisi.</p>
<p>La destinazione seguente, il Wat Kam Peng, è un tempio eretto durante il periodo di Ayutthaya; vanta strisce di stucco negli archi, meravigliose finestre che furono restaurate durante il regno del Re Rama III, nonché magnifici affreschi ancora integri.</p>
<p>La barca entrò in un piccolo canale, le case divennero meno frequenti e predominarono i giardini coltivati. Pochi istanti dopo, arrivammo ​​in un giardino di orchidee dove ci furono concessi 20 minuti per riposare, rinfrescarci, e, naturalmente, per comprare delle orchidee. La barca poi si diresse di nuovo verso il primo bivio fermandosi per una visita al tempio Wat Pak Nam, un luogo dove ogni essere vivente è considerato sacro. Comprammo del pane e lo diedimo da mangiare ai pesci, un atto simbolico di sostegno a delle creature viventi, qualcosa che di solito la gente di città non ha la possibilità di fare.</p>
<div id="attachment_3933" style="width: 210px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/IMG_0391.jpg" rel="prettyphoto[3924]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3933" class="size-medium wp-image-3933" alt="Ta-Ling Chan" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/IMG_0391-200x300.jpg" width="200" height="300" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/IMG_0391-200x300.jpg 200w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/IMG_0391-682x1024.jpg 682w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/IMG_0391-600x900.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/IMG_0391-100x150.jpg 100w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/IMG_0391-366x549.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/IMG_0391-770x1155.jpg 770w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><p id="caption-attachment-3933" class="wp-caption-text">Ed alla fine una meritata zuppa di noodles</p></div>
<p>La luce del sole nella tarda mattinata rese l&#8217;aria afosa. Osservammo dei bambini che saltavano in acqua, divertendosi e sbracciandosi per salutare i turisti sulle imbarcazioni. Alcuni di loro eseguivano dei veri salti acrobatici. Le risate ed i sorrisi di quei bambini innocenti ci diedero una sorta di sollievo dal clima torrido. La barca tornò al percorso originale per una visita al negozio di Mae Sam-ang, dove i turisti possono acquistare degli spuntini di Khao Laam (riso glutinoso arrostito nel bambù). Infine, rientrammo al mercato di Ta-Ling Chan; fu lì che il mio stomaco iniziò a ringhiare per la fame.</p>
<p>Un vento umido accarezzò la mia faccia; chiusi gli occhi per assorbire la natura attorno a me, le persone, il fluire, la vita&#8230; ero semplicemente infatuato da questa esperienza, che avrebbe sicuramente attecchito alla mia memoria per un lungo tempo a venire.</p>
<p><b>Come arrivare</b></p>
<p>Ci sono diverse strade per arrivare a Ta-Ling Chan. Quella che ho scelto comincia dal ponte di Krung Thon, passa il South Bus Terminal, poi si mantiene a sinistra nella corsia parallela e gira a sinistra al primo vicolo, gira a destra al primo bivio, poi va dritto e gira a sinistra fino ad un incrocio dove, alla fine della strada, si vedrà il mercato galleggiante Ta-Ling Chan &#8211; vicino al Municipio del distretto di Ta-Ling Chan.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a href="https://asianitinerary.com/it/mercato-galleggiante-di-ta-ling-chan-memorie-di-un-canale-fluviale/">Mercato Galleggiante di Ta-Ling Chan &#8211; Memorie di un canale fluviale</a> appeared first on <a href="https://asianitinerary.com/it/">Asian Itinerary</a>.</p>
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		<title>IL COMPLEANNO DEL RE DELLA THAILANDIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2013 19:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata del Papà]]></category>
		<category><![CDATA[Re]]></category>
		<category><![CDATA[Re della Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[Thailand]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/Thai-nurses-pay-their-res-010-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/Thai-nurses-pay-their-res-010-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/Thai-nurses-pay-their-res-010-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/Thai-nurses-pay-their-res-010-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Oggi, 5 dicembre, i thailandesi celebrano Wan Chalerm Prachon Phansa, il compleanno del Re Bhumibol Adulyadej, che nel paese coincide con la Festa del Papà. Questa importante festa nazionale segna una delle date più propizie del calendario thailandese. Essendo pure la Festa del Papà, questo è anche un giorno adatto per trascorrere del tempo con famiglia ed amici, e molte aziende e negozi rimangono chiusi per l&#8217;occasione. Durante le celebrazioni, i visitatori saranno colpiti dalle bellissime decorazioni in tutto il paese, con le case thailandesi splendidamente ornate di bandiere e immagini che ritraggono Sua Maestà. Le migliori celebrazioni si svolgono a Bangkok, dove migliaia di bandiere gialle e calendule decorano le infinite arterie principali soprattutto la sera dell’evento, quando decine di migliaia di persone scendono in strada e passeggiano lungo i vicoli privi di traffico per cercare di catturare uno sguardo di sua Maestà mentre il corteo reale passa. Quasi tutti i thailandesi indossano magliette di colore giallo per l&#8217;occasione. Sua Maestà Bhumibol Adulyadej, noto anche come Re Rama IX, asceso al trono nel 1946, è ufficialmente il più lungo monarca vivente in carica al mondo. Wan Chalerm Prachon Phansa è un giorno importante per i thailandesi visto che il re ha un posto speciale nel loro cuore. Re Bhumipol ha sempre dimostrato una certa devozione per il benessere del suo popolo, oltre ad essere un monarca diplomatico quando si tratta di questioni politiche e sociali. Ascese al trono oltre 66 anni fa, nel 1946, ed è nato nel 1927; quest’anno marca il suo 86esimo compleanno. Questa è una ulteriore occasione che ha la Thailandia per celebrare la sua vita, i suoi successi e il suo instancabile lavoro dedicato alle persone sotto il suo regno, cosa che lo ha reso amato e rispettato da tutti. La gente grida, sventola bandiere e si unisce in un’isteria generale per esternare un autentico amore per il loro leader. Ci sono alcuni fatti su questo Re che sono interessanti e degni di nota: è ​​nato a Cambridge, Massachusetts, USA, ed è stato portato in Svizzera dalla madre quando aveva 6 anni, dove in seguito studiò letteratura francese e scienza all&#8217;Università di Losanna, e dove perse la vista nel suo occhio destro in un incidente d&#8217;auto. Durante il tempo trascorso in ospedale in convalescenza, fu spesso visitato dalla figlia dell&#8217;ambasciatore thailandese in Francia, che in seguito divenne sua moglie, la Regina Sirikit. La sposò nel 1950, appena una settimana prima di essere incoronato Re della Thailandia. Il Re è conosciuto come appassionato fotografo e come abile pittore, fotografo, autore e traduttore. È anche un musicista jazz, ed il sassofono contralto è il suo strumento di scelta; è diventato il primo compositore asiatico a ricevere la membership onoraria dall&#8217;Accademia di Musica e Arte Drammatica di Vienna all&#8217;età di 32 anni. Un altra passione di Sua Maestà è la vela: non solo è un professionista, ma disegna anche i suoi natanti e ha vinto numerose medaglie e riconoscimenti a regate e gare. In più, il Re ha uno dei nomi più lunghi del mondo: &#8220;Phra Bat Somdet Phra Poramintharamaha Bhumibol Adulyadej Mahitalathibet Ramathibodi Chakkrinaruebodin Sayamminthrathirat Borommanatbophit&#8221;, che si traduce approssimativamente come &#8220;Forza della Terra&#8221;. È con questa forza che egli ottiene rispetto e raggiunge talenti che lo rendono uno dei monarchi più efficaci della storia.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/Thai-nurses-pay-their-res-010-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/Thai-nurses-pay-their-res-010-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/Thai-nurses-pay-their-res-010-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/Thai-nurses-pay-their-res-010-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><div id="attachment_3819" style="width: 250px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand.jpg" rel="prettyphoto[3812]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3819" class=" wp-image-3819" alt="Re della Thailandia" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand-300x300.jpg" width="240" height="240" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand-300x300.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand-600x600.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand-366x366.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand-770x770.jpg 770w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand-50x50.jpg 50w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/12/KingOfThailand.jpg 1004w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-3819" class="wp-caption-text">Sua Maestà Bhumibol Adulyadej, Re della Thailandia</p></div>
<p>Oggi, 5 dicembre, i thailandesi celebrano Wan Chalerm Prachon Phansa, il compleanno del Re Bhumibol Adulyadej, che nel paese coincide con la Festa del Papà. Questa importante festa nazionale segna una delle date più propizie del calendario thailandese. Essendo pure la Festa del Papà, questo è anche un giorno adatto per trascorrere del tempo con famiglia ed amici, e molte aziende e negozi rimangono chiusi per l&#8217;occasione.</p>
<p>Durante le celebrazioni, i visitatori saranno colpiti dalle bellissime decorazioni in tutto il paese, con le case thailandesi splendidamente ornate di bandiere e immagini che ritraggono Sua Maestà. Le migliori celebrazioni si svolgono a Bangkok, dove migliaia di bandiere gialle e calendule decorano le infinite arterie principali soprattutto la sera dell’evento, quando decine di migliaia di persone scendono in strada e passeggiano lungo i vicoli privi di traffico per cercare di catturare uno sguardo di sua Maestà mentre il corteo reale passa. Quasi tutti i thailandesi indossano magliette di colore giallo per l&#8217;occasione.</p>
<p>Sua Maestà Bhumibol Adulyadej, noto anche come Re Rama IX, asceso al trono nel 1946, è ufficialmente il più lungo monarca vivente in carica al mondo. Wan Chalerm Prachon Phansa è un giorno importante per i thailandesi visto che il re ha un posto speciale nel loro cuore. Re Bhumipol ha sempre dimostrato una certa devozione per il benessere del suo popolo, oltre ad essere un monarca diplomatico quando si tratta di questioni politiche e sociali.</p>
<p>Ascese al trono oltre 66 anni fa, nel 1946, ed è nato nel 1927; quest’anno marca il suo 86esimo compleanno. Questa è una ulteriore occasione che ha la Thailandia per celebrare la sua vita, i suoi successi e il suo instancabile lavoro dedicato alle persone sotto il suo regno, cosa che lo ha reso amato e rispettato da tutti. La gente grida, sventola bandiere e si unisce in un’isteria generale per esternare un autentico amore per il loro leader.</p>
<p>Ci sono alcuni fatti su questo Re che sono interessanti e degni di nota: è ​​nato a Cambridge, Massachusetts, USA, ed è stato portato in Svizzera dalla madre quando aveva 6 anni, dove in seguito studiò letteratura francese e scienza all&#8217;Università di Losanna, e dove perse la vista nel suo occhio destro in un incidente d&#8217;auto. Durante il tempo trascorso in ospedale in convalescenza, fu spesso visitato dalla figlia dell&#8217;ambasciatore thailandese in Francia, che in seguito divenne sua moglie, la Regina Sirikit. La sposò nel 1950, appena una settimana prima di essere incoronato Re della Thailandia.</p>
<p>Il Re è conosciuto come appassionato fotografo e come abile pittore, fotografo, autore e traduttore. È anche un musicista jazz, ed il sassofono contralto è il suo strumento di scelta; è diventato il primo compositore asiatico a ricevere la membership onoraria dall&#8217;Accademia di Musica e Arte Drammatica di Vienna all&#8217;età di 32 anni. Un altra passione di Sua Maestà è la vela: non solo è un professionista, ma disegna anche i suoi natanti e ha vinto numerose medaglie e riconoscimenti a regate e gare.</p>
<p>In più, il Re ha uno dei nomi più lunghi del mondo: &#8220;Phra Bat Somdet Phra Poramintharamaha Bhumibol Adulyadej Mahitalathibet Ramathibodi Chakkrinaruebodin Sayamminthrathirat Borommanatbophit&#8221;, che si traduce approssimativamente come &#8220;Forza della Terra&#8221;. È con questa forza che egli ottiene rispetto e raggiunge talenti che lo rendono uno dei monarchi più efficaci della storia.</p>
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		<title>SPOSTARSI A BANGKOK – I TRASPORTI SU STRADA</title>
		<link>https://asianitinerary.com/it/spostarsi-a-bangkok-i-trasporti-su-strada/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=spostarsi-a-bangkok-i-trasporti-su-strada</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pluto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2013 03:58:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[spostarsi a Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[taxi]]></category>
		<category><![CDATA[Thailand]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[tuk tuk]]></category>
		<category><![CDATA[Vita di citta]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Getting around Bangkok by mototaxi" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051192-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Spostarsi a Bangkok é certamente un’impresa non facile per chi, appena giunto nella Città degli Angeli, intende districarsi per conto proprio fra le vie, i vicoli o i canali di questa metropoli che sembra infinita. Raggiungere un tempio, il Palazzo Reale o un mercato, può voler dire una perdita di tempo e di denaro in mezzi di trasporto per chi, nel suo itinerario di viaggio, ha deciso di dedicare solo pochi giorni alla visita della capitale della Thailandia. A questo si aggiunge spesso la frustrazione di sentirsi talvolta presi in giro da qualche tassista con pochi scrupoli che, allo scopo di portare un malcapitato turista in posti che elargiscono modeste commissioni, non esita ad inventarsi qualche “innocente bugia” per ottenere il suo sleale profitto. Eppure spostarsi a Bangkok non é poi così impossibile se si ha una vaga idea di come muoversi e se si seguono dei piccoli ma utili accorgimenti: la città é servita, in primo luogo, da una rete ferroviaria urbana, sia sotterranea che sopraelevata, di una certa modernità ed efficienza, costantemente in crescita, che collega fra loro le zone più commerciali. Inoltre un numero imprecisato di taxi (per la maggior parte corretti) attraversa giorno e notte le vie di Bangkok alla ricerca di passeggeri. Mototaxi, battelli e i famosi tuk tuk, completano il panorama dei trasporti cittadini, facendo diventare alla fine Bangkok, una città quasi facile da girare. Asianitinerary.com, nel corso di un mese trascorso a Bangkok, ha sperimentato i vari mezzi di trasporto ed ha imparato qualche trucco per districarsi fra i meandri dei trasporti pubblici, che condivide volentieri con i suoi lettori. Spostarsi a Bangkok con i mototaxi: I mototaxi sono il mezzo di trasporto più usato dai Thai per spostamenti brevi. Vengono usati normalmente per raggiungere arterie di scorrimento principali, fermate delle linee ferroviarie urbane o mete poco distanti anche se, non di rado, si utilizzano per avventurarsi anche più lontano. In ogni zona della città, negli angoli strategici, si possono trovare gruppi di motorini in attesa i cui autisti, muniti di regolare licenza, indossano casacche colorate e contraddistinte da un numero scritto in caratteri occidentali sul lato anteriore e in caratteri thai sul dorso. Il costo parte da un minimo di 20 baht a corsa (circa mezzo euro) per le destinazioni più vicine ed aumenta sulla base della distanza da percorrere. Senza dubbio sono il mezzo migliore per muoversi nelle ore di traffico intenso grazie alla loro capacità di sfruttare ogni minimo spazio disponibile, ma l’osservazione delle regole non sembra essere una delle loro doti principali: raramente hanno un casco per il passeggero, non esitano ad andare contro mano o sui marciapiedi e alcuni di loro aggrediscono gli spazi che gli si presentano con un po troppa disinvoltura. Sembrano godere di una certa tolleranza da parte della polizia stradale e di un certa attenzione da parte degli automobilisti. Anche se talvolta possono chiedere agli stranieri una tariffa più alta che ai thailandesi, in  generale sono onesti, tanto più che i prezzi sono indicati su un cartellone artigianale “chiaramente” esposto in lingua thai nelle loro aree di sosta. Spostarsi a Bangkok con i taxi: un metro quadrato di spazio nel quale stare comodamente seduti, la calura esterna che sembra non esistere grazie all’aria condizionata, mentre fuori il traffico cittadino imperversa nel suo ordinato disordine, fanno del taxi-meter (taxi a tassametro) il mezzo di trasporto più comodo di Bangkok oltre che uno dei più economici, se il conducente si degna di azionare il tassametro, dato che la tariffa parte da 35 baht (poco meno di un euro) per aumentare gradualmente, sempre di pochi baht, su una base di chilometri e di tempo. Eppure é proprio il taxi che, come si accennava in precedenza, potrebbe creare qualche problema al passeggero che non conosce le regole. Girando per Bangkok, ho notato due tipi di taxi, due filosofie di lavoro opposte ed in netto contrasto fra loro. Da una parte ci sono i tassisti che attendono i clienti fuori da centri di importanza turistica (hotel, bazar notturni, monumenti). Questi, confidando sul fatto che i turisti possano non essere a conoscenza delle regole, invece di utilizzare il tassametro obbligatorio, propongono una tariffa fissa che generalmente e’ almeno il doppio del reale valore della corsa. A chi garbatamente richiede l’uso del tassametro, altrettanto garbatamente viene opposto un rifiuto accompagnato da improbabili scuse che il cliente ignaro accetta come vere. L’altro aspetto negativo di questa categoria di tassisti é rappresentata dalla tendenza a voler portare la gente in posti scelti da loro, tentando di non soddisfare la richiesta dell’utente giustificando le loro proposte alternative sostenendo, ad esempio, che “la vostra destinazione é chiusa, ma ci pensa lui a portarvi in un altro posto che vale la pena di visitare”. Niente di allarmante, sia ben chiaro, ma se si accetta la loro proposta ci si potrebbe ritrovare in un negozio di gioielli, non necessariamente di buona qualità, dove il tassista sarà premiato con un compenso mentre il malcapitato utente verrebbe punito con una inutile perdita di tempo. Il comportamento migliore da adottare é un gentile rifiuto all’offerta del tassista, allontanarsi di qualche decina di metri ed attendere sul ciglio della strada uno dei tanti taxi di passaggio che, normalmente, sono molto più corretti: questi si notano per una luce rossa posta sulla parte sinistra del parabrezza che li indica come “liberi” e al momento della partenza attivano il tassametro senza tante esitazioni, portandovi alla vostra destinazione senza complicazioni o proposte alternative. Un consiglio: il livello dell’Inglese é molto basso, quindi le possibilità di incomprensioni sono effettivamente plausibili. Per eliminare ogni possibilità di equivoco potrebbe essere utile farsi scrivere da qualcuno il nome e l’indirizzo della vostra destinazione in lingua tailandese. Se si vuole rientrare al proprio hotel, é opportuno munirsi in precedenza di una carta da visita dell’hotel dove alloggiate, su cui sono specificati, sempre in lingua thai, nome ed indirizzo. Spostarsi a Bangkok con i tuk tuk: Il tuk tuk é sicuramente il mezzo di trasporto più caratteristico di Bangkok....</p>
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<p>A questo si aggiunge spesso la frustrazione di sentirsi talvolta presi in giro da qualche tassista con pochi scrupoli che, allo scopo di portare un malcapitato turista in posti che elargiscono modeste commissioni, non esita ad inventarsi qualche “innocente bugia” per ottenere il suo sleale profitto.</p>
<p>Eppure spostarsi a Bangkok non é poi così impossibile se si ha una vaga idea di come muoversi e se si seguono dei piccoli ma utili accorgimenti: la città é servita, in primo luogo, da una rete ferroviaria urbana, sia sotterranea che sopraelevata, di una certa modernità ed efficienza, costantemente in crescita, che collega fra loro le zone più commerciali. Inoltre un numero imprecisato di taxi (per la maggior parte corretti) attraversa giorno e notte le vie di Bangkok alla ricerca di passeggeri. Mototaxi, battelli e i famosi tuk tuk, completano il panorama dei trasporti cittadini, facendo diventare alla fine Bangkok, una città quasi facile da girare.</p>
<p>Asianitinerary.com, nel corso di un mese trascorso a Bangkok, ha sperimentato i vari mezzi di trasporto ed ha imparato qualche trucco per districarsi fra i meandri dei trasporti pubblici, che condivide volentieri con i suoi lettori.</p>
<div id="attachment_2463" style="width: 250px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195.jpg" rel="prettyphoto[2457]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2463" class=" wp-image-2463 " title="I mototaxi" alt="spostarsi a Bangkok con i mototaxi" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-300x225.jpg" width="240" height="180" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-1024x768.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-150x112.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-366x274.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051195-770x577.jpg 770w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-2463" class="wp-caption-text">Mototaxi in sosta in attesa di passeggeri</p></div>
<p><b>Spostarsi a Bangkok con i mototaxi:</b> I mototaxi sono il mezzo di trasporto più usato dai Thai per spostamenti brevi. Vengono usati normalmente per raggiungere arterie di scorrimento principali, fermate delle linee ferroviarie urbane o mete poco distanti anche se, non di rado, si utilizzano per avventurarsi anche più lontano. In ogni zona della città, negli angoli strategici, si possono trovare gruppi di motorini in attesa i cui autisti, muniti di regolare licenza, indossano casacche colorate e contraddistinte da un numero scritto in caratteri occidentali sul lato anteriore e in caratteri thai sul dorso. Il costo parte da un minimo di 20 baht a corsa (circa mezzo euro) per le destinazioni più vicine ed aumenta sulla base della distanza da percorrere. Senza dubbio sono il mezzo migliore per muoversi nelle ore di traffico intenso grazie alla loro capacità di sfruttare ogni minimo spazio disponibile, ma l’osservazione delle regole non sembra essere una delle loro doti principali: raramente hanno un casco per il passeggero, non esitano ad andare contro mano o sui marciapiedi e alcuni di loro aggrediscono gli spazi che gli si presentano con un po troppa disinvoltura. Sembrano godere di una certa tolleranza da parte della polizia stradale e di un certa attenzione da parte degli automobilisti. Anche se talvolta possono chiedere agli stranieri una tariffa più alta che ai thailandesi, in  generale sono onesti, tanto più che i prezzi sono indicati su un cartellone artigianale “chiaramente” esposto in lingua thai nelle loro aree di sosta.</p>
<div id="attachment_2462" style="width: 250px" class="wp-caption alignright"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193.jpg" rel="prettyphoto[2457]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2462" class=" wp-image-2462 " title="Taxi meter" alt="Spostarsi a Bangkok con i taxi meter" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-300x225.jpg" width="240" height="180" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-300x225.jpg 300w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-1024x768.jpg 1024w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-600x450.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-150x112.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-366x274.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P9051193-770x577.jpg 770w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></a><p id="caption-attachment-2462" class="wp-caption-text">Un taxi meter di passaggio. Si nota sulla destra del parabbrezza il segnale rosso di &#8220;libero&#8221;</p></div>
<p><b>Spostarsi a Bangkok con i taxi:</b> un metro quadrato di spazio nel quale stare comodamente seduti, la calura esterna che sembra non esistere grazie all’aria condizionata, mentre fuori il traffico cittadino imperversa nel suo ordinato disordine, fanno del taxi-meter (taxi a tassametro) il mezzo di trasporto più comodo di Bangkok oltre che uno dei più economici, se il conducente si degna di azionare il tassametro, dato che la tariffa parte da 35 baht (poco meno di un euro) per aumentare gradualmente, sempre di pochi baht, su una base di chilometri e di tempo. Eppure é proprio il taxi che, come si accennava in precedenza, potrebbe creare qualche problema al passeggero che non conosce le regole. Girando per Bangkok, ho notato due tipi di taxi, due filosofie di lavoro opposte ed in netto contrasto fra loro.</p>
<p>Da una parte ci sono i tassisti che attendono i clienti fuori da centri di importanza turistica (hotel, bazar notturni, monumenti). Questi, confidando sul fatto che i turisti possano non essere a conoscenza delle regole, invece di utilizzare il tassametro obbligatorio, propongono una tariffa fissa che generalmente e’ almeno il doppio del reale valore della corsa. A chi garbatamente richiede l’uso del tassametro, altrettanto garbatamente viene opposto un rifiuto accompagnato da improbabili scuse che il cliente ignaro accetta come vere.</p>
<p>L’altro aspetto negativo di questa categoria di tassisti é rappresentata dalla tendenza a voler portare la gente in posti scelti da loro, tentando di non soddisfare la richiesta dell’utente giustificando le loro proposte alternative sostenendo, ad esempio, che “la vostra destinazione é chiusa, ma ci pensa lui a portarvi in un altro posto che vale la pena di visitare”. Niente di allarmante, sia ben chiaro, ma se si accetta la loro proposta ci si potrebbe ritrovare in un negozio di gioielli, non necessariamente di buona qualità, dove il tassista sarà premiato con un compenso mentre il malcapitato utente verrebbe punito con una inutile perdita di tempo.</p>
<p>Il comportamento migliore da adottare é un gentile rifiuto all’offerta del tassista, allontanarsi di qualche decina di metri ed attendere sul ciglio della strada uno dei tanti taxi di passaggio che, normalmente, sono molto più corretti: questi si notano per una luce rossa posta sulla parte sinistra del parabrezza che li indica come “liberi” e al momento della partenza attivano il tassametro senza tante esitazioni, portandovi alla vostra destinazione senza complicazioni o proposte alternative.</p>
<p>Un consiglio: il livello dell’Inglese é molto basso, quindi le possibilità di incomprensioni sono effettivamente plausibili. Per eliminare ogni possibilità di equivoco potrebbe essere utile farsi scrivere da qualcuno il nome e l’indirizzo della vostra destinazione in lingua tailandese. Se si vuole rientrare al proprio hotel, é opportuno munirsi in precedenza di una carta da visita dell’hotel dove alloggiate, su cui sono specificati, sempre in lingua thai, nome ed indirizzo.</p>
<div id="attachment_2458" style="width: 190px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354.jpg" rel="prettyphoto[2457]"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2458" class=" wp-image-2458 " title="Tuk Tuk" alt="spostarsi a Bangkok con i tuk tuk" src="http://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-225x300.jpg" width="180" height="240" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-225x300.jpg 225w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-768x1024.jpg 768w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-600x800.jpg 600w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-112x150.jpg 112w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-366x488.jpg 366w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/09/P8114354-770x1026.jpg 770w" sizes="(max-width: 180px) 100vw, 180px" /></a><p id="caption-attachment-2458" class="wp-caption-text">Un tuk tuk in attesa fuori da un centro commerciale</p></div>
<p><b>Spostarsi a Bangkok con i tuk tuk:</b> Il tuk tuk é sicuramente il mezzo di trasporto più caratteristico di Bangkok. Una specie di triciclo a motore che ricorda l’Ape della Piaggio. Aperto su tutti i lati offrirebbe lungo il percorso una piacevole sensazione di ventilazione, tuttavia, con l’aumento del traffico cittadino, la sensazione di ventilazione é diventata un po meno piacevole a causa dei gas di scarico.</p>
<p>I tuk tuk non sono dotati di tassametro, quindi il prezzo va a contrattazione la tariffa, tuttavia, risulterà sempre maggiore di quella dei taxi-meter. Se a questo aggiungiamo lo smog e lo stile di guida, molto spesso non proprio ortodosso, il tuk tuk diventa un mezzo da usare poco per gli spostamenti lunghi. Al tempo stesso rappresenta uno degli elementi caratteristici della città quindi, almeno una volta, andrebbe provato. Il consiglio e’ di provare l’esperienza su un tragitto molto breve, magari nel centro storico di Bangkok che tuttora non é servito dalle più moderne linee ferroviarie urbane, giusto per il gusto di assaporare anche questo aspetto di una Bangkok che sembrerebbe destinata col tempo a sparire. I tuk tuk infatti, a mio parere, a meno di un cambiamento di tendenza, sono destinati sempre più a perdere il confronto con i taxi, sia perché il comportamento degli autisti tende spesso alla ricerca di profitti extra (commissioni, prezzi fuori mercato), sia per la scarsa comodità offerta rispetto ai taxi.</p>
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		<title>Corrado Feroci &#8211; il padre dell&#8217;arte moderna Thailandese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pluto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2013 09:31:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[City]]></category>
		<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Feroci]]></category>
		<category><![CDATA[Modern Art]]></category>
		<category><![CDATA[Thailand]]></category>
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		<title>Jim Thompson &#8211; il leggendario milionario della seta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Aug 2013 16:21:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[History]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[Jim thompson]]></category>
		<category><![CDATA[Jim Thompson's house]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/08/51-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/08/51-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/08/51-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/08/51-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
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		<title>Bangkok: A day in Koh Kred</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Thomas Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 15:39:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[Culture]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Koh Kred]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[Chao Praya]]></category>
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		<category><![CDATA[King Rama V]]></category>
		<category><![CDATA[Market]]></category>
		<category><![CDATA[Mon tribe]]></category>
		<category><![CDATA[Nor Ka La]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P8264819-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P8264819-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P8264819-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P8264819-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div>
<p>Koh Kred is a small man-made island in the Chao Praya river, officially located in Nonthaburi Province, easily accessible by about one hour public boat ride from Bangkok. Its history dates back to almost 300 years ago when Tai Sa, the King of Ayutthaya, ordered the construction of a channel to cut through a sharp bend in the Chao Phraya River to shorten the trip up and down river from his capital, Ayuthaya. The canal was widened many times and the cut off sections resulted in the formation of the present day Koh Kred. The first thing that comes into view when approaching this island on a boat is Chedi Mu Tao, a Mon style prominent feature leaning out towards the river due to the sinking of the land. Wat Paramai Yikawas is the main temple on the island, right next to the Koh Kred ferry landing. The temple was built in Mon style about 200 years ago and was later abandoned for a long period of time, before being resurrected during the reign of King Rama V. The highlight of this temple is the large statue of holy Pha Non Tha Munin, who is worshiped by the local Mon tribes. Koh Kred continues to serve as a refuge for the Mon tribes, who dominated central Thailand between the 6th and 10th centuries. They have retained a distinct identity as skillful pottery-makers, producing earthenware pots in a variety of styles. You can visit some of these shops, and you will find the potters working with kilns that date back to 200 years. You can actually watch the earthenware pots materializing from the potters wheels, and marvel at the craftsmen’s mastery that have been passed on for generations. There are numerous shops where you can pick some great souvenirs. If in a mood for some detailed insight into pottery, you can visit one of the demonstrations that are regularly held at the Mon’s earthenware museum. If you want a break from souvenir hunting, make a lunch stopover at the Khao Chae riverside restaurant, to taste the local specialty Nor Ka La, a vegetable deep-fried pastry – simply delicious. Koh Kred is not a big island – it is ringed by a narrow concrete walkway, about 5 km long, which you can cover on foot in 2 hours. Along the way there are several tea and coffee stalls offering drinks in clay mugs. A visit to Koh Kred is not complete without a visit to Khao Boy coffee shop, long standing symbol of Koh Kred, where you can savor a traditional dessert, the Kanom Taoy Boran, washed down with a mug of good coffee. Koh Kred other claim to fame is the delicious Thai desserts &#8211; people come from near and far to partake in these delicacies. A boat trip around the island is a pleasant way to approach the aptly named Klong Kanom Wan, the dessert canal, where you can watch live demonstrations on the production of these delectable treats. Koh Kred is so close to Bangkok, yet will give you a feel of Thai rural life and a chance to experience the charm of the countryside. GETTING THERE Koh Kred should be visited on weekends when all the shops are open and the place is livelier. There are several ways to reach the island: &#8211; By car: travel to Pak Kred, park the car at Sanam Nua and take the crossing ferry at the pier (10 baht). &#8211; By taxi: same route, pay 200 baht for a round trip plus 60 baht expressway fees. &#8211; By bus: routes 6 and 32 will take you to Pak Kred pier. &#8211; By boat: perhaps the simplest way is to catch the Chao Phraya Express Boat which goes directly to the island on Saturdays and Sundays. GETTING AROUND &#8211; Take a healthy walk. &#8211; Rent a bicycle for 40 baht a day. &#8211; Rent a motorbike for 50 baht an hour. &#8211; Hop on a tourist boat at Wat Paramai Yikawas for a trip to Klong Kanom Wan or around the island, 50 baht per person.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="150" height="150" src="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P8264819-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P8264819-150x150.jpg 150w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P8264819-75x75.jpg 75w, https://asianitinerary.com/wp-content/uploads/2013/06/P8264819-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></div><p>Koh Kred is a small man-made island in the Chao Praya river, officially located in Nonthaburi Province, easily accessible by about one hour public boat ride from Bangkok. Its history dates back to almost 300 years ago when Tai Sa, the King of Ayutthaya, ordered the construction of a channel to cut through a sharp bend in the Chao Phraya River to shorten the trip up and down river from his capital, Ayuthaya. The canal was widened many times and the cut off sections resulted in the formation of the present day Koh Kred.</p>
<p>The first thing that comes into view when approaching this island on a boat is Chedi Mu Tao, a Mon style prominent feature leaning out towards the river due to the sinking of the land. Wat Paramai Yikawas is the main temple on the island, right next to the Koh Kred ferry landing. The temple was built in Mon style about 200 years ago and was later abandoned for a long period of time, before being resurrected during the reign of King Rama V. The highlight of this temple is the large statue of holy Pha Non Tha Munin, who is worshiped by the local Mon tribes.</p>
<p>Koh Kred continues to serve as a refuge for the Mon tribes, who dominated central Thailand between the 6th and 10th centuries. They have retained a distinct identity as skillful pottery-makers, producing earthenware pots in a variety of styles. You can visit some of these shops, and you will find the potters working with kilns that date back to 200 years. You can actually watch the earthenware pots materializing from the potters wheels, and marvel at the craftsmen’s mastery that have been passed on for generations. There are numerous shops where you can pick some great souvenirs. If in a mood for some detailed insight into pottery, you can visit one of the demonstrations that are regularly held at the Mon’s earthenware museum.</p>
<p>If you want a break from souvenir hunting, make a lunch stopover at the Khao Chae riverside restaurant, to taste the local specialty Nor Ka La, a vegetable deep-fried pastry – simply delicious.</p>
<p>Koh Kred is not a big island – it is ringed by a narrow concrete walkway, about 5 km long, which you can cover on foot in 2 hours. Along the way there are several tea and coffee stalls offering drinks in clay mugs. A visit to Koh Kred is not complete without a visit to Khao Boy coffee shop, long standing symbol of Koh Kred, where you can savor a traditional dessert, the Kanom Taoy Boran, washed down with a mug of good coffee.</p>
<p>Koh Kred other claim to fame is the delicious Thai desserts &#8211; people come from near and far to partake in these delicacies. A boat trip around the island is a pleasant way to approach the aptly named Klong Kanom Wan, the dessert canal, where you can watch live demonstrations on the production of these delectable treats.</p>
<p>Koh Kred is so close to Bangkok, yet will give you a feel of Thai rural life and a chance to experience the charm of the countryside.</p>
<p><strong>GETTING THERE</strong></p>
<p>Koh Kred should be visited on weekends when all the shops are open and the place is livelier. There are several ways to reach the island:</p>
<p>&#8211; By car: travel to Pak Kred, park the car at Sanam Nua and take the crossing ferry at the pier (10 baht).<br />
&#8211; By taxi: same route, pay 200 baht for a round trip plus 60 baht expressway fees.<br />
&#8211; By bus: routes 6 and 32 will take you to Pak Kred pier.<br />
&#8211; By boat: perhaps the simplest way is to catch the Chao Phraya Express Boat which goes directly to the island on Saturdays and Sundays.</p>
<p><strong>GETTING AROUND</strong></p>
<p>&#8211; Take a healthy walk.<br />
&#8211; Rent a bicycle for 40 baht a day.<br />
&#8211; Rent a motorbike for 50 baht an hour.<br />
&#8211; Hop on a tourist boat at Wat Paramai Yikawas for a trip to Klong Kanom Wan or around the island, 50 baht per person.</p>
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		<title>Uno sguardo su Bangkok</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pluto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 May 2013 11:52:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[City]]></category>
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		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
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<p>Per la versione in ITALIANO su Bangkok, ENTRARE NELL’ARTICOLO.</p>
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